www.resistenze.org - popoli resistenti - turchia - 01-06-10 - n. 321

da Partito del Lavoro (EMEP) - www.emep.org - in www.solidnet.org
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Non possiamo restare indifferenti di fronte all'attacco di Israele

01/06/2010

L'opinione pubblica nel nostro paese è sconvolta e furiosa per l'attacco compiuto da Israele contro le navi che trasportavano aiuti umanitari alla popolazione palestinese di Gaza.

Secondo le prime notizie, almeno dieci cittadini turchi sono morti nell'attacco. Questo è indice della portata della brutalità di Israele. Dove trova Israele il coraggio di condurre questo tipo di attacco illegale e omicida contro dei soccorsi umanitari? E' chiaro che lo stato di Israele è responsabile di queste morti, ma cosa ha fatto il governo turco in merito a questo prevedibile attacco? La verità è che guardava da un'altra parte, passivamente, rispetto a ciò che stava per accadere.

La tirannia che Israele esercita sul popolo palestinese è stata questa volta diretta contro le organizzazioni della solidarietà che non osservano passivamente la brutalità israeliana. Non solo gli Stati Uniti, vero scudo protettivo della politica di occupazione israeliana, sono responsabili di questo attacco. Lo è anche il governo del nostro paese, che mantiene accordi di cooperazione militare con Israele. E' quindi evidente la responsabilità del governo turco: piuttosto che un'azione politica rivolta ad uso interno dovrebbe prendere una ferma posizione contro la barbarie sionista.

La Turchia è stata spinta a svolgere un ruolo determinante nelle politiche geostrategiche imperialiste riguardanti le questioni mediorientali. Purtroppo, il governo turco ha umilmente accettato questo ruolo strategico come "forza regionale" dell'area. L'ambizione di diventare una grande potenza regionale, in concorrenza con Israele, non è una politica adeguata al servizio degli interessi della pace. Quanto accaduto finora dimostra chiaramente e tragicamente che questa non è la strada giusta.

I popoli della Turchia, in tutto il paese, continueranno a stare a fianco del popolo palestinese, come accaduto finora, e risponderanno all'attacco portato contro la flotta degli aiuti umanitari. Il partito al governo, l'AKP (Partito della Giustizia e Sviluppo) deve abbandonare immediatamente le ambizioni ed i piani imperialistici per l'area, rompendo tutti gli accordi commerciali e militari con Israele, chiudendo le basi ed eliminando le armi nucleari degli Stati Uniti dal nostro territorio.

Levent Tuzel, Presidente del Partito del Lavoro (EMEP)


Resistenze.org     
Sostieni una voce comunista. Sostieni Resistenze.org.
Fai una donazione o iscriviti al Centro di Cultura e Documentazione Popolare.

Support a communist voice. Support Resistenze.org.
Make a donation or join Centro di Cultura e Documentazione Popolare.