www.resistenze.org - popoli resistenti - turchia - 28-01-14 - n. 483

Dichiarazione del Partito Comunista di Turchia sulla recente crisi

Partito Comunista di Turchia (TKP) | solidnet.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

20/01/2014

1. Il regime dell'AKP, con tutte le sue istituzioni e componenti, ha le spalle al muro.

2. Le fratture al suo interno, tramutatesi in spaccature dal 17 dicembre, sono il risultato della distanza tra visione la dell'AKP e la realtà della Turchia. La grande resistenza popolare del giugno 2013 ha portato a fine corsa l'esperienza di governo dell'AKP.

3. È ormai chiaro che la Turchia non può essere compressa oltremodo dal regime AKP, il cui carattere anti-popolare, religioso, a favore del capitale e collaborazionista è stato rifiutato da tutti i settori in movimento della società turca.

4. Il rifiuto del regime AKP da parte del nostro popolo, il fallimento delle politiche dell'AKP sulla Siria, basate sul rovesciamento del governo Baath per mezzo dell'intervento straniero, hanno spinto le potenze imperialiste e la borghesia turca a cercare un'alternativa a Erdoğan, che fin dall'inizio avevano sostenuto.

5. La lotta tra il Movimento Gülen e Erdoğan è il risultato di tale ricerca, ed è parte di una crisi politica molto più ampia.

6. A partire dagli Stati Uniti, i paesi imperialisti e la classe capitalista, seppure alla ricerca di un'alternativa a Erdoğan, inseguono ugualmente delle formule che garantiscano la prosecuzione delle principali caratteristiche del regime AKP che si sono dimostrate vantaggiose per i loro interessi.

7. Il futuro politico della Turchia sarà determinato dai monopoli internazionali e locali e dalla lotta tra i principali attori del regime AKP, da un lato, e dalla posizione da adottare e la conseguente lotta da condurre da parte delle forze popolari e politiche contro il regime AKP, dall'altro.

8. Oggi, invece di fare congetture sugli esiti di questo complicato e caotico processo, dobbiamo lavorare nella direzione di un aumento del peso della classe operaia turca, favorendo ulteriormente il potere del popolo organizzato, al fine di portarlo sulla ribalta politica.

9. Preferire una qualsiasi delle componenti del regime AKP all'altra o fare affidamento su una qualsiasi opzione politica che aiuti a proteggere ciascuna delle caratteristiche fondamentali del regime AKP, sarebbe un errore mortale per la Sinistra. La Sinistra invece deve tenersi lontana da qualsiasi posizione che possa tradire la Resistenza di giugno.

10. La lotta tra l'AKP e il Movimento Gülen non ha altro significato che la dimostrazione di una accelerazione del crollo del regime AKP. Dopo essere stati complici per anni, i due lati del blocco di potere stanno ora cercando di scaricare sull'altro la colpa dello stallo, per riuscire ad avere una parte nel periodo a venire. Le forze popolari dovrebbero lavorare per accelerare il crollo del regime, denunciare e indebolire tutte le sue istituzioni.

11. La responsabilità politica del regime AKP appartiene a Erdoğan e al suo partito. Come partito di governo, l'AKP sarà ritenuto il principale responsabile delle politiche economiche contro il popolo, per il saccheggio delle risorse del paese e per il bigottismo imposto alla politica estera quanto alla vita sociale.

12. Come organizzazione illegale, il Movimento Gülen ha dato non solo il supporto logistico al governo AKP, ma ha anche agito come killer per suo conto. C'è una complicità innegabile.

14. L'idea che la liquidazione dell'AKP per mano del Movimento Gülen o che un AKP senza Erdoğan risolverà i problemi della Turchia deve essere combattuta in modo da fermarne la diffusione tra il popolo. Il futuro della Turchia non può essere lasciato all'esito della competizione tra due campi reazionari e oscurantisti.

15. Qualsiasi strategia che poggi sulla tesi che Erdoğan o il Movimento Gülen possano essere preferiti rispetto ad altro va respinta. E' necessario denunciarlo al popolo con chiarezza.

16. La collaborazione del regime AKP con l'imperialismo, il suo reazionarismo religioso e il suo fascismo di mercato sono un tutt'uno che non può essere gestito o combattuto separatamente.

17. Se il popolo si organizza, non dovrà scegliere la migliore tra le scelte sbagliate, ma sarà in grado presentare una scelta propria. Con questo obiettivo in mente, ci deve essere una mobilitazione per organizzare il Fronte di Sinistra che riunisca tutti i cittadini progressisti, patriottici e a favore dei lavoratori, ed estenderlo a tutto il Paese.

18. Il Partito Comunista di Turchia (TKP), mentre lavora per aumentare il potere organizzato del popolo e per spingere l'opzione del socialismo verso una concreta realtà, condurrà anche la lotta per dare realizzazione alle seguenti istanze:

a) Il governo deve dimettersi immediatamente.

b) Tutte le congregazioni e gli ordini religiosi devono essere liquidati immediatamente.

c) Tutti i pubblici ministeri e giudici coinvolti nei processi politici durante il governo AKP devono essere allontanati dalle loro funzioni.

d) Il Presidente, che si è posto arbitro tra il governo e gli ordini religiosi, al fine di salvare il regime AKP deve dimettersi immediatamente.

e) Chiunque sia accusato di concussione e corruzione deve essere posto sotto processo e le indagini a suo carico portate fino in fondo.Tutte le privatizzazioni che hanno gettato le basi per la concussione e la corruzione devono essere annullate. Tutti gli appalti relativi al TOKI [ente incaricato dell'edilizia pubblica] devono essere messi sotto inchiesta.

f) Chiunque sia condannato o detenuto per i processi politici svolti durante il governo AKP deve essere rilasciato senza eccezioni e senza condizioni. Nuovi processi devono svolgersi in un ambiente dove tutti gli imputati siano liberi.

g) Tutti i funzionari di polizia che hanno attaccato le persone con forza eccessiva, che hanno ucciso o ferito persone che esercitavano il diritto di resistere all'AKP, che le hanno detenute illegalmente, tutti i superiori di questi poliziotti e tutti i mandanti che hanno dato gli ordini alla polizia, tutti i funzionari dei comuni che hanno agito come complici di questi crimini e tutti i politici che hanno difeso questa tirannia devono essere subito messi sotto processo.

h) L'elenco dei crimini commessi dal regime AKP contro il popolo e l'umanità deve essere redatto e compiuti i passi politici e giuridici nei confronti dei colpevoli di questi crimini e consegnati alla giustizia.

i) La struttura del Consiglio supremo elettorale deve essere cambiata. Tutti i partiti che partecipano alle elezioni devono essere rappresentati in questo Consiglio. Tutte le proposte per prevenire i brogli elettorali devono essere prese in considerazione e tutte le decisioni assunte e le loro motivazioni rese pubbliche.

j) Lo sbarramento elettorale deve essere revocato immediatamente. Tutti i partiti che partecipano alle elezioni devono avere quote uguali delle sovvenzioni del Tesoro.

k) A partire dal Primo ministro, dal ministro degli Esteri e dal sottosegretario del MIT (Agenzia di intelligence turca), tutti i funzionari che hanno commesso crimini di guerra in Siria devono essere posti sotto processo.

Comitato Centrale del Partito Comunista di Turchia


Resistenze.org     
Sostieni una voce comunista. Sostieni Resistenze.org.
Fai una donazione o iscriviti al Centro di Cultura e Documentazione Popolare.

Support a communist voice. Support Resistenze.org.
Make a donation or join Centro di Cultura e Documentazione Popolare.