www.resistenze.org - popoli resistenti - ucraina - 23-01-03

La federazione mondiale della gioventu’ democratica denuncia

arresti e torture di militanti comunisti in ucraina

www.wfdy.org

La Federazione Mondiale della Gioventù Democratica esprime seria preoccupazione dopo aver appreso che alcune persone, membri della Lega della Gioventù Comunista Leninista, dell’Unione Ucraina dei Lavoratori e del Partito Comunista di Ucraina (che rappresentano oltre il 20% dell’elettorato del paese, nota del traduttore) sono state arrestate e sottoposte a brutali torture da parte della polizia e delle altre autorità dell’Ucraina nella città di Odessa.
Tra le persone arrestate c’è anche il segretario della Lega della Gioventù Comunista Leninista della città di Odessa, Andrei Jakovenko.
L’elenco delle altre persone arrestate è il seguente:
Igor Danilov, Anatoly Plevo, Ilya Romanov, Alexander Smirnov, Oleg Alekseev, Sergei Beldiugin, Nina Polskikh, Alexander Gerasimov, Denisov B. Zinchenko, E. Semyonov.
Vogliamo esprimere la nostra veemente protesta e sdegno per questi metodi di persecuzione contro organizzazioni politiche e sociali, che non a caso sono collegate al Partito Comunista e alla sua Gioventù.
Tali azioni costituiscono una palese violazione di ogni principio di libertà ed ordine democratico.
Le informazioni, secondo cui i compagni arrestati sarebbero stati incriminati in base all’accusa di “organizzazione di un gruppo terroristico segreto che mirava a rovesciare con la violenza l’ordine costituzionale dell’Ucraina e a impadronirsi del potere”, dimostrano che abbiamo a che fare con un atto di vendetta politica, che cerca di impedire ai comunisti di operare liberamente e di propagandare i propri ideali.
Condanniamo questi arresti e le perquisizioni operate con il medesimo pretesto e chiediamo l’immediato rilascio delle persone arrestate.
Affermiamo con fermezza che questo gesto rappresenta una violazione dei diritti umani ed è in sintonia con le azioni antidemocratiche portate avanti su scala globale dall’Imperialismo e dai governi ad esso fedeli contro organizzazioni ed individui, con il pretesto della lotta al terrorismo.
La FMGD esprime profonda solidarietà nei confronti delle vittime di questa aggressione antidemocratica e autocratica, tra le quali c’è anche la Lega della Gioventù Comunista Leninista, affiliata alla nostra organizzazione.
Chiediamo al governo dell’Ucraina di porre immediatamente fine a tali azioni e di assumere le proprie responsabilità politiche.

Budapest, 7 gennaio 2003
Il Consiglio di coordinamento della
Federazione Mondiale della Gioventù Democratica