www.resistenze.org - popoli resistenti - turchia - 23-12-03

fonte: http://www.solidnet.org
traduzione dall'inglese a cura del Ccdp

Partito comunista di Turchia (TKP) - http://www.tkp.org.tr - mailto:int@tkp.org.tr

- Iniziativa contro il summit NATO ad Instanbul

Cari compagni ed amici,

Come già saprete, quest' anno il summit della NATO si terrà ad Istanbul, in Turchia nel giugno 2004. I Comitati contro l'occupazione guidati dal Partito comunista di Turchia (TKP) ha avviato una campagna contro il summit della NATO dal titolo"Istanbul chiuderà le sue porte alla NATO."
Inviando il seguente  testo con i nomi dei partiti che hanno firmato per primi e dato supporto alla campagna, noi chiediamo sostegno a tutti i partiti comunisti e dei lavoratori del mondo.

Il vostro aiuto sarà molto prezioso per i popoli turco e curdo, durante questa campagna contro la Nato.

Per firmare il testo è sufficiente inviare una e-mail che citando il vostro appoggio, all'indirizzo: int@tkp.org.tr

Il documento di seguito è il testo principale usato in Turchia, da informazioni più particolareggiate sulla campagna.

Saluti fraterni,

Partito comunista di Turchia
Comitato centrale


Istanbul chiuderà le sue porte alla NATO!


Noi appoggiamo l'iniziativa intapresa dai Comitati Contro l'Occupazione guidata dal Partito comunista di Turchia (TKP) contro il summit della NATO programmato ad Istanbul in giugno.

I turchi e i curdi che vivono in Turchia hanno diritto di opporsi ad un tale summit dove gli imperialisti tenteranno di decidere le nuove strategie per protrarre l'occupazione in Iraq, per promuovere l'ulteriore allargamento della Nato, per escogitare nuovi modi di intraprendere la guerra contro le forze progressiste e fare affari con l'"Esercito dell'euro".

Noi chiediamo al governo turco di abbandonare l'idea di ospitare il summit della Nato e dichiariamo apertamente che noi saremo solidali con tutte le persone che in Turchia osteggeranno il summit. Istanbul chiuderà le sue porte a Nato!

AKEL (Cipro)
Partito comunista di Boemia e Moravia
Partito comunista della Gran Bretagna
Partito comunista della Bulgaria (Georgi Dimitrov)
Partito comunista dell'Estonia
Partito comunista della Grecia
Partito comunista dell'Irlanda
Partito comunista della Norvegia
Partito comunista della Polonia
Partito comunista della Slovacchia
Partito comunista dell'Ucraina
Partito Rifondazione Comunista (Italia)
Partito comunista tedesco (DKP)
Partito dei lavoratori ungherese
Partito Socialista del lavoro (Romania)
Partito Socialista Lituano
Partito comunista portoghese
Partito socialista della Lettonia

Noi che abbiamo firmato siamo contro il summit della Nato previsto in giugno ad Istanbul.
Il governo dell'AKP (Partito della Giustizia e Sviluppo) dovrebbe abbandonare il suo entusiasmo nel rendere la Turchia ostaggio di questo illegittimo summit, e dovrebbe sapere che Bush come gli altri leader imperialisti e i generali della Nato non saranno affatto benvenuti dalla nostro popolo.

Ecco le ragioni delle nostre firme:

- Durante il summit, i leader di molti paesi imperialisti, incluso il Presidente USA Bush verranno nel nostro paese. Queste persone hanno la responsabilità politica ed umana dell'occupazione che ancora continua in Iraq, e noi non vogliamo vedere assassini nel nostro paese.

- Durante il summit, sarà esaminato il processo di espansione della Nato e decisioni significative saranno prese. Malgrado che l'Unione sovietica ed il Patto di Varsavia siano dissolti da più di dieci anni, la Nato, lontana dallo sciogliersi si è ulteriormente rafforzata. Noi non vogliamo l'espansione dell'organizzazione sanguinaria dei paesi imperialisti e non vogliamo che si tengano in Turchia discussioni a riguardo.

- Al summit sarà preso in considerazione anche l'apparato militare europeo. Esso minaccia la nostra popolazione come molti altri popoli. Oltre la Nato, noi non vogliamo neanche gli eserciti europei.

- Durante il summit, molte piazze e strade in Istanbul saranno chiuse ai residenti, e le libertà fondamentali saranno limitate col pretesto della lotta contro il terrorismo. Noi non vogliamo essere ancora una volta umiliati nel nostro paese per la sola comodità dei leader dei paesi imperialisti, nemici giurati delle libertà.

- Durante il summit si considererà come indebolire la resistenza delle organizzazioni dei lavoratori e come le masse saranno "pacificate" davanti ai crescenti assalti della classe capitalista. La Nato conduce attività per continuare lo sfruttamento, per l'oppressione di miliardi persone che soffrono la miseria, la disoccupazione e fame nell'attuale ordine mondiale. Noi non vogliamo che queste attività siano progettate ad Istanbul.

- Durante il summit, sarà anche trattata nuove strategie delle forze di occupazione. La resistenza, ogni giorno più potente, ha costretto l'imperialismo americano a nuovi metodi e politiche. Noi non vogliamo che Istanbul sia la città dove questi nuovi metodi e politiche siano messi a punto.

- Durante il summit sarà anche definito lo sforzo di spiegamento militare turco in Afghanistan. La spedizione militare turca in Iraq non è stata portata a termine per le reazioni dell'opinione pubblica e per le obiezioni di varie sezioni politiche in Iraq. Ora è in agenda un intervento militare di migliaia di soldati in Afghanistan, un paese, di nuovo, occupato dagli Stati Uniti. Noi non vogliamo alcun dispiegamento militare né un summit che abbia questo ordine del giorno.

- Durante il summit, il nostro paese sarà invaso dagli agenti dei servizi segreti imperialisti, primariamente la CIA. Nel passato, prima e dopo tali riunioni, numerose operazioni furono portate a termine sotto la guida dell'intelligence straniera, e molte persone furono assassinate o incarcerate. I servizi segreti sfruttano tali riunioni per azioni sovversive. Noi non vogliamo gli agenti imperialisti nelle nostre strade.

Istanbul chiude le sue porte alla Nato

Comitati contro l'occupazione
Partito comunista Di Turchia