www.resistenze.org - popoli resistenti - spagna - 24-04-12 - n. 406

da PCPE - www.pcpe.es/component/k2/item/1451-gran-canaria-mitin-pcpc-pcpe-y-cjc-san-telmo-las-palmas-de-gc-jueves-26-2030.html
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Primo Maggio
 
Contro la Riforma del Lavoro e il Patto Sociale
 
Per lo Sciopero Generale
 
22/04/2012
 
Il riuscito Sciopero generale del 29 marzo scorso è stato un clamoroso e moltitudinario rifiuto delle misure antioperaie che, dettate dal cuore dell'oligarchia spagnola, vengono convertite in legge dal governo in carica.
 
Ma il nostro nemico di classe, trincerato dietro il suo potere economico e attraverso le istituzioni della falsa democrazia borghese (congresso, senato, monarchia, magistratura, stampa, ecc.), prosegue nel suo attacco per farci perdere quei diritti istituzionali che la classe operaia si è sempre vista obbligata a conquistare nelle piazze. Questo rende nuovamente manifesta la mancanza di legittimità delle istituzioni borghesi a rappresentare gli interessi del popolo lavoratore.
 
L'età di pensionamento a 67 con 38,5 anni di contributi, i tagli ai servizi sociali, i ticket sanitari, il condono fiscale per i grandi evasori, l'assoluta precarizzazione del lavoro, i tagli ai salari, il previsto licenziamento di migliaia di lavoratori pubblici, i disoccupati che nel 2012 supereranno i sei milioni, la liquidazione della contrattazione collettiva, le 400.000 case rubate alle famiglie dei lavoratori, ecc, rappresentano un'offensiva contro la classe operaia che ci porta alla schiavitù. Tutto questo mentre si regalano i miliardi alle banche.
 
Questo Primo Maggio deve quindi trasformarsi in un nuovo momento di mobilitazione e accumulazione di forze intorno ad una piattaforma rivendicativa, che abbia come richiesta minima il completo ritiro di Riforma del lavoro, ma che inoltre possa aprire un percorso rivendicativo per rapporti di lavoro liberi dallo sfruttamento. La necessità di proseguire ed incrementare la lotta degli operai per cambiare questa situazione rende necessario preparare con urgenza un nuovo sciopero generale contro le misure del governo Rajoy.
 
Pertanto, il PCPE fa appello a tutta la classe operaia, attiva o disoccupata, per organizzarsi in Comitati per l'Unità Operaia (CUO) e innalzare il livello di lotta contro la barbarie capitalista. Coscienti che oggi è il momento di lottare perché domani sia il tempo della vittoria.
 
NESSUNA RESA O ACCORDO CON IL NOSTRO NEMICO DI CLASSE
 
PER IL SOCIALISMO E IL COMUNISMO
 
TUTTO PER LA CLASSE OPERAIA
 
 

Resistenze.org     
Sostieni una voce comunista. Sostieni Resistenze.org.
Fai una donazione o iscriviti al Centro di Cultura e Documentazione Popolare.

Support a communist voice. Support Resistenze.org.
Make a donation or join Centro di Cultura e Documentazione Popolare.