www.resistenze.org - popoli resistenti - russia - 29-04-12 - n. 407

da http://imbratisare.blogspot.it/2012/04/autobuses-de-40-ciudades-de-la-antigua.html
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.orga cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Autobus di 40 città dell'Ex Unione Sovietica ricordano Stalin nel Giorno della Vittoria sul fascismo (9 Maggio)
 
21/04/2012
 
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Un totale di 40 città dell'ex Unione Sovietica, tra cui Mosca, San Pietroburgo (Leningrado), Volgograd (Stalingrado), Kiev, Minsk, Tallinn e Riga - decoreranno i loro autobus con l'immagine dell'ex leader sovietico Joseph Stalin in occasione del prossimo 9 maggio, giorno in cui si commemora il Giorno della Vittoria sul nazismo da parte dell'Armata Rossa nella cosiddetta Grande Guerra Patriottica.
 
L'Unione Sovietica, a quel tempo guidata da Stalin, è stato anche il paese che ha sofferto per la liberazione dell'Europa un numero maggiore di vittime, un totale di circa 10.600.000 - 6.829.437 uccisi in combattimento e 3.300.000 prigionieri di guerra morti in prigionia, il paese che realmente fece battere ritirata alle truppe naziste dalla vittoria di Stalingrado, fino a quel momento gli inglesi e gli americani restavano a vedere se Hitler riusciva a svolgere il lavoro per cui le multinazionali lo avevano creato: distruggere lo Stato dei lavoratori.
 
Tuttavia, l'Armata Rossa costrinse Yankees e inglesi a precipitarsi una volta che i tedeschi avevano ormai lasciato campo libero, per concentrare i loro sforzi sul fronte orientale, per evitare che il popolo sovietico avanzasse troppo ad ovest nella liberazione dell'Europa. Nonostante gli sforzi congiunti del capitalismo e del fascismo, i sovietici entrarono per primi a Berlino, battaglia nella quale morirono circa 360.000 soldati sovietici, ben al di sopra delle vittime tedesche.
 
L'organizzatore della campagna "Bus della Vittoria", Viktor Loginov, ha dichiarato che questi bus saranno operativi il 6 maggio, anche se ha sottolineato che ha ancora bisogno di raccogliere circa 150.000 rubli (3.805 euro) per garantire il successo del lancio della campagna. Al momento i lavoratori sovietici hanno partecipato in maniera massiccia con i loro contributi.
 
Questa iniziativa si è celebrata la prima volta in Leningrado (oggi San Pietroburgo) nel 2010 ed è finalizzata a "scontrarsi contro la falsificazione sull'Unione Sovietica". I membri del comitato organizzatore hanno dichiarato di non appartenere ad alcuna organizzazione politica o pubblica, ma i russi sono sufficientemente stufi delle bugie preparate dall'Occidente e dal capitalismo contro Stalin e sulla seconda guerra mondiale.
 
Le prime, contro Stalin, sono curiosamente le stesse che Goebbels s'inventò per la sua campagna di propaganda anti-sovietica; le seconde, sono quelle create da Hollywood e dalle industrie simili per far si che i creduloni pensino che siano stati gli americani a sconfiggere Hitler (invece di essere i suoi finanziatori, com'è stato in realtà).
 
E, se c'è qualcosa che non sopportano e non sopporteranno mai i fascisti (o i capitalisti, che è lo stesso), è il ricordo di tutto quello che c'è stato dopo il 1917, quando i lavoratori sovietici hanno dimostrato che il padrone e il capitalista non sono essenziali per la costruzione di uno stato, che inoltre, è diventato la prima potenza mondiale, economica, sociale e militare, e che ha sconfitto il loro tentativo di porre fine al comunismo con Hitler e il nazismo nel 1945.
 
 

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