www.resistenze.org - popoli resistenti - serbia - 14-03-06

fonte http://www.solidnet.org

da http://www.wpc-in.org/ , mailto:info@wpc-in.org

 

Consiglio Mondiale della Pace


Dichiarazione sulla morte del Presidente Slobodan Milosevic

13 marzo 2006

 

Il Consiglio Mondiale della Pace esprime il più sincero cordoglio per la morte dell’ex presidente della Jugoslavia, Slobodan Milosevic che è stato incarcerato dal cosiddetto Tribunale Criminale Internazionale per la Jugoslavia (ICTY) dell’Aja, una “corte” completamente controllata e pagata dagli USA e dalla NATO.  L’ICTY, un’idea dell’ex segretaria di Stato degli USA, Madeleine Albright, e dei suoi alleati europei, fu installato unicamente per una ragione: giustificare e legittimare i 78 giorni di bombardamento della Jugoslavia nel 1999. I leader e i politici che hanno resistito ai loro piani, per non essere stati complici devono pagare con la vita, come è successo ora con Milosevic.

 

I “conquistatori” della Jugoslavia in passato unita, dopo aver disgregato il paese, causando guerre e distruzioni, bombardamenti di civili e imposizione di protettorati, hanno voluto lavarsi le mani all’Aja. L’umanità, i popoli del mondo amanti della pace non possono dimenticare e non dimenticheranno i crimini imperialisti in Jugoslavia.

 

Il Consiglio Mondiale della Pace esprime il suo profondo rispetto per il comportamento coraggioso di Slobodan Milosevic, che ha rifiutato di accettare i ricatti sia prima che dopo l’aggressione al suo paese. Le nostre più sincere condoglianze alla sua famiglia e al suo partito.

 

Il Segretariato del Consiglio Mondiale della Pace

13 marzo 2006

 

Traduzione a cura del

Centro di Cultura e Documentazione Popolare