fonte: http://www.solidnet.org
traduzione dall'inglese a cura del Ccdp
Partito comunista di Turchia (TKP)
- http://www.tkp.org.tr - mailto:int@tkp.org.tr
- Iniziativa contro il summit NATO ad
Instanbul
Cari compagni ed amici,
Come già saprete, quest' anno il summit della NATO si terrà ad Istanbul, in
Turchia nel giugno 2004. I Comitati contro l'occupazione guidati dal Partito
comunista di Turchia (TKP) ha avviato una campagna contro il summit della NATO
dal titolo"Istanbul chiuderà le sue porte alla NATO."
Inviando il seguente testo con i nomi
dei partiti che hanno firmato per primi e dato supporto alla campagna, noi
chiediamo sostegno a tutti i partiti comunisti e dei lavoratori del mondo.
Il vostro aiuto sarà molto prezioso per i popoli turco e curdo, durante questa
campagna contro la Nato.
Per firmare il testo è sufficiente inviare una e-mail che citando il vostro
appoggio, all'indirizzo: int@tkp.org.tr
Il documento di seguito è il testo principale usato in Turchia, da informazioni
più particolareggiate sulla campagna.
Saluti fraterni,
Partito comunista di Turchia
Comitato centrale
Istanbul chiuderà le sue porte alla NATO!
Noi appoggiamo l'iniziativa intapresa dai Comitati Contro
l'Occupazione guidata dal Partito comunista di Turchia (TKP) contro il summit
della NATO programmato ad Istanbul in giugno.
I turchi e i curdi che vivono in Turchia hanno diritto di opporsi ad un tale
summit dove gli imperialisti tenteranno di decidere le nuove strategie per
protrarre l'occupazione in Iraq, per promuovere l'ulteriore allargamento della
Nato, per escogitare nuovi modi di intraprendere la guerra contro le forze
progressiste e fare affari con l'"Esercito dell'euro".
Noi chiediamo al governo turco di abbandonare l'idea di ospitare il summit
della Nato e dichiariamo apertamente che noi saremo solidali con tutte le
persone che in Turchia osteggeranno il summit. Istanbul chiuderà le sue porte a
Nato!
AKEL (Cipro)
Partito comunista di Boemia e Moravia
Partito comunista della Gran Bretagna
Partito comunista della Bulgaria (Georgi Dimitrov)
Partito comunista dell'Estonia
Partito comunista della Grecia
Partito comunista dell'Irlanda
Partito comunista della Norvegia
Partito comunista della Polonia
Partito comunista della Slovacchia
Partito comunista dell'Ucraina
Partito Rifondazione Comunista (Italia)
Partito comunista tedesco (DKP)
Partito dei lavoratori ungherese
Partito Socialista del lavoro (Romania)
Partito Socialista Lituano
Partito comunista portoghese
Partito socialista della Lettonia
Noi che abbiamo firmato siamo contro il summit della Nato previsto in giugno ad
Istanbul.
Il governo dell'AKP (Partito della Giustizia e Sviluppo) dovrebbe abbandonare
il suo entusiasmo nel rendere la Turchia ostaggio di questo illegittimo summit,
e dovrebbe sapere che Bush come gli altri leader imperialisti e i generali
della Nato non saranno affatto benvenuti dalla nostro popolo.
Ecco le ragioni delle nostre firme:
- Durante il summit, i leader di molti paesi imperialisti, incluso il
Presidente USA Bush verranno nel nostro paese. Queste persone hanno la
responsabilità politica ed umana dell'occupazione che ancora continua in Iraq,
e noi non vogliamo vedere assassini nel nostro paese.
- Durante il summit, sarà esaminato il processo di espansione della Nato e
decisioni significative saranno prese. Malgrado che l'Unione sovietica ed il
Patto di Varsavia siano dissolti da più di dieci anni, la Nato, lontana dallo
sciogliersi si è ulteriormente rafforzata. Noi non vogliamo l'espansione
dell'organizzazione sanguinaria dei paesi imperialisti e non vogliamo che si
tengano in Turchia discussioni a riguardo.
- Al summit sarà preso in considerazione anche l'apparato militare europeo.
Esso minaccia la nostra popolazione come molti altri popoli. Oltre la Nato, noi
non vogliamo neanche gli eserciti europei.
- Durante il summit, molte piazze e strade in Istanbul saranno chiuse ai
residenti, e le libertà fondamentali saranno limitate col pretesto della lotta
contro il terrorismo. Noi non vogliamo essere ancora una volta umiliati nel
nostro paese per la sola comodità dei leader dei paesi imperialisti, nemici
giurati delle libertà.
- Durante il summit si considererà come indebolire la resistenza delle
organizzazioni dei lavoratori e come le masse saranno "pacificate"
davanti ai crescenti assalti della classe capitalista. La Nato conduce attività
per continuare lo sfruttamento, per l'oppressione di miliardi persone che
soffrono la miseria, la disoccupazione e fame nell'attuale ordine mondiale. Noi
non vogliamo che queste attività siano progettate ad Istanbul.
- Durante il summit, sarà anche trattata nuove strategie delle forze di
occupazione. La resistenza, ogni giorno più potente, ha costretto
l'imperialismo americano a nuovi metodi e politiche. Noi non vogliamo che Istanbul
sia la città dove questi nuovi metodi e politiche siano messi a punto.
- Durante il summit sarà anche definito lo sforzo di spiegamento militare turco
in Afghanistan. La spedizione militare turca in Iraq non è stata portata a
termine per le reazioni dell'opinione pubblica e per le obiezioni di varie
sezioni politiche in Iraq. Ora è in agenda un intervento militare di migliaia
di soldati in Afghanistan, un paese, di nuovo, occupato dagli Stati Uniti. Noi
non vogliamo alcun dispiegamento militare né un summit che abbia questo ordine
del giorno.
- Durante il summit, il nostro paese sarà invaso dagli agenti dei servizi
segreti imperialisti, primariamente la CIA. Nel passato, prima e dopo tali
riunioni, numerose operazioni furono portate a termine sotto la guida
dell'intelligence straniera, e molte persone furono assassinate o incarcerate.
I servizi segreti sfruttano tali riunioni per azioni sovversive. Noi non
vogliamo gli agenti imperialisti nelle nostre strade.
Istanbul chiude le sue porte alla Nato
Comitati contro l'occupazione
Partito comunista Di Turchia