www.resistenze.org - popoli resistenti - siria - 10-11-08 - n. 249

da P.C. Siriano - www.syrcomparty.org - in www.solidnet.org
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Il Partito Comunista Siriano denuncia l'aggressione americana al territorio della Siria
 
Una fonte autorevole dell’Ufficio politico del Partito Comunista Siriano dichiara quanto segue:
 
Le forze d'occupazione americane in Iraq hanno compiuto una nuova criminale aggressione che va ad aggiungersi alla serie di azioni terroristiche e sanguinarie; un gruppo di queste forze, trasportate da quattro elicotteri, ha violato il confine irakeno-siriano presso Al Bokamal ed ha attaccato una fattoria siriana nel villaggio di Al Sokarya, che è ancora in costruzione, uccidendo otto civili siriani: un uomo ed i suoi quattro figli, un altro uomo e sua moglie ed un altro cittadino, e ferendone altri due.
 
Quest’azione criminale è ingiustificabile secondo il diritto internazionale cui l’America pretende falsamente di attenersi. Quest’azione, che si aggiunge ad altri significativi esempi e prove, rivela le intenzioni ostili che l'amministrazione Bush nasconde dietro all’occupazione dell'Iraq, usando in primo luogo i territori di questo paese fratello come uno strumento d’aggressione e di pressione nei confronti degli stati vicini, inclusa la Siria.
 
Questa brutale aggressione all’integrità del territorio siriano mette in guardia sui rischi impliciti alla firma di qualsiasi trattato di sicurezza tra Iraq e Stati Uniti che assicuri a questi ultimi il diritto di attività militare nella regione partendo dalle sue basi irakene. E’ anche indicativo del pericolo di prolungare ulteriormente l'occupazione americana in Iraq, e della necessità di una cooperazione di tutte le forze irakene per impedire ogni trattato di sicurezza che riduca la completa sovranità dell'Iraq sul suo territorio.
 
Il popolo siriano, che ha sperimentato le minacce e le pressioni della politica americana, incluse quelle dai risvolti immediatamente militari, non permette e non permetterà una nuova aggressione per realizzare tali obiettivi, e la Siria continuerà nello stesso modo che ha condotto al ritiro dei Progetti americani nella regione e assestando nuovi colpi – nel rigore dei diritti nazionali e l’adesione al percorso nazionale.
 
Il Partito Comunista siriano chiama tutte le forze pubbliche e nazionali del Paese a prestare attenzione ai rischi celati dietro quest’aggressione, e rivendica il diritto della Siria di prendere i provvedimenti appropriati per difendere la sovranità e l’incolumità del proprio territorio.