www.resistenze.org - popoli resistenti - spagna - - n. 257

da PCPE - www.pcpe.es/?p=1186
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
25° Anniversario del PCPE
 
Partito Comunista dei Popoli di Spagna
 
Comitato Esecutivo
 
Ignorato dalle istituzioni e dai media borghesi, ma molto presente nelle lotte di classe, il Partito Comunista dei Popoli di Spagna (PCPE) celebra questo 15 Gennaio il suo 25° Anniversario.
 
I giorni 13, 14 e 15 Gennaio 1984, migliaia di comunisti dei distinti popoli e nazioni iniziarono il recupero dell'organizzazione rivoluzionaria di avanguardia del proletariato spagnolo.
 
Fu un Congresso che seppe rompere con la tendenza liquidazionista che l'eurocomunismo aveva imposto nelle file del comunismo spagnolo, ed apriva la via per il recupero degli scenari di lotta rivoluzionaria in Spagna. Dopo anni di sconcerto tra la militanza comunista, per il tradimento rappresentato dall'accettazione del PCE della cosiddetta Transizione, si formò il Partito che, intorno alla difesa del marxismo-leninismo, seppe difendere i principi che rappresentano la nostra essenza come comunisti spagnoli: Repubblica, Internazionalismo e Socialismo.
 
Sono stati anni molto difficili, nei quali il capitalismo ha imposto la sua egemonia mondiale con un alto grado di violenza e nel quale, per la solitudine di dovere spiegare ciò che è evidente, fummo capaci di nutrirci della nostra ideologia per continuare ad intervenire politicamente e socialmente. Nella lotta di classe e nella solidarietà coi popoli che hanno continuato a costruire il Socialismo e coi popoli che lottano contro l'imperialismo e per la loro liberazione, il nostro Partito ha continuato a crescere come organizzazione, ogni giorno con maggiore capacità di intervento politico, maggiore capacità ideologica e un più alto grado di organicità leninista.
 
Questa è la realtà che oggi ci permette di affermare che il PCPE e l'insieme dei suoi militanti, in una fase internazionale di lotta definita e più favorevole, è pronto a liberare con successo, dallo sviluppo del suo progetto non assimilabile dal sistema, la battaglia che situerà nel terreno della lotta di classe l’attacco contro il capitalismo in crisi. L'oligarchia spagnola ed i suoi gerenti socialdemocratici e riformisti concepiscono un ipotetico superamento della crisi capitalista soltanto nel quadro dell'Unione Europea. Noi sappiamo che solo l'adozione di una serie di misure orientate a soddisfare gli interessi ed i bisogni della maggioranza sociale e strategicamente orientate alla costruzione del Socialismo, saranno capaci di cambiare la realtà di repressione e di privazione della libertà e dei diritti che subiamo.
 
Poiché sappiamo di essere osservati, non solo dalla classe operaia, settori popolari e gioventù dei popoli e delle nazioni della Spagna, ma anche dall'insieme dei Partiti fratelli con i quali avanziamo, ogni giorno di più, nel processo di rafforzamento delle necessarie relazioni internazionali dei comunisti/e, noi affronteremo con decisione tutte le sfide che lotta rivoluzionaria ci presenterà in futuro.
 
VIVA IL MARXISMO-LENINISMO!!! 
VIVA IL PARTITO COMUNISTA DEI POPOLI DI SPAGNA!!!
 
Madrid, 15 Gennaio 2009