Rotazione di Regime negli USA
di Michel Chossudovsky
Wesley Clark, Osama bin Laden e le Elezioni Presidenziali del 2004
www.globalresearch.ca 22 Ottobre 2003
http://globalresearch.ca/articles/CHO310B.html
Il Generale Wesley Clark è divenuto un "cospirazionista" dell’9/11?
Clark ha non solo accusato George W. di "possibile manipolazione
dell’intelligence", ha anche richiesto una indagine "sulla possibile
condotta 'criminale' nella guerra." (Daily Telegraph, <http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2003/10/04/>
wclark04.xml 4 Ottobre 2003)
Parole forti da parte del candidato Democratico per le presidenziali:
"Nulla è più serio della violazione della pubblica fiducia che la
cosciente falsificazione delle accuse... dobbiamo sapere se vi è stato inganno
volontario... Tale amministrazione tenta di fare qualcosa che è impossibile in
una democrazia, cioè governare contro la volontà della maggioranza... Ciò
richiede il travisamento dei fatti, silenzio, segretezza e poca
chiarezza." (dal Daily Telegraph, 4 Ottobre 2003)
L’affermazione del Generale Clark riguardo il cover-up sull’9/11 presso la
commissione del Senato, riguardano il Pakistan e l’Arabia Saudita, che
identifica come "sponsor dei terroristi". In altre parole,
l’ex-generale a quattro stelle riconosce, tacitamente, l’insidioso ruolo
giocato dall’indefettibile alleato di Washington, il governo militare del
Presidente Pervez Musharraf, cui è noto il sostegno a Al Qaeda e ai Taliban. È
importante che comprendiamo le motivazioni politiche della posizione di Wesley
Clark. Mentre le sue osservazioni
riguardo l’amministrazione Bush sono accurate, le sue affermazioni sono dubbie.
Durante il suo Comando Supremo della NATO (1997-2000), Wesley Clark era in permanente collegamento
con il Kosovo Liberation Army (KLA). Sotto il comando di Wesley Clark, la NATO
sponsorizzò direttamente l’esercito terrorista paramilitare, con legami con Al
Qaeda e il narcotraffico transbalcanico.
Adesso un ex "sponsor dei terroristi" (usando le sue parole) sotto
gli auspici della NATO, accusa l’amministrazione Bush di "aver usato gli
attacchi dell’11 Settembre per giustificare [la guerra]" (San
Francisco Chronicle, 2 Ottobre 2003).
Con una logica totalmente stravolta, un individuo riconosciuto criminale di
guerra cerca il supporto del movimento anti-guerra. Secondo il Palestine
Chronicle: "Entusiastico supporto ai candidati democratici presidenziali
Wesley Clark e Howard Dean da parte dei liberals e di qualche progressista
rivelano lo sbandamento dell’opposizione politica negli USA. Decenni di
continui assalti della destra in ogni sfera della vita statunitense, hanno
fatto scivolare lo spettro politico a destra, che invece di chiedere un
mutamento o un cambiamento rivoluzionario, come in passato, ora grida
principalmente ``Chiunque ma non Bush!".
(Sunil Sharma e Josh Frank, Two Measures of American Desperation: Wesley Clark
and Howard Dean, 17 October 2003,
<http://www.palestinechronicle.com/story.php?sid=20031017175449217>)
Il regista e critico antiguerra Michael Moore supporta Wesley Clark e Howard
Dean: "Abbiamo bisogno di un dottore [Dean] perché vi sono 43 milioni di
noi senza cure e abbiamo bisogno di un generale per fottere Bush."
(<http://www.dailynorthwestern.com/vnews/display.v/ART/2003/10/15/> 3f8ce93feca0a 15 October 2003).
Rotazione di Regime negli USA
Gli attacchi contro Bush e la posa antiguerra di Clark, supportato da Hollywood
e Wall Street, non significa rovesciare l’ondata della guerra. L’opposto. Ciò
fornisce una falsa legittimazione all’agenda della guerra in nome della
"costruzione della pace" e la democrazia. Perpetua "la grande
menzogna". Ciò che la mota bipartisan ottiene è "la rotazione di
regime" negli USA. La "guerra al terrorismo" che determina
l’agenda della sicurezza nazionale rimane funzionalmente intatta. Ironicamente,
durante l’amministrazione Clinton, erano i Repubblicani che accusavano Bill
Clinton di avere legami con il Network Islamico Militante in Bosnia e Kosovo.
In un accurato documento del 1999 preparato dal Comitato di Partito Repubblicano
al Senato, il GOP accusava nettamente Clinton di supportare il terrorismo in
Kosovo: "Da quando gli attacchi aerei della NATO iniziarono,
l’Amministrazione Clinton era in una chiara partnership con la KLA... era un
abbraccio effusivo tra l’Amministrazione Clinton e gli esponenti di una
organizzazione che solo l’anno prima era definita, da loro stessi, come
"terrorista", ciò è almeno, nello sviluppo iniziale. Perfino più
importante, la nuova partnership Clinton/KLA oscurava le sconvolgenti accuse alla
KLA che l’Amministrazione Clinton ha dimenticato di definire."
(Senate Republican Party Committee, The Kosovo
Liberation Army: Does Clinton Policy
Support Group with Terror, Drug Ties? <http://www.kosovo.com/rpc.html>,
Washington, March 31, 1999)
Un precedente documento del 1997 emanato dalla House Republican Party Committee intitolato "Clinton Approvò
il Trasferimento di aiuti militari Iraniani in favore della Base Militante
Islamica in Bosnia", accusava Clinton di lavorare a braccetto con Al Qaeda
in Bosnia: "l’amministrazione Clinton è coinvolta con il network Islamico
del traffico di armi incluso le ispezioni di missili dall’Iran da parte di
ufficiali USA... La Third World Relief Agency (TWRA), basata in Sudan, falsa
organizzazione umanitaria... è stata il maggior legame nel traffico di armi in
Bosnia... TWRA si ritiene essere legata con i dirigenti del network Islamico
terrorista, come Sheik Omar Abdel Rahman (il presunto responsabile
dell’attentato alle World Trade Centre del 1993) e Osama bin Laden, un ricco
emigrato Saudita che si presume finanzi numerosi gruppi militanti."
(Congressional Press Release, Republican Party Committee (RPC), U.S.
Congress, Clinton-Approved Iranian Arms Transfers Help Turn Bosnia into
Militant Islamic Base, Washington DC, 16 Gennaio 1997, disponibile sul sito del
Centre of Research on Globalisation (CRG)
http://globalresearch.ca/articles/DCH109A.html>.)
Non c’è bisogno di
dire che Repubblicani e Democratici sono complici. Si accusano a vicenda di
avere legami con Al Qaeda. Le successive amministrazioni Democratiche e
Repubblicane erano coinvolte nella provocazione della guerra Afgana del 1979
(durante la Presidenza di Jimmy Carter) sviluppando Al Qaeda come un
"elemento dell’intelligence sponsorizzato dagli USA".
Tali rapporti del Congresso, tuttavia, non erano disponibili al pubblico. Erano
usati per operazioni politiche interne in una consolidata ritualità bipartisan,
mentre fornisce l’illusione di una Legislatura funzionante, che i leaders
politici dicono di considerare. Se i Democratici vincessero nelle presidenziali
del 2004, la continuità della politica estera USA sarà mantenuta. Più
importante, la "guerra al terrorismo" e le menzogne riguardo Al Qaeda
e l’9/11 saranno mantenute.
