da http://www.strana.ru
Ucraina: Gli USA spenderanno 13 milioni di dollari
nella campagna elettorale presidenziale
14 settembre 2004
Alla fine di ottobre, con il risultato delle elezioni presidenziali, sapremo se
l’Ucraina sarà in procinto di sciogliere le sue riserve nei confronti delle
offerte occidentali, collocandosi finalmente sotto “l’ombrello protettivo”
della NATO. L’imperialismo americano non nasconde le proprie speranze di
farcela. E si impegna con tutte le sue forze, e con ogni tipo di interferenza
negli affari interni della repubblica ex sovietica (l’Unione Europea segue a
ruota), a creare le condizioni per la vittoria del “suo” candidato, il
nazionalista ultraliberista Viktor Yuschenko, acerrimo nemico della Russia.
Esemplare, a tal proposito, è la notizia apparsa nel sito russo “Strana.ru”.
Gli USA spenderanno nella campagna elettorale in Ucraina circa 13 milioni di
dollari. Lo ha dichiarato P. Dobrjanska, vicesegretaria di Stato USA per le
questioni globali. La signora Dobrjanska ha espresso il punto di vista
ufficiale di Washington sugli avvenimenti in Ucraina alla vigilia delle
elezioni, nel corso della conferenza dal titolo “La transizione dell’Ucraina ad
una stabile democrazia”, organizzata il 13-14 settembre nella capitale
statunitense dal “Comitato del Congresso Ucraino di America”, - riferisce il
giornale “Ukrainskaja Pravda”.
“Gli USA spenderanno 13 milioni di dollari, in particolare nei programmi
destinati a garantire elezioni libere e giuste in Ucraina”, - ha dichiarato la
vicesegretaria di Stato. Secondo P. Dobrjanska, i programmi comprenderanno “il
monitoraggio delle elezioni e dei sondaggi, lo sviluppo di attività e ricerche
sociali, la messa in opera di misure per istruire gli elettori, il
miglioramento del sistema di sostegno ai “media” indipendenti (abituale fonte di informazione anche per gli
ambienti della “sinistra radicale” occidentale, nota del traduttore), e la realizzazione di forme di appoggio
giuridico”
“L’Ucraina ha dichiarato di essere fedele ai valori democratici e ha
manifestato interesse per l’adesione alle organizzazioni nord-atlantiche,
quali, ad esempio, la NATO…Queste elezioni sono una grande occasione per
dimostrare questa fedeltà”, - ha osservato la vicesegretaria di Stato USA.
Ricordando gli avvenimenti di Mukacevo (località
dell’ovest del paese, dove i nazionalisti eredi del collaborazionismo con il
nazismo sono apertamente sostenuti dall’emigrazione ucraina negli Stati Uniti e
in Canada e da ambienti del Vaticano, nota
del traduttore), la ricorrente
chiusura del “canale 5” in Ucraina orientale, gli ostacoli ai candidati
dell’opposizione nei loro spostamenti per il paese, P. Dobrjanska ha voluto
sottolineare che l’interesse che gli USA manifestano per quanto accade in
Ucraina è provocato unicamente dalle aspettative circa lo svolgimento di
elezioni libere e giuste.
“Nostro unico interesse è quello che si sviluppi un processo elettorale libero
e giusto, che concorra a dimostrare che l’Ucraina sta passando alla democrazia.
Lo abbiamo detto sia ai dirigenti ucraini, che alla società civile ucraina
nelle nostre dichiarazioni pubbliche”, - ha affermato la signora Dobrjanska.
Traduzione dal russo di Mauro Gemma