www.resistenze.org - popoli resistenti - serbia - 12-05-04

Holbrooke e Thaci pianificarono il terrore (Blic)


Meno di una settimana prima degli scontri in Kosovo e Metohija, un gruppo di lobbisti Albanesi in USA ebbero un meeting in cui decisero di aiutare i Kosovo-Albanesi a forzare la comunità  internazionale a fornire l'indipendenza al Kosovo.
Blic ricevette tale informazione da fonti ben-informate negli USA. Come Blic scoprì in seguito, tale informale meeting si ebbe su iniziativa di David Philips, direttore del Center for preventive action dell'International
Relations Council a New York.

Il meeting si ebbe in una casa dopo una cena leggera. A parte Philips, noto al nostro pubblico per aver offerto alle autorità Serbe di comprare il Kosovo per tre miliardi di euro, Richard Holbrooke, ex-inviato USA nei Balcani era presente. Vi erano anche Randy Bears, vecchio consigliere politico del Senatore John Kerry, l'attuale candidato presidenziale USA, e molte persone dell'ex amministrazione di Clinton, vicini alla lobby Albanese.

Ospite d'onore della cena era Hashim Thaci, ex leader del KLA, in visita negli  USA all'epoca. Secondo nostre fonti ufficiose Richard Holbrooke affermò, nel meeting, che l'indipendenza del Kosovo e i suoi membri nell'UE era il miglior modo per stabilire la pace nei Balcani. L'ospite discusse le possibilità per una campagna mediatica e accettò certe linee guida per azioni future.

Fonti di Blic dicono che gli ospiti erano d'accordo che la prima buona opportunità dovrebbe essere attesa all'inizio dell'attacco. Con una
opportunità che si ebbe per molti giorni dopo che gli Albanesi usarono la tragica scomparsa di loro tre bambini come una scusa per iniziare la campagna di terrore contro i Serbi.

Thaci informò la pubblica opinione che "interruppe la sua visita negli USA per ritornare e calmare la situazione."
Mentre Holbrooke e Thaci erano ben noti alla nostra pubblica opinione, Philips e Bears sono persone ignote, che vengono dall'ombra. Un fatto su Bears è che è di origini Albanesi. Si crede che in caso che John Kerry vinca le elezioni presidenziali, Bear prenderebbe la carica di Segretario di Stato USA. Riguardo  Philips, il sito Internet ufficiale dell'influente ONG USA Council for international Relations, è descritto come direttore del Center for preventive
action del CFR.

Il centro studia i conflitti e i modi per prevenirli. Il suo articolo sui Balcani, in cui ha presentato soprattutto istanze anti-Serbe, venne pubblicato su importanti quotidiani, inclusi The New York Times, The Christian Science Monitor, e The International Herald Tribune.
Le fonti di Blic, vicine all'amministrazione USA, affermano in condizione di anonimato che Philips aveva avuto a che fare con i Balcani per molto tempo e che era regolarmente presente in tutti i meeting relativi alle questioni balcaniche.

Nel periodo precedente la crisi, Philips era assai vicino al regime dell'ex presidente Slobodan Milosevic così come a molti leader dell'opposizione. Presiedette il team di esperti e ufficiali USA che lavorò sulla cosiddetta questione Albanese negli anni '90.
Nel Dicembre 1995, David Philips e altri sei statunitensi giunsero a Belgrado e si incontrarono con il presidente Serbo Milosevic. Ottenne, in quell'occasione, il permesso da Milosevic di aprire l'American information office di Pristina. Da Belgrado Philips andò a Pristina e incontrò dei politici Albanesi. Quindi andò a
Skopje e, infine, a Washington dove incontrò Richard Holbrooke e l'informò sulle impressioni del viaggio in Serbia.

Poco dopo, tali impressioni vennero pubblicate in un rapporto chiamato Towards Permanent Peace in Southeast Europe. In questo rapporto era richiesto che le sanzioni contro Belgrado dovessero rimanere e che si doveva lavorare per rafforzare l'American office di Pristina. Solo otto mesi dopo, nell'agosto 1996, Philips andò nuovamente a Belgrado, assieme ai suoi soci e incontrò Milosevic. All'epoca cercava di far aprire delle scuole in Kosovo e iniziò dei negoziati per un meeting Milosevic-Rugova. I seguito, Philips si occupò dell'opposizione Serba che attivamente partecipava nei meeting in cui i più importanti politici Serbi partecipavano.
Uno dei più importanti meetings, senza dubbio, si ebbe nell'Aprile 1997 a New York quando una tavola rotonda sulle relazioni Serbe-Albanesi si ebbe presso una organizzazione per le relazioni etniche, PER. Gli Albanesi erano guidati da Fehmi  Agani, Mahmut Bakali, Adem Demaci, Hidajet Hiseni e Veton Suroi.

David Philips guidava gli statunitensi. Cyrus Vance, Rudolph Perina e alcuni altri esperti dei Balcani erano presenti. I Serbi erano rappresentati da Vuk Draskovic, Miroljub Labus, Dragoljub Micunovic, Vesna Pesic e Dusan Janjic.
Si concordò che un trattato sul Kosovo tra Albanesi e Serbi sarebbe stato raggiunto attraverso i negoziati. Si concordò anche che i principi di Helsinki sull'inviolabilità dei confini dovevano essere rispettati. La vendita del Kosovo, per quello che ne sappiamo, non venne discussa.

traduzione di Alessandro Lattanzio
e-mail:alexlattanzio@yahoo.it
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