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Violente proteste contro Bush


(Washington 23 agosto dal Granma International Digital)

Il presidente W. Bush è stato “ricevuto” oggi a Portland da centinaia di manifestanti che protestavano contro un eventuale attacco all’Iraq e contro la politica economica ed ambientale della Casa Bianca, riferisce Prensa Latina. “Non lanciate bombe, lanciate Bush!” urlavano i manifestanti di fronte all’Hotel Hilton, dove il governante ricercava fondi per la campagna elettorale del senatore Gordon Smith. “Se Bush attaccherà Baghdad sarà soltanto per cercare di ottenere la rielezione”, ha assicurato Rob Moitoza, uno dei partecipanti alla protesta. “Al presidente, potere e ricchezza sono le uniche cose che interessano”, ha aggiunto. “Non attaccare l’Iraq, puoi evitare l’errore di tuo padre” si leggeva in un cartello che alludeva all’aggressione del’91.
I piani bellici del Pentagono trovano sempre più resistenza nella comunità internazionale, ed ora anche fra gli americani. Le forze di polizia hanno caricato i manifestanti usando gas e getti d’acqua, arrestandone cinque. Alla protesta hanno partecipato veterani di guerra, gruppi difensori dei diritti civili ed ecologisti, questi ultimi hanno criticato la decisione presidenziale di permettere l’incremento dello sfruttamento boschivo nazionale, che Bush ha annunciato proprio ieri con la scusa di ridurre gli incendi forestali nel Paese.
Le organizzazioni ambientaliste assicurano che il Presidente cerca di ottenere fondi dai grandi imprenditori del legname. Inoltre, Bush deve pagare i “regali” forniti da queste imprese durante la campagna elettorale del 2000, ha spiegato il gruppo ecologista Cascadia Forest Alliance.