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da: “MosNews”
 
L’attivazione dello scudo missilistico USA in Repubblica Ceca e Polonia rappresenta una minaccia per la Russia
 
È l’opinione di uno dei responsabili delle forze missilistiche russe
 
22 gennaio 2007
 
La richiesta USA di installare parte del suo sistema di difesa missilistico in nazioni dell’ex Patto di Varsavia rappresenta “un’evidente minaccia” alla Russia. Lo ha affermato un autorevole generale russo ad Associated Press.
 
Il Colonnello Generale Vladimir Popovkin, alla testa del Settore Forze Spaziali dell’esercito russo, e responsabile dell’intercettazione missilistica, ha rilasciato la sua dichiarazione due giorni dopo che il primo ministro Ceco aveva affermato che gli Stati Uniti intendevano installare una base radar nel suo paese, integrata nel sistema globale di difesa missilistica.
 
“Le nostre analisi ci permettono di capire che l’installazione della stazione radar nella Repubblica Ceca e di una postazione antimissilistica in Polonia rappresenterebbe un’evidente minaccia per la Russia”.
 
Gli USA hanno avviato negoziati con Polonia e Repubblica Ceca, entrambi stati ex comunisti ora nella NATO, per ricercare siti per la difesa missilistica in Europa Orientale. La richiesta USA di costruire una stazione radar nella Repubblica Ceca potrebbe voler significare che Washington sta prendendo in considerazione la possibilità di collocare rampe di difesa antimissilistica in Polonia.
 
Gli sforzi USA per dislocare parte del sistema di difesa missilistica negli stati satelliti ex sovietici, ora membri della NATO, si sono scontrati ripetutamente con l’opposizione della Russia, contribuendo ad aumentare le tensioni tra le due superpotenze della Guerra Fredda.
 
Personalità ufficiali USA sostengono che il sistema difenderebbe l’Europa dalla minaccia dei missili intercontinentali lanciati da stati come l’Iran e la Corea del Nord, ma le autorità russe hanno avvertito che, in tal modo, verrebbero alterati i rapporti di forza militari ed hanno affermato che tali sviluppi aumenterebbero i rischi di una nuova corsa agli armamenti.
 
In seguito al discorso del primo ministro Ceco, l’ex responsabile del Consiglio di Sicurezza Russo Andrei Kokoshkin, che oggi è a capo della commissione parlamentare per i rapporti con le nazioni dell’ex blocco sovietico, ha avvertito che i deputati potrebbero proporre “misure di ritorsione”.
 
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare