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No ai piani fascisti di Bush e Juschenko contro Cuba!
“Mozione di solidarietà al compagno Fidel Castro e a Cuba del Presidium del
C.C. del Partito Progressista Socialista di Ucraina”
7 aprile 2005
Il Presidium del Comitato Centrale del Partito Progressista
Socialista di Ucraina esprime amarezza e condanna per le azioni del presidente
e del governo dell’Ucraina dirette contro Cuba.
Il popolo dell’Ucraina, nella sua assoluta maggioranza, rispetta e ammira
l’eroico, rivoluzionario popolo cubano, che costruisce il socialismo e che
affronta con successo ogni tipo di difficoltà. Noi conosciamo bene le conquiste
di Cuba: un’assistenza medica tra le migliori del mondo, gratuita per la popolazione;
lo straordinario livello dell’istruzione, gratuita anch’essa; la praticamente
piena occupazione e l’autentico potere popolare, quale suprema forma di
democrazia. Non è un pugno di oligarchi e di milionari a dirigere il paese
(come avviene in Ucraina e negli USA), ma è il popolo stesso a formare il
potere e a controllarne l’attività.
Il popolo dell’Ucraina sarà per sempre riconoscente al popolo cubano per il
fatto che, nei tempi più difficili per il nostro paese, dopo l’avaria alla
centrale nucleare di Cernobyl, il popolo di Cuba ha curato, salvandone la vita
e la salute, 18.000 bambini ucraini. E lo avete fatto gratuitamente. Come, del
resto, gratuitamente fornite assistenza sanitaria e istruzione anche a molte
persone dei paesi latinoamericani poveri. E tutto ciò avviene nel momento in
cui il paese più ricco del mondo, gli USA, continua a rapinare l’umanità
utilizzando gli slogan della difesa dei diritti e delle libertà, e non ha
neppure curato gratuitamente alcun bambino ucraino, dopo l’avaria di Cernobyl.
Raprresenta un’offesa per il popolo dell’Ucraina l’accordo, firmato dai
presidenti Bush e Juschenko, che è diretto contro Cuba. Non solo biasimiamo
tale accordo, ma protestiamo contro questa posizione di Juschenko, che umilia
il popolo ucraino.
Dichiariamo: siamo e saremo sempre amici di
Cuba!
Esigiamo dal presidente Juschenko di non dare corso all’attuazione di tale
accordo.
Esigiamo dal presidente, dal parlamento e dal governo dell’Ucraina un voto
contro la risoluzione, presentata dagli USA all’ONU, che con false prove accusa
Cuba di violare i diritti dell’uomo.
Ci rivolgiamo ai partiti politici e alle organizzazioni sociali dell’Ucraina
con un appello a unirsi per difendere Cuba dai piani neofascisti dei presidenti
Bush e Juschenko.
Traduzione dal russo di Mauro Gemma