Bin Laden e il Kosovo Liberation Army (KLA)
Il ruolo del Kosovo Liberaiton Army (KLA) come organizzazione terrorista è
ampiamente documentata dalle trascrizioni del Congresso. Secondo Frank Ciluffo
del Globalized Organised Crime Program, in una testimonianza presentata alla
House of Representatives Judicial Committee: "ciò che è ampiamente
nascosto al pubblico è il fatto che il KLA ottenga i finanziamenti dalla
vendita della droga. Albania e Kosovo sono legati al cuore della "Rotta
Balcanica" che lega la "Mezzaluna d’Oro" di Afghanistan e
Pakistan ai mercati della droga d’Europa. Tale rotta è stimata, almeno, avere
un valore di 400 miliardi di dollari all’anno e che gestirebbe l’80 percento
dell’eroina destinata all’Europa." (House Judiciary Committee, 13 Dicembre
2000)
La relazione tra KLA e Osama bin Laden é confermata dalla divisione
Intelligence Criminale dell’Interpol: "Il Dipartimento di Stato USA
elencava il KLA come organizzazione terrorista, indicando che finanziava le sue
operazioni con denaro proveniente dal traffico di eroina internazionale e da
prestiti dei paesi e individui Islamici, tra cui Usama bin Laden. Altro legame
con bin Laden è il fatto che il fratello di un leader della Jihad Egiziana e
comandante militare di Usama bin Laden, era a capo di una unità di élite della
KLA durante la guerra del Kosovo." (US Congress, Testimonianza di Ralf
Mutschke della Interpol's Criminal Intelligence Division, alla House Judicial
Committee, 13 Dicembre 2000).
L’evidenza riguardo il KLA contenute nelle trascrizioni del Congresso, notizie
e documenti dell’intelligence direttamente implicavano il Generale Wesley
Clark. Durante il suo incarico di comandante Supremo della NATO (1997-2000).
Clark ebbe rapporti personali con il Capo di stato maggiore della KLA
Brigadiere Agim Ceku e con il Leader della KLA Hashim Thaci. Agim Ceku, che
collaborò direttamente con la NATO durante la campagna del Kosovo del 1999, è
ritenuto dal Tribunale ICTY dell’Aja "per crimini di guerra commessi
contro i Serbi in Croazia tra il 1993 e il 1995." (AFP 13 Ottobre 1999)
Hashim Thaci ordinò l’assassinio politico dei suoi oppositori della
nazionalista Lega Democratica del Kosovo (LDK) di Ibrahim Rugova (vedasi BBC
Report del Novembre 2000 <http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/1037302.stm>
). Secondo The Boston Globe (2 Agosto
1999): "I Terroristi con legami con Osama bin Laden che scorrazzano con
AK-47 e armi anti-tank sono abbastanza pericolosi. Peggio, i ragazzi di Thaci
non sono solo dei killers e dei ladri, ma dei mafiosi che guidano il traffico
di droga. (Durante la guerra, the Washington Times affermò che un ignoto
ufficiale USA della DEA commentava che il KLA, 'Sono trafficanti di droga, ora
come nel 1998, ma per i politici, sono i combattenti della libertà (freedom
fighters).')" All’inizio della campagna
del 1999 in Kosovo, sotto la guida della NATO, tali atti di assassinio politico
ordinati dall’auto-proclamato Governo Provvisorio del Kosovo (PGK), vennero
commessi con totale impunità. I leaders del KLA piuttosto che essere arrestati
dalla NATO per crimini di guerra, vennero gratificati della protezione della
KFOR. Secondo un rapporto del Foreign Policy Institute (pubblicato durante i
bombardamenti del 1999: "...il KLA [non] ha scrupolo di assassinare i
collaboratori di Rugova, che accusa del "crimine" di
moderazione...(Michael Radu, "Don't Arm the KLA", CNS Commento del
Foreign Policy Research Institute, 7 Aprile, 1999).
Durante la campagna di bombardamento, Fehmi Agani, uno dei più stretti
collaboratori di Rugova della Kosovo Democratic League (KDL) venne ucciso per
ordine di Hashim Thaci.(Tanjug Press Dispatch, 14 Maggio 1999): "Se Thaci
attualmente considera Rugova una minaccia, non esiterebbe a rimuovere Rugova
dal quadro politico del Kosovo." (Stratfor Comment, "Rugova Faced with
a Choice of Two Losses", Stratfor, 29 Luglio 1999). Inoltre, il KLA rapì e uccise
numerosi professionisti e intellettuali. E chi c’era dietro il 29.enne leader
del KLA Hashim Thaci? Madeleine Albright e Wesley Clark.
