da wsws.org - World Socialist Web Site - http://www.wsws.org/articles/2003/may2003/pov-m07.shtml
Numero record negli U.S. di bambini in stato di estrema povertà
di Debra
Watson, 7 Maggio 2003
Il numero di bambini neri che vivono in estrema povertà è salito vicino
al milione nel 2001, secondo il Children’s Defense Found (CDF), un gruppo
di tutela dell’infanzia con sede a Washington, DC.
Il livello record si è verificato in conseguenza all’accelerata crescita annua
del numero di bambini neri viventi in famiglie incluse nel livello di povertà
tra il 2000 e il 2001.
Mentre l’indagine del CDF si è concentrata sull’infanzia di colore, a causa
dell’impressionante tasso di incremento dell’estrema povertà presso questo
gruppo, c’è un numero crescente di bambini di tutte le razze che vive
negli Stati Uniti nelle stesse vergognose condizioni - stabilite dal Census
Bureau in una rendita annua inferiore a 7.064 $ per una famiglia di tre persone
-.
Un’altra ricerca ha individuato 733.000 bambini ispanici in condizioni di
estrema povertà nel 2001 (circa il 13% in più che nel 2000). Il numero dei
bambini bianchi molto poveri si aggira, sulla stima del 2%, in un milione e 800
mila. Per una somma di più di tre milioni e mezzo di bambini Americani che
vivono in famiglie dove le necessità primarie per vivere sono semplicemente
fuori portata.
Usando i dati rilevati dal censimento di stato, il CDF ha riscontrato che, nel
2001, 932.000 bambini neri sono risultati estremamente poveri; più dei 686.000
dell’anno precedente. Nel 2001 il numero totale di bambini di colore che
versavano in condizioni di abbietta indigenza è raddoppiato rispetto a due
decenni prima, quando il Census Bureau ha cominciato a tenere questi calcoli.
All’8,4 %, la frazione di bambini neri che vivevano in situazione di
estrema povertà, era alta come il picco del ‘23, raggiunto durante l’ultima
recessione nel 1992.
Per misurare più accuratamente le attuali condizioni di vita familiare, i
ricercatori del CDF hanno tenuto conto di buoni pasto, mense scolastiche,
abitazioni agevolate a reddito detassato per arrivare alle loro valutazioni.
Hanno anche considerato altri fattori che possono incidere sui risultati, come
la coabitazione tra partner o le convenzioni di denaro, a un tasso annuo molto
basso e aiuti abbastanza considerevoli.
Ma ad un livello di rendita di estrema povertà, una famiglia si trova costretta
a consumare praticamente ogni penny delle proprie risorse solo per il cibo, non
lasciando niente per affitto, luce, riscaldamento o vestiario.
Lo stupefacente aumento di degradante povertà spiega l’ondata montante di
famiglie nei ricoveri per senza tetto, in tutto il paese. Il sistema incongruo
di ricoveri e mense che sorge nelle città, nei paesi, nelle periferie e perfino
nelle aree rurali degli Stati Uniti, nel corso di due decenni è diventato
insufficiente a far fronte alla domanda seguendo gli schemi dei programmi
governativi.
La recessione rende più profonda la povertà mentre il ricco diventa più ricco.
Il livello ufficiale di povertà si aggirava sull’11,7% nel 2001, in crescendo
dal 1993. Un bambino nero su cinque viveva al di sotto del livello ufficiale di
povertà, così come il 16% di tutta l’infanzia degli Stati Uniti. Circa 12
milioni di bambini.
Traduzione dal'inglesedi B.F