www.resistenze.org - popoli resistenti - spagna - 07-05-12 - n. 408

da Partito Comunista dei Popoli di Spagna - http://pcpe.es/comunicados/item/1506-hacia-una-nueva-huelga-general-declaraci%C3%B3n-del-comit%C3%A9-ejecutivo.html 
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Verso un nuovo sciopero generale
 
Dichiarazione del Comitato Esecutivo
 
06/05/2012
 
Il Comitato Esecutivo del PCPE chiama a un nuovo sciopero generale contro il governo PP, per i nostri diritti, le nostre condizioni di vita e per il socialismo
 
Il governo PP ha scatenato un'offensiva diffusa contro la classe operaia. La profonda crisi strutturale del capitalismo spagnolo sta portando il governo Rajoy ad una folle corsa per cercare di salvare gli interessi dell'oligarchia spagnola dalla grave bancarotta in cui si trova. Non ci sono limiti al governo della dittatura del capitale.
 
Gli attacchi si dirigono contro il diritto del lavoro, per abbassarne al massimo il prezzo e portare la classe operaia in condizioni di schiavitù. Contro i risparmi delle famiglie, saccheggiati per finanziare gli squali del settore finanziario e contro i servizi sociali, che sono tagliati e privatizzati per essere consegnati come nuove prede disponibili all'accumulazione capitalista.
 
L'UE sta realizzando queste politiche, promuove gli interessi dell'imperialismo e impone una ferrea dittatura istituendo un regime a sovranità limitata, a mo' di protettorato tedesco, sulla totalità dei paesi dell'unione imperialista.
 
A questa situazione si aggiungono, nelle ultime settimane, importanti battute d'arresto nelle strategie di saccheggio del capitale monopolista spagnolo in America Latina. Argentina e Bolivia hanno deciso di riprendere il controllo delle proprie risorse, di cui si erano appropriate le multinazionali spagnole negli anni passati. Ciò esprime il profondo regresso delle posizioni dell'imperialismo spagnolo nella disputa internazionale.
 
Questa tendenza, che il governo non riuscirà a frenare, aumenterà le difficoltà del capitalismo spagnolo, dell'oligarchia e il capitale monopolista. La classe operaia si baserà sulle difficoltà dell'oligarchia a promuovere i propri interessi di classe. La classe operaia non ha interessi nazionali in comune con l'oligarchia.
 
Noi non ammettiamo che i tentativi di risolvere questi problemi strutturali dell'oligarchia siano caricati sulle spalle della classe operaia. Ci batteremo perché questo non avvenga. E la lotta si deve organizzare ogni giorno.
 
L'ultimo sciopero generale del 29 Marzo ha dimostrato che la classe operaia è disposta a combattere questo attacco del capitale contro il lavoro e sostenere un altro modo per uscire da questa crisi strutturale del capitalismo. Ciò di cui la classe operaia necessita è quella forza in grado di organizzare e dirigere questa lotta necessaria.
 
Pertanto, il Partito Comunista dei Popoli di Spagna, aggiungendosi alle altre voci che si sono espresse in tal senso, chiama a compiere i passi necessari per indire uno sciopero generale contro la riforma del lavoro e contro tutte le azioni adottate dal governo Rajoy, per l'uscita dall'euro, l'UE e la NATO. Come un passo necessario nel processo d'accumulazione di forze verso l'uscita operaia e popolare da questa crisi, verso la società socialista e comunista.
 
Il PCPE si aggiungerà alle iniziative che vanno in questa direzione di lotta coerente in difesa della classe operaia e dei settori popolari. Il PCPE si unisce alla proposta che lo sciopero generale sia convocato il prossimo 15 giugno.
 
TUTTO PER LA CLASSE OPERAIA!
 
 

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