da: www.rebelion.org - 27-10-2005
Dichiarazione del segretario generale del CC dei comunisti russi (PCFR).
KPRF.ru - G. Ziuganov
Sono stati resi pubblici all’ONU i risultati dei lavori della Commissione Internazionale per far luce sull'assassinio dell'ex-primo ministro libanese Rafik Hariri.
La Commissione, guidata da un rappresentante di un paese membro del NATO, il cittadino della RFT D.Mehlis, basandosi sulla testimonianza di un “testimone” transfugo, ha incolpato il governo siriano di aver partecipato all'organizzazione dell'assassinio. Nessuna prova è stata portata.
Gli USA ed il Regno Unito, tuttavia, hanno preteso l'approvazione immediata di sanzioni internazionali contro la Siria.
Il copione di pressione che si sta portando avanti contro la Siria ripete lo stesso schema – persino nei suoi più piccoli dettagli - di quello che s’impiegò per generare dapprima la tensione intorno alla Yugoslavia ed all’Iraq, e successivamente la distruzione di questi paesi.
Si comincia lanciando accuse di appoggio al terrorismo, quindi seguono la creazione di commissioni “indipendenti” d’investigazione, gli ultimatum che esigono la “cooperazione totale”, l'approvazione di sanzioni internazionali, per finire con l'intervento militare.
Non c'è dubbio che USA e Regno Unito pretendano incamminare la comunità internazionale per la stessa strada che negli ultimi anni, per due volte, ci ha condotti alla violenza, allo spargimento di sangue, alla morte di migliaia di persone, alla distruzione dell'economia e di luoghi storici, patrimonio dell'umanità.
Ci rivolgiamo da qui al governo russo affinché non ripeta lo stesso errore, commesso nei Balcani e nel Medio Oriente, quando la Russia non s’interpose in tempo difronte all'utilizzo dell'ONU per il regolamento dei conti coi nostri alleati.
Al tentativo di utilizzare il Consiglio di Sicurezza dell'ONU per preparare l'aggressione contro la Siria, deve essere sbarrata la strada fin dal principio.
Il PCFR desidera manifestare la sua solidarietà col popolo siriano e con la sua coraggiosa opposizione alle pressioni di USA ed Israele, nella difesa della sua indipendenza e della sua integrità territoriale.
Il nostro partito fa un appello alla comunità internazionale per denunciare con fermezza i nuovi piani criminali degli USA e dei loro alleati.