da http://www.ptb.be/scripts/article.phtml?lang=2&obid=25300
I due candidati: Quale differenza per i lavoratori?
La comunista ucraina Tamila Yabrova
interviene su “Solidaire”,
settimanale del Partito del Lavoro del Belgio
27 novembre 2004
(…) Forse che ai lavoratori importa di sapere chi sarà
presidente? “Si tratta di due rappresentanti del capitale monopolistico, ma c’è
una differenza”, risponde Tamila Yabrova,
presidente dell’Unione dei Comunisti di Ucraina.
“Juschenko rappresenta unicamente il capitale americano. Si serve dei fascisti
e dei nazionalisti come truppe d’assalto.
Noi non idealizziamo l’altro candidato, Janukovic. Ma egli rappresenta anche gli interessi della borghesia ucraina.
Quella che vuole mantenere integra l’industria nell’Est e nel Sud del paese.
Che è favorevole allo sviluppo della classe operaia. Quando c’è lavoro, il
movimento operaio è più forte. Janukovic riconosce anche i diritti dei
russofoni, e questo è un bene per l’unità dei lavoratori.
Il nostro obiettivo, qui, non è al momento quello di rovesciare il capitalismo,
ma di difendere la nostra indipendenza contro
gli Stati Uniti. L’imperialismo americano vuole estendere la sua
influenza e stabilire il suo monopolio sulla regione. Vuole privare la Russia
del petrolio attorno al Caspio. In questa situazione concreta, noi di
conseguenza sosteniamo Janukovic contro Juschenko.
Lenin ci insegna che non dobbiamo solamente utilizzare le contraddizioni tra capitalisti,
ma persino la più piccola crepa nel fronte dei capitalisti”.
Traduzione a cura del C.C.D.P.