La federazione mondiale della gioventu’ democratica denuncia
arresti e torture di militanti comunisti in ucraina
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La Federazione Mondiale della Gioventù Democratica esprime
seria preoccupazione dopo aver appreso che alcune persone, membri della Lega
della Gioventù Comunista Leninista, dell’Unione Ucraina dei Lavoratori e del
Partito Comunista di Ucraina (che
rappresentano oltre il 20% dell’elettorato del paese, nota del
traduttore) sono state
arrestate e sottoposte a brutali torture da parte della polizia e delle altre
autorità dell’Ucraina nella città di Odessa.
Tra le persone arrestate c’è anche il segretario
della Lega della Gioventù Comunista Leninista della città di Odessa, Andrei
Jakovenko.
L’elenco delle altre persone arrestate è il seguente:
Igor Danilov, Anatoly Plevo, Ilya Romanov, Alexander Smirnov, Oleg Alekseev,
Sergei Beldiugin, Nina Polskikh, Alexander Gerasimov, Denisov B. Zinchenko, E.
Semyonov.
Vogliamo esprimere la nostra veemente protesta e sdegno per questi metodi di
persecuzione contro organizzazioni politiche e sociali, che non a caso sono
collegate al Partito Comunista e alla sua Gioventù.
Tali azioni costituiscono una palese violazione di ogni principio di libertà ed
ordine democratico.
Le informazioni, secondo cui i compagni arrestati sarebbero stati incriminati
in base all’accusa di “organizzazione di un gruppo terroristico segreto che
mirava a rovesciare con la violenza l’ordine costituzionale dell’Ucraina e a
impadronirsi del potere”, dimostrano che abbiamo a che fare con un atto di
vendetta politica, che cerca di impedire ai comunisti di operare liberamente e
di propagandare i propri ideali.
Condanniamo questi arresti e le perquisizioni operate con il medesimo pretesto
e chiediamo l’immediato rilascio delle persone arrestate.
Affermiamo con fermezza che questo gesto rappresenta una violazione dei diritti
umani ed è in sintonia con le azioni antidemocratiche portate avanti su scala
globale dall’Imperialismo e dai governi ad esso fedeli contro organizzazioni ed
individui, con il pretesto della lotta al terrorismo.
La FMGD esprime profonda solidarietà nei confronti delle vittime di questa
aggressione antidemocratica e autocratica, tra le quali c’è anche la Lega della
Gioventù Comunista Leninista, affiliata alla nostra organizzazione.
Chiediamo al governo dell’Ucraina di porre immediatamente fine a tali azioni e
di assumere le proprie responsabilità politiche.
Budapest, 7 gennaio 2003
Il Consiglio di coordinamento della
Federazione Mondiale della Gioventù Democratica