NATO,
KLA e Al Qaeda
Secondo il Dipartimento della Difesa USA, il cosiddetto "contatto
iniziale" tra KLA e NATO si ebbe a
metà del 1998, durante la prima parte del mandato del Generale Clark quale
Comandante in Capo della NATO: "...si comprese che [nella NATO] noi [della
NATO guidata da Wesley Clark] ebbe coinvolto l’UCK in tale processo perché
mostrarono, alla fine, la potenzialità di essere esclusi da ogni contatto o collaborazione con gli esistenti
partiti del Kosovo. Così vennero attuati dei primi contatti con tale gruppo,
sperando che le persone giuste del gruppo venissero coinvolte nel processo di
questi negoziati." (US Department of Defense, Background Briefing, July
15, 1998) ["sperando che le persone giuste del gruppo" significa
"abbiamo persone che ci obbediscono."] Mentre tali "contatti
iniziali" vennero effettuati dalla NATO ufficialmente solo a metà del
1998, il KLA ha (secondo molti rapporti) ricevuto "supporti occulti"
e addestramento dalla CIA e dalla Bundes Nachrichten Dienst (BND) della
Germania fin dalla metà degli anni ‘90. Tali covert operations erano note e
approvate dalla NATO. (Michel Chossudovsky, Kosovo `Freedom Fighters' Financed
by Organised Crime, Covert Action Quarterly, 2000)
Lo sviluppo e l’addestramento delle forze KLA erano parte del piano della
NATO, direttamente guidato dal
Generale Wesley Clark. Secondo ciò che l’ex agente segreto della Drug
Enforcement Administration (DEA) Michael Levine, scrisse all’inizio del
bombardamento del 1999 della Jugoslavia: "dieci anni fa abbiamo armato e
equipaggiato i peggiori elementi dei Mujahidin in Afghanistan – trafficanti di
droga, di armi, e i terroristi anti-USA. Adesso facciamo lo stesso con il KLA,
che è legata con ogni noto cartello della droga dell’estremo e medio oriente.
Interpol, Europol, e quasi ogni intelligence e agenzia anti-narcotici Europea
hanno documenti sui sindacati della droga che conducono dritti al KLA, e alle
bande Albanesi in questo paesi." (New American Magazine, 24 Maggio
1999)
Il KLA agì come una forza paramilitare, presente sul terreno in Kosovo. Venne
integrato dalle Forze Speciali USA e dagli inglesi del SAS e rimase in stretti
legami con la NATO. Il KLA venne usato dall’alto comando NATO per acquisire
intelligence sui bersagli dei bombardamenti durante la campagna del 1999 in
Kosovo. Confermato da fonti militari inglesi, il compito di armare e addestrare
il KLA venne affidato nel 1998 alla Defence Intelligence Agency (DIA) degli USA
e al Secret Intelligence Services MI6 inglese, assieme con "membri e
ex-membri del SAS [22nd Special Air Services Regiment inglese], così come tre
compagnie private per la sicurezza anglostatunitensi". (The Scotsman,
Glasgow, 29 Agosto 1999) "La DIA assieme alla MI6 tentò di attuare un
programma per l’addestramento del KLA, dice un fonte militare inglese. `L’MI6
allora sub-appaltò l’operazione a due compagnie di security inglesi, che a loro
volta assunsero alcuni ex membri del reggimento (22 SAS). Liste vennero stilate
per le armi e l’equipaggiamento necessario per il KLA.' Mentre tali covert
operations erano attuate, membri in servizio del 22.mo Reggimento SAS, parecchi
della unità dello Squadrone D, vennero dispiegati in Kosovo prima dell’inizio
della campagna di bombardamento nel Marzo 1999." (Ibid)
Mentre le Forze Speciali SAS basate nell’Albania settentrionale addestravano il
KLA, istruttori militari della Turchia e dell’Afghanistan finanziati dalla
"Jihad Islamica" aiutavano il KLA nella guerriglia e nelle tattiche
di diversione: "Bin Laden visitò l’Albania. Era uno dei molti
fondamentalisti che inviò unità di combattimento in Kosovo... Bin Laden si
ritiene abbia stabilito operazioni in Albania nel 1994... fonti Albanesi
affermano che Sali Berisha, allora presidente, avesse legami con alcuni gruppi
che dopo si scoprirono essere estremamente radicali." (Sunday
Times, London, 29 Novembre 1998.)
