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L’Ucraina verso il ballottaggio del 21 novembre
Decisivi i voti dei comunisti e dei
socialisti
1 novembre 2004
Il seguente commento di Nikolay Uljanov è apparso nel sito filopresidenziale
russo “Strana.ru”
(…) Nelle tre settimane che ci separano dal voto presidenziale,
Janukovic e Juschenko dovranno risolvere due problemi fondamentali. Primo: come
attirare dalla propria parte il maggior numero di sostenitori della sinistra,
socialisti e comunisti. Secondo: è evidente che Juschenko tenterà con tutte le
sue forze di abbassare la percentuale degli elettori, evitando che, in presenza
di una forte mobilitazione dell’elettorato dell’Ucraina occidentale, si
verifichi un’alta affluenza di sostenitori di Moroz (Partito Socialista) e Simonenko (Partito Comunista), che potrebbero dare il loro voto a
Janukovic. Al contrario, lo staff di Janukovic cercherà di ottenere un’alta
partecipazione al voto.
Sembrerebbe che, risolte le due questioni, Janukovic possa prevalere. Prima di
tutto, egli dispone di carte ancora da giocare, come la riforma politica, la
cui conseguenza sarebbe il relativo rafforzamento del ruolo del parlamento di
fronte al presidente, oppure come l’attribuzione alla lingua russa dello status
di idioma di stato. Se si dà credito al capo dello staff di Janukovic, il
signor Teghipko, il premier ucraino sarebbe intenzionato a dare una soluzione a
entrambe le questioni nelle tre settimane che ci separano dal voto. Facciamo
notare che l’introduzione della riforma politica rappresenta una delle
richieste principali dei socialisti, mentre la soluzione del problema dello
status della lingua russa verrebbe accolta positivamente dall’elettorato
comunista. Inoltre, entrambe le iniziative potrebbero mobilitare l’elettorato
dell’Ucraina orientale e centrale e garantire così un’alta affluenza al voto
per il secondo turno.
In secondo luogo, sulla decisione del Partito Comunista di Ucraina su chi
appoggiare per il secondo turno, potrebbe influire l’attiva posizione del
Partito comunista russo. Proprio questa mattina, il leader del PCFR Ghennadij
Zjuganov ha dichiarato in un’intervista ad “Interfax”: “Non ho dubbi sulla
vittoria di Janukovic al secondo turno”. A parere di Zjuganov, gli elettori che
hanno votato per Aleksandr Moroz, Piotr Simonenko e Natalja Vitrenko (Partito Progressista Socialista),
voteranno sicuramente per Janukovic al secondo turno. E il primo vicepresidente
del gruppo parlamentare del PCFR Serghey Reshulskij ha dichiarato in
un’intervista a “Strana.ru” che i comunisti hanno relazioni molto strette con
Piotr Simonenko e che cercheranno di convincerlo ad appoggiare Viktor Janukovic
al secondo turno.
Traduzione dal russo di Mauro Gemma