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- popoli resistenti - ungheria - 20-09-07 - n. 195
Interrogazione parlamentare a risposta orale
19 settembre 2007
Al Presidente del Consiglio
Al Ministro degli Esteri
Premesso che:
il 12 marzo 2005, il Comitato Centrale del Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese decise l’espulsione (per ragioni relative al dibattito interno al partito) di Attila Vajnai, ex vicepresidente del partito, e dei suoi sostenitori, e che alcune settimane più tardi, il 2 aprile 2005, il Comitato Centrale convocò il 21° Congresso del partito per il 4 giugno 2007, allo scopo di risolvere la crisi politica;
l’opposizione interna, capeggiata da Attila Vajnai, si appellò al Tribunale di Budapest, chiedendo l’invalidazione delle risoluzioni del Comitato Centrale del Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese;
il Tribunale di Budapest invalidò le risoluzioni del Comitato Centrale l’8 giugno 2005, riconfermando l’appartenenza di Vajnai e dei suoi sostenitori al partito e a tutti gli incarichi dirigenti ricoperti in precedenza e annullando così tutte le decisioni prese dal partito nel 21° Congresso;
il Presidium del Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese ha espresso la propria opinione affermando che la sentenza è stata una sentenza politica, che non ha precedenti nella storia legale degli ultimi due decenni, affermando, inoltre, che essa rappresenta una risposta vendicativa al referendum promosso dal partito contro la privatizzazione degli ospedali, svoltosi nel 2004 con la partecipazione di circa due milioni di elettori che hanno votato contro la privatizzazione del sistema sanitario;
il Tribunale di Budapest ha richiesto al Presidium del partito di ritirare immediatamente la propria opinione e di dichiarare che la sentenza non aveva niente a che fare con la politica;
la leadership del partito ha rifiutato di farlo;
il presidente del Tribunale di Budapest ha poi deciso di chiamare in giudizio l’intera dirigenza del partito, incriminando il Presidium per “diffamazione pubblica”;
Considerato che:
il Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese è convinto che questa sentenza violi la Costituzione ungherese, precisamente l’articolo 61 della Costituzione che concede a chiunque la libertà di esprimere la propria opinione;
il Presidente Gyula Thurmer ed altri sei membri del Presidium, secondo il Codice Penale Ungherese, potrebbero essere condannati ad un massimo di due anni di carcere;
Si chiede di sapere:
se il Governo non ritenga l’accusa di “diffamazione pubblica” rivolta al Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese un grave atto di violazione delle libertà e dei diritti civili e democratici in un paese dell’Unione europea;
quali iniziative il Governo intenda adottare nei confronti del governo ungherese affinché vengano garantiti i diritti civili e democratici, a tutti i cittadini, internazionalmente riconosciuti.
Fosco Giannini
senatore Prc-Se, capogruppo Commissione Difesa al Senato
Giovanni Russo Spena
capogruppo Prc-Se al Senato
Milziade Caprili
senatore Prc-Se, vicepresidente del Senato
Manuela Palermi
capogruppo PdCI-Verdi al Senato, segreteria nazionale PdCI
Franca Rame
senatrice Italia dei Valori
Josè Luiz Del Roio
senatore Prc-Se, membro del Consiglio europeo
Rina Gagliardi
senatrice Prc-Se, vice-capogruppo al Senato
Adelaide Gaggio Giuliani
senatrice Prc-Se
Lidia Menapace
senatrice Prc-Se, commissione Difesa al Senato
Silvana Pisa
senatrice Sinistra Democratica, capogruppo Commissione Difesa al Senato
Silvana Amati
senatrice, Gruppo dell’Ulivo
Mauro Bulgarelli
senatore PdCI-Verdi
Piero Di Siena
senatore Sinistra Democratica
Tommaso Sodano
senatore Prc-Se, vice-capogruppo al Senato
Francesco Martone
senatore Prc-Se, commissione Affari Esteri al Senato
Dino Tibaldi
senatore PdCI-Verdi
Maria Agostina Pelagatta
senatrice PdCI-Verdi
Erminia Emprin Gilardini
senatrice Prc-Se
Franco Turigliatto
senatore Sinistra Critica
Tiziana Valpiana
senatrice Prc-Se
Anna Maria Palermo
senatrice Prc-Se
Olimpia Vano
senatrice Prc-Se
Salvatore Allocca
senatore Prc-Se
Raffaele Tecce
senatore Prc-Se
Martino Albonetti
senatore Prc-Se
Salvatore Bonadonna
senatore Prc-Se
Giovanna Capelli
senatrice Prc-se
Giovanni Gonfalonieri
senatore Prc-Se
Celeste Nardini
senatrice Prc-Se
Fernando Rossi
senatore GuppoMisto
Daniela Alfonzi
senatrice Prc-Se