L’inizio
del bombardamento del 1999 della Jugoslavia
All’inizio del bombardamento del 1999 della Jugoslavia, la NATO sotto il
comando di Wesley Clark, supportò l’estensione delle attività terroristiche del
KLA nella Serbia meridionale e in Macedonia. Intanto, il KLA, ridenominato
Kosovo Protection Corps (KPC), venne elevato a status delle Nazioni Unite,
implicando la concessione di fondi "legittimi" tramite l’ONU, così
come tramite i canali bilaterali, inclusi aiuti diretti militari USA. In altre
parole, una forza paramilitare terroristica supportata da Al Qaeda e legata al
crimine organizzato divenne una legittima Guardia Nazionale "civile",
direttamente supportata dalla NATO e dall’ONU. E dopo i canonici due mesi l’ufficiale
inaugurazione del KPC sotto gli auspici ONU (Settembre 1999), i comandanti del
KPC-KLA - usando le fonti e equipaggiamenti dell’ONU – avevano già preparato
gli assalti alla Macedonia, come logica conseguenza delle loro attività
terroristiche in Kosovo. In questa sfida avevano il pieno supporto della NATO e
dei militari USA, non della cosiddetta "comunità internazionale"
simbolizzata dalla Missione ONU in Kosovo (UNMIK), guidata dall’ex-Ministro
della Sanità della Francia Bernard Kouchner. Secondo il quotidiano di Skopje
Dnevnik, il KPC stabilì la "sesta zona operazioni" nella Serbia
Meridionale e in Macedonia: "Fonti, che insistono nell’anonimato,
affermano che il quartier generale delle brigate di protezione del Kosovo [p.e.
legate con il KPC sponsorizzate dall’ONU] era già [Marzo 2000] stato formato a
Tetovo, Gostivar e Skopje. Si preparavano a Debar e Struga [al confine con
l’Albania] così come i loro membri hanno definito nei codici." (Macedonian
Information Centre Newsletter, Skopje, 21 Marzo 2000, pubblicato dalla BBC
Summary of World Broadcast, 24 Marzo 2000)
Secondo la BBC, "Forze speciali occidentali addestravano ancora la
guerriglia" che significava l’assistenza al KLA nell’aprire la "sesta
zona operazioni" nella Serbia Meridionale e in Macedonia. (BBC, 29 Gennaio
2001,
<http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/europe/newsid_1142000/> 1142478.stm ) Ironicamente l’ONU in un rapporto confidenziale del Febbraio 2000
al Segretario Generale Kofi Annan informava che il KPC, era responsabile delle
"attività criminali... omicidi, maltrattamenti e torture, attività
illegali di polizia, abuso di autorità, intimidazioni, rottura della politica
di neutralità e eccitamento all’odio". Ciò accadeva sotto l’alto mandato
"umanitario" di Bernard Kouchner nella Missione d’Amministrazione ad
Interim nel Kosovo (UNMIK) (dal 15 Luglio 1999 al 12 Gennaio 2001).
A tal riguardo, Kouchner, il cui mandato era di canalizzare gli aiuti umanitari
sotto gli auspici dell’ONU, lavorava strettamente con gli ufficiali NATO
incluso Wesley Clark nel fornire supporto all’esercito terrorista paramilitare
del Kosovo. Non dimentichiamo che Bernard Kouchner era il Fondatore di Mèdecins
sans frontiéres)
Secondo il London Observer, "il bieco messaggio al segretario generale
dell’ONU è che la sua organizzazione [la UNMIK guidata da Bernard Kouchner] era
di pagare i salari di molti assalitori "
(Observer, http://www.commondreams.org/headlines/031400-03.htm, 14 Marzo
2000)
Le Elezioni Presidenziali del 2004 quale
scelta per Elettorato?
Le prove presentate confermano che sia i Democratici che i Repubblicani sono
legati con Al Qaeda e ne sono i complici nella "guerra al
terrorismo". Con amara ironia, la stessa organizzazione terrorista (Al
Qaeda) che abbiamo supportato nelle successive amministrazioni, è indicata sia
dalle piattaforme elettorali Repubblicane e Democratiche, come "un nemico
degli USA". (Michel Chossudovsky,
Expose the Links between Al Qaeda and the Bush Administration, Centre
for Research on Globalization,
<http://www.globalresearch.ca/articles/CHO303D.html>, 15 Marzo
2003). Ironicamente, Osama bin Laden è divenuto parte del rituale
elettorale, fornendo tutte le necessarie parole di rito per un dibattito
stilizzato sulla "sicurezza interna", che è centrale per le piattaforme
elettorali di entrambi i partiti...
