www.resistenze.org - popoli resistenti - spagna - 23-06-06
Isole Canarie: protesta contro le navi della NATO
dal Partito Comunista dei Popoli di Spagna
16 giugno 2005
Membri della “Coordinadora Canaria por la Paz y la Solidaridad” sono stati protagonisti la sera di sabato scorso di una protesta di fronte alle navi della NATO attraccate nel Porto di Las Palmas, in cui è stato espresso il rifiuto della presenza nelle Canarie della flotta di questa organizzazione militare aggressiva ed è stato ribadito il NO canario alla NATO, che fu espresso nel referendum celebrato nel 1986. I pacifisti hanno cercato di salire su una nave per esibire uno striscione, ma ciò è stato impedito da un intervento della polizia. Ciononostante, per un’ora e mezza hanno scandito slogan sulla banchina del porto, esprimendo la loro opposizione alle manovre militari nelle Canarie e nel circostante mare africano e reclamando la trasformazione delle spese militari in spese destinate ai bisogni sociali.
Canarie territorio di pace
NATO fuori!
Di fronte alla presenza nel Porto di Las Palmas di una flotta della NATO, che non rispetta il NO canario all’organizzazione aggressiva, NO di cui quest’anno celebriamo il 20° anniversario, ribadiamo che le Canarie continuano ad affermare:
NO alla risoluzione dei conflitti mediante l’intervento militare,..
NO alla dissuasione dei propri avversari con l’utilizzo della forza dell’esercito,
NO all’uso del territorio e dei mari delle Canarie per la realizzazione di manovre militari,
NO all’utilizzo delle Isole per interventi in Africa e il mantenimento della presenza militare sulle coste africane adducendo come pretesto il carattere umanitario correlato all’immigrazione,
NO ad aderire alle ragioni della penetrazione imperialista e capitalista nei paesi africani e a presentare, davanti alle popolazioni delle isole e del continente, il dispiegamento della forza militare come una necessità.
Il popolo canario ha reso evidente il proprio carattere pacifico, manifestando il desiderio che le isole vengano considerate territorio libero dalla presenza militare.
In questo momento della storia è estremamente pericoloso utilizzare le Canarie come punto strategico chiave da cui operare e manovrare con fini militari e a noi non basta che ciò venga qualificato come “manovre in tempo di pace”, “manovre con marcato carattere umanitario” ed altri appellativi che hanno solo lo scopo di mascherare le vere intenzioni.
Respingiamo, pertanto, qualsiasi presenza di dispositivi militari che pretendano di operare nella zona a partire dalle Canarie, manifestiamo il nostro più energico rifiuto della presenza delle navi della NATO nei nostri porti, che dovrebbero essere utilizzati esclusivamente per motivi civili.
Le Canarie esigono di essere considerate territorio neutrale, anche in tempo di pace. La loro posizione geografica privilegiata intercontinentale deve essere solamente utilizzata per favorire l’incontro tra culture, per una migliore comprensione e per lo sviluppo dei popoli che in esse confluiscono.
Allo stesso tempo, le Canarie esigono che le spese richieste dalla presenza dell’armata della NATO nella zona siano destinate a migliorare le condizioni di accoglienza delle persone che, cercando di migliorare le proprie condizioni di vita e quelle dei loro paesi d’origine, giungono nelle isole.
Siamo sicuri che se si riducessero le spese militari, investendole in programmi di sviluppo dei paesi impoveriti dalla spoliazione non sarebbe necessario per l’opulenza del nord impiegare le proprie armi di dissuasione nella difesa dai poveri del sud.
Canarie, 7 giugno 2006
Coordinadora Canaria por la Paz y la Solidaridad
Movimento de Objecion de Conciencia (MOC) – EA-Canarias
Intersindical Canaria – Partido Comunista del Pueblo Canario (PCPC)
Plataforma Canaria de Solidaridad con los Pueblos – Azarug – Asociacion Canaria Siembra
Tibicenas Antifascistas – Alternativa Popular Canaria – JCC
Centro di Cultura e Documentazione Popolare