<http://www.iacenter.org/milos_030704.htm>
Yugoslavia, Haiti,
Iraq
Il caso Milosevic combatte i cambi di regime
di Washington
Di John Catalinotto
New York 29 Febbraio
Il forum dell'International Action Center sul processo di due anni della NATO dell'ex Presidente Yugoslavo Slobodan
Milosevic trasformato in una animato dibattito di sostegno.
La discussione nasce dal caso del criminale rovesciamento del governo Haitiano
alla resistenza Irachena, l'ultima svolta politica in Serbia e l'aggressiva
politica di "cambio dei regimi" di Washington.
Pat Chin, portavoce dell'IAC sia per Haiti che per la Yugoslavia, presiedeva il
meeting. Ha centrato l'attenzione dell'audience sulle similarità dei
rovesciamenti USA dei governi costituzionali in entrambi i paesi. Entrambi sono
stati fatti fuori da una combinazione di assalti militari e sovversioni
travisate da preoccupazioni "umanitarie", dice.
Gli organizzatori dell'IAC hanno originariamente indetto il meeting in
coincidenza con la fine della processo tentato contro Milosevic
all'International Criminal Tribunal per l'ex Yugoslavia. Speakers al forum
erano l'ex Attorney General Ramsey Clark, codirettore con Sara Flounders del
IAC, il professor Barry Lituchy del Kingsborough Community College, che ha
recentemente osservato il processo dell'ICTY e la difesa di Milosevic. Clark é
stato investito da un auto il giorno prima il forum, riportando un piede e un
ancha rotti. Ma ha trovato l'energia per ispirare l'audience con la sua difesa,
via telefono, di Milosevic.
Senza alcuna base legale nelle legislazioni dell'ONU, gli USA e la NATO
stabilirono il tribunale grazie all'ONU, nel 1993, che mirava alla Jugoslavia e
specialmente i Serbi. Nel Maggio 1999, durante i bombardamenti di 78 giorni
degli USA e della NATO contro la Jugoslavia, l'ICTY accusò il Presidente
jugoslavo Milosevic di crimini di guerra allo scopo di fare pressioni
addizionali su di lui, e per far cedere la provincia Serba del Kosovo
all'occupazione NATO. Due anni dopo, le forze NATO rapirono Milosevic da Belgrado
e lo misero sotto il controllo dell'ICTY in una prigione ex nazista all'Aja.
Solo allora il tribunale l'accusò di crimini di guerra e perfino di genocidio
riguardo le guerre civili in Croazia e Bosnia. Ma adesso, nel 2004, la corte ha
abbandonato le accuse di genocidio riguardo il Kosovo. Ha anche abbandonato
tutte le accuse riguardo la Bosnia e la Croazia, secondo voci nei media.
Osservando il circo del ICTY
Secondo Lituchy, la corte opera come un "circo" e il caso dovrebbe
finire in una bolla di sapone. "Dovrebbe finire subito" disse.
"In due anni non ho visto alcuna prova decente. Sono incapaci di produrre
alcun legame diretto tra Milosevic e tutti i presunti crimini di guerra. La
copertura dei media è scesa poiché il processo non è stato capace di imporre la
sua falsa versione degli eventi." Lituchy, organizzatore
dell'International Committee for the Defense of Slobodan Milosevic in the U.S.,
mostrò 30 affascinanti minuti di un più lungo
documentario mostrato, l'inverno scorso, dalla televisione olandese.
Il documentario mostra molte menzogne sugli eventi nei Balcani negli anni
1990-2000. Inoltre mostra l'effettivo esame su Milosevic che dimostra
consistentemente la debolezza delle testimonianze e le menzogne senza
fondamento presso il processo.
Milosevic si difende da solo all'ICTY
Mentre si difende, accusa, nei suoi discorsi, l'aggressione degli USA e della
Nato nei Balcani. L'ex presidente soffre di alta pressione. Affronta un grave
rischio di infarto. Nonostante i seri problemi di salute, ha risposto ai
procuratori e contestato la presidenza del giudice Richard May. Il recente
annuncio di May, che ha deciso di ritirarsi dal caso per inspiegabili problemi
medici, ha scompigliato il processo. Come il processo dovrebbe procedere,
adesso, è dubbio: un nuovo giudice dovrebbe rivedere le videoregistrazioni di
almeno 300 testimonianze, più di 33.000 pagine di trascrizioni di testimonianze
e un milione di pagine di deposizioni. Una seria revisione di tali materiali
potrebbe richiedere un anno. L'ICTY permette a Milosevic solo tre mesi per
controllare lo stesso materiale per preparare la sua difesa, che si presume di
aprire il 26 Maggio.
La resistenza Irachena aiuta la verità
Nel suo intervento, Flounders mostra come l'eroica resistenza Irachena all'occupazione
USA ha creato una atmosfera dove pochi credono alle menzogne di Washington nel
giustificare la sua guerra.
"E' importante che continuiamo a combattere per avere la verità sulla Yugoslavia in un momento in cui vi sono
molte domande sulla 'Grande Bugia' raccontata dal governo USA" dice.
Clark rivede la recente storia dei Balcani e attacca la legalità dell'ICTY.
Recentemente ha scritto un saggio che sviluppa tali punti, "Dividere e
Conquistare" che é disponibile sul sito dell'IAC: www.iacenter.org.
Clark incita l'audience a supportare il team che sostiene le ricerche per
Milosevic nel presentare la sua difesa. Tale team consiste in pochi giovani
avvocati jugoslavi che sperano di avere una continua assistenza da Tiphaine
Dickson, una avvocata Canadese con esperienza nella legge internazionale,
davanti tale tipo di tribunale.
Durante una discussione con l'audience, di almeno una ora, un membro del
governo di Milosevic, che vive negli USA, dopo i recenti sviluppi in Serbia, è
intervenuto. "Le ultime elezioni" dice, "respingono le
marionette neo-liberali dell'occidente che hanno sostituito Milosevic nel
2000." Richiamava a "un primo passo" verso l'acquisizione
dell'indipendenza per la Serbia.
Alcuni nell'audience hanno espresso frustrazione nel fatto che tale movimento
progressista negli USA ha mancato nel far comprendere la lotta Jugoslava.
Lo stato d'animo generale alla fine del meeting era di maggiore prontezza alla
lotta. La gente promette di trovare un modo per supportare il sito della
ICDSM-US (www.icdsm-us.org), di lavorare per un video da mostrare in pubblico,
di fare circolare i documenti di Ramsey
Clark e di supportare la difesa di Slobodan Milosevic e di mostrare le bugie
dell'imperialismo USA.
"Mugabe in Zimbabwe, Chavez in Venezuela, Aristide in Haiti e Milosevic in
Jugoslavia sono demonizzati. La gente che vuole capire come il governo mente in
questi casi, deve essere aiutata a comprendere tutto" segnala un
partecipante durante la discussione. "E pubblicizzare la difesa di
Milosevic è un modo di difendere la Jugoslavia."
Ripreso il 11 Marzo 2004, tratto dal quotidiano del Workers World
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Traduzione di Alessandro Lattanzio
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