Repubblicani o Democratici: L’agenda di
guerra rimane intatta.
I Democratici non si opposero alle richieste del Presidente Bush al Congresso
per allocare 87 miliardi di dollari per finanziare l’occupazione e la "ricostruzione"
dell’Iraq: "Il consenso al finanziamento della occupazione e la
ricostruzione dell’Iraq sono nette indicazioni che non vi saranno sostanziali
cambiamenti nella politica USA nella regione, almeno negli obiettivi strategici
che la guerra ha ottenuto." (Salameh Nematt, Bin Laden and the U.S. Elections, Salameh Nematt Al-Hayat, 11 Settembre 2003, <http://english.daralhayat.com/OPED/09-2003/Article-20030911-9082bea7-> c0a8-01ed-002a-cc14f6dc4d75/story.html
)
I Repubblicani guidarono la prima guerra del Golfo, i Democratici le guerre nei
Balcani, fino alla occupazione militare della Bosnia-Herzegovina secondo gli
Accordi di Dayton nel 1995 e l’invasione del Kosovo nel 1999. I Democratici
erano in carica durante la devastante guerra in Rwanda e in Congo, che
provocarono più di 3 milioni di morti. I Democratici e i Repubblicani si
aiutarono nel rinforzare la "No Fly Zone" (1991-2003) e dodici anni
di programmi di sanzioni economiche e di bombardamento dell’Iraq. Le guerre di
Clinton nei Balcani erano uno stadio della "road-map". Erano parte di
una più ampia estensione USA della guerra dai Balcani al Medio oriente e
all’Asia Centrale. I Repubblicani
presentano un consistente team dominato dai Neo-cons inclusi ex ufficiali
dell’Iran-Contra dell’amministrazione Reagan.
L’agenda di guerra del GOP è definito in termini di "multipli e simultanei
teatri di guerra " come contenuto nel Project for the New American
Century (PNAC).
(<http://www.globalresearch.ca/articles/NAC304A.html> ). Il PNAC prevede,
anche, l’attuazione di un cosiddetto "Evento Pearl Harbor" per
mobilitare la pubblica opinione in supporto dell’agenda di guerra. (Ibid).
Mentre vi sono sostanziali differenze tra Neo-Cons e capi Democratici, la
dottrina Nazionale per la Sicurezza di Bush, in molti aspetti, è una
continuazione delle formule di Clinton del 1995, che erano basate sulla
"strategia di contenimento degli stati canaglia". Vi sono
significative differenze. I NeoCons sono più spericolati dei Democratici,
particolarmente con la politica nucleare. I Democratici sotto l’amministrazione
Clinton sono più abili nell’uso dell’ONU e delle strutture multilaterali a
vantaggio nel perseguire
effettivamente la loro agenda di guerra. È peggio menzionare, tuttavia, che il
Comando Centrale USA (USCENTCOM) ha già, durante l’amministrazione Clinton,
formulato "la pianificazione dei teatri di guerra" per invadere
l’Iraq e l’Iran. E affermò che gli obiettivi tali piani del 1995 era il
petrolio: "L’ampiezza di interessi e obiettivi della sicurezza nazionale
espressi nella Strategia Nazionale di Sicurezza del Presidente (NSS) [Clinton]
e del presidente del Strategia Militare di Sicurezza (NMS) forma la fondazione
della strategia di teatro dell’USCENTCOM. Le direttive del NSS implementano la
strategia di doppio contenimento degli stati canaglia Iraq e Iran fin quando
essi costituiscono una minaccia agli interessi USA, agli altri stati della
regione, e ai loro cittadini. Il Doppio contenimento è designato per mantenere
l’equilibrio del potere nella regione senza dipendere dall’Iraq o dall’Iran. La
strategia di teatro dell’USCENTCOM è basato sugli interessi e focalizzato sulle
minacce. Lo scopo dell’impegno USA, come esposto nel NSS, é proteggere i vitali
interessi USA nella regione - ininterrotta, sicuro accesso al petrolio del
Golfo per gli USA e alleati."(USCENTCOM,
<http://www.milnet.com/milnet/pentagon/centcom/chap1/>stratgic.htm#USPolicy
) Infatti, lo stesso concetto della
Difesa Interna, guerre preventive, ecc. sono contenute nella documentazione
riguardo la Strategia Nazionale di Sicurezza del 1999 e 2000 di Clinton.
