fonte - www.solidnet.org
Traduzione a cura del C.C.D.P.
PARTITO COMUNISTA DEI POPOLI DI SPAGNA
http://www.pcpe.es
, mailto: qboix@sct.ictnet.es
Comunicato sugli attentati di
Madrid
12 marzo 2004
Il Comitato Esecutivo del Partito Comunista dei Popoli di
Spagna, di fronte alla rivendicazione degli attentati avvenuti a Madrid l’11
marzo 2004 da parte di Al Qaeda, denuncia la strumentalizzazione operata dal
Governo del Partito Popolare, che pretende di dare continuità al suo discorso
contro il terrorismo dell’ETA e contro il diritto all’autodeterminazione dei
popoli, e che crede che, con questo selvaggio attentato, possa venire avallato
il suo demagogico tentativo di utilizzarlo per la propria politica autoritaria,
antidemocratica e antioperaia. A tale atteggiamento miserabile del governo si è aggiunta anche la servile
inclinazione sia del PSOE che di “Sinistra Unita” e del PCE. Senza capacità di
giudizio autonomo, queste organizzazioni si sono immediatamente prestate a dare
legittimazione a coloro che oggi rappresentano le posizioni di blocco della
soluzione di qualsiasi problema, attraverso il negoziato politico, che
avvelenano le situazioni, acutizzano i conflitti e generano maggiori livelli di
violenza. L’assenza di organizzazioni con un pensiero indipendente è
l’espressione della debolezza del sistema democratico spagnolo, che esige da
tutti sottomissione incondizionata alle politiche del governo di turno.
Il CE del PCPE denuncia come sia stata la politica bellicista del Governo del
Partito Popolare a dare origine a questo brutale avvenimento. La sua
inclinazione servile nei confronti degli USA e il suo avallo all’invasione
dell’Iraq hanno portato a tali conseguenze. E come sempre i morti li subisce il
popolo e, specialmente, la classe operaia. Rinnoviamo oggi la nostra
solidarietà e il nostro lutto al popolo di Madrid e alle sue vittime.
E’ chiaro che l’invasione dell’Iraq, giustificata da una campagna di
intossicazione e di menzogne da parte dei responsabili di genocidio, ha solo
arrecato più insicurezza e più violenza nel panorama internazionale. Oggi
questa barbara Al Qaeda ha colpito il popolo di Madrid, provocando le stesse
sofferenze che le truppe degli invasori hanno inflitto al popolo iracheno, o
che le truppe sioniste infliggono al popolo palestinese.
Il CE del PCPE ritiene che, al momento attuale Al Qaeda (come, del resto, le
altre organizzazioni simili) si dimostri uno strumento utile ai servizi segreti
internazionali dell’imperialismo, che agiscono impunemente al servizio delle
forze più oscure dei grandi poteri economici mondiali che aspirano
all’instaurazione di un potere dittatoriale che annulli la lotta dei popoli e della
classe operaia per un altro mondo possibile, per la loro emancipazione e per un
futuro socialista.
Il CE del PCPE lancia un appello alla lotta della classe operaia
internazionale, per porre fine all’attuale sistema di dominazione politica
capitalista, che recherà solamente più sofferenza ai popoli e all’umanità nel
prossimo futuro. L’articolazione di un ampio fronte politico unitario
antimperialista delle forze rivoluzionarie deve trasformarsi in protagonista
delle speranze degli strati popolari per un futuro di giustizia sociale, pace e
libertà.
Il Comitato Esecutivo del PCPE
Madrid, 12 marzo 2004