(<http://www.globalsecurity.org/military/library/policy/national/> )
In altre parole, le invasioni di Afghanistan e dell’Iraq sotto
l’amministrazione Bush erano parte della road-map bipartisan all’Impero, per
esempio una continuazione dell’agenda
di guerra che era stata già avanzata al momento dell’avvento di Bush alla Casa
Bianca nel gennaio 2001. Non è una sorpresa che molte persone fossero
incaricate di tali piani di guerra, inclusi il direttore della CIA George
Tenet, nominato durante l’amministrazione Clinton.
Sempre più l’establishment militar-intelligence (piuttosto che il Dipartimento
di Stato, la Casa Bianca e il Congresso) indica gli obiettivi della politica
estera USA, con i giganti del petrolio del Texas, le industrie belliche e gli
operatori di Wall Street che lavorano discretamente nell’ombra. Ultimamente,
l’agenda di guerra e la "Sicurezza Interna" (inclusa la
militarizzazione della polizia e del sistema giuridico) sono determinate da
potenti interessi economici. I Partiti politici servono da cortina fumogena. È,
quindi, indifferente per i Democratici seguire l’agenda di guerra o il Patriot
Act.
Lo Stato Totalitario USA: De facto Dittatura
Militare
Spina dorsale di tale militarizzazione sono la conquista territoriale e la
occupazione militare. Dietro la facciata democratica e il rituale bipartisan,
prevale de facto la dittatura militare. La Militarizzazione appoggia e rafforza
il "libero mercato" globale in favore del dominio degli interessi
economico e finanziari. In altre parole, la determinazione delle strutture del
potere politico-economico non doveva essere radicalmente modificata con la
"rotazione del regime" e con il rito delle elezioni presidenziali e Congressionali.
Per rendere effettiva la costruzione della loro "legittimità", sia i
Democratici che i Repubblicani necessitano di mantenere le menzogne che
sostengono la "guerra al terrorismo".
Sostenere la "retorica per la libertà e la democrazia" non è solo
parte di tale rituale bipartisan, è parte del processo di costruzione dello
Stato totalitario negli USA sotto le mentite spoglie di una democrazia
funzionale. Non illudiamoci: le elezioni presidenziali del 2004 non daranno un
significativo mutamento della direzione. Per contrastare la marea bellica, la
basi militari devono essere chiuse, la macchina da guerra chiamata produzione
del sistema d’arma avanzato (WMD) deve essere smantellata, così come
l’evoluzione verso lo stato di polizia, ecc.
Per ottenere tali ampi obiettivi, è essenziale spezzare la legittimità degli
attori militari e politici che dominano in nostro nome. La menzogna che
sostiene la legittimità del rituale bipartisan deve essere svelata. Entrambi i
partiti hanno la stessa agenda di guerra. Vi sono dei criminali di guerra in
entrambi i partiti. Entrambi sono complici del cover-up del 9/11. Le prove
indicano che si ha la "criminalizzazione dello Stato", che include il
sistema giuridico e i concorrenti bipartisan al Congresso USA. Secondo Andreas
van Buelow, ex Ministro della Difesa tedesco e autore di “The CIA and September
11”: "io dico che è giusto, tutto il governo USA dovrebbe finire dietro le
sbarre".
Michel Chossudovsky autore di War and Globalisation, the Truth behind
Septmber 11, 2003.
© Copyright Michel Chossudovsky, CRG 2003
For fair use only/ pour usage èquitable seulement.
Traduzione di
Alessandro Lattanzio
email: alexlattanzio@yahoo.it
URL. http://www.aurora03.da.ru