A.N.S.W.E.R. risponde alla conferenza stampa di Bush
Una primavera ed un’estate di protesta e di resistenza all’occupazione
dell’Iraq
(Traduzione di Curzio Bettio di Soccorso Popolare di Padova)
13 aprile 2004
Sebbene abbia rifiutato l’analogia tra l’Iraq e il Vietnam, George W. Bush sta
seguendo in modo stretto il copione di Johnson e di Nixon durante la guerra del
Vietnam.
Mentre sta profetizzando che gli Stati Uniti alla fine dovrebbero risultare
vittoriosi, di fatto l’Amministrazione presa dalla disperazione sta
preparandosi ad un’escalation, che comprende l’invio ulteriore di truppe per
sopprimere la ribellione in Iraq.
Perciò, questa notte (13 aprile) Bush ha annunciato di essere pronto ad inviare
in Iraq altre migliaia di uomini. Ha negato che la ribellione in Iraq si sia
basata su un’insurrezione popolare. Comunque ha ammesso che l’originale ragione
effettiva per la guerra, l’eliminazione delle supposte armi di istruzione di
massa Irachene, non costituisce più la causa dichiarata dell’invasione Statunitense.
Da sempre A.N.S.W.E.R. aveva argomentato che l’eliminazione dell’arsenale
Iracheno di armi di distruzione di massa costituiva semplicemente un pretesto
per conseguire obiettivi di una politica estera imperialista.
Questo richiama del tutto alla mente la condotta delle Amministrazioni Johnson
e Nixon durante la guerra del Vietnam. Avevano mentito al popolo sugli scopi
della guerra, sulla condotta della guerra, avevano provato di continuo a
calmare l’opinione pubblica promettendo che si stava vedendo uno spiraglio di
luce alla fine del tunnel, e, visto che l’avventura stava incontrando
l’ostinata resistenza del popolo Vietnamita, si vedevano costretti ad un
costante aumento del numero di truppe da inviare nel conflitto.
Il discorso di Bush di questa
notte si è evidenziato per il peggiore tipo di sciovinismo e di razzismo. Egli
ha asserito che l’aggressione in corso contro il popolo Iracheno è parte dello
scontro del “mondo civilizzato” contro i rivoltosi Iracheni.
Bush sta tentando di convincere il popolo degli Stati Uniti che le operazioni
militari USA in Iraq sono dirette contro un piccolo numero di “fanatici” e di
“terroristi”. Lui ha dichiarato che la guerra, che ha già causato decine di
migliaia di morti, aveva una sua giustificazione, anche se ha ammesso che non
sono state trovate armi di distruzione di massa. La nuova giustificazione per questa guerra di aggressione, secondo Bush,
sta nel fatto che “noi stiamo per cambiare il mondo”.
La A.N.S.W.E.R. Coalition da inizio all’intensificazione delle azioni,
sia a livello locale che regionale e nazionale, per le prossime settimane e
mesi in modo da estendere il movimento popolare che domanda di “Riportare
immediatamente a casa le truppe, Terminare l’occupazione dell’Iraq.”
Più avanti viene riportato un elenco di
queste manifestazioni.
Il movimento popolare di massa che sta dilagando in Iraq in opposizione
all’occupazione, in concerto con il movimento contro la guerra che si estende
in tutto il mondo, tenderà ad accrescersi nelle prossime settimane e nei mesi
futuri.
Bisogna sottolineare che l’Amministrazione Bush, con il discorso di questa
notte, ha fatto proprio, almeno in parte, il programma politico proposto
da John Kerry.
Kerry, e ora Bush, si sono espressi per un ruolo
allargato delle forze militari della NATO, tale da domare la
resistenza all’interno dell’Iraq.
Solo un movimento popolare può creare un effettivo cambiamento nei piani di
imposizione dell’imperialismo USA all’Iraq, all’Afghanistan, in Palestina, ad
Haiti, nelle Filippine, in Corea, a Cuba, in Venezuela, nello Zimbabwe, in
Colombia e a tutti coloro che nel mondo desiderano essere indipendenti e
sovrani.
Il popolo degli stati Uniti è disgustato dal fatto che il governo spenda
centinaia di miliardi di dollari per ammazzare popoli nel Terzo Mondo, per
occupare le loro terre, e usare i soldati Statunitensi in queste imprese come
carne da macello. Nello stesso tempo, l’Amministrazione taglia brutalmente i
fondi per l’istruzione, per la sanità, per le politiche della casa, per il
lavoro e tutti gli altri programmi sociali assolutamente indispensabili e
vitali.
La Primavera e l’Estate di
Protesta e di Resistenza hanno avuto inizio in questo ultimo fine settimana con
un’esplosione nazionale in più di 60 città degli USA (tra il 9 e il 12 aprile)
in risposta all’appello di emergenza all’azione lanciato dalla A.N.S.W.E.R.
Coalition. L’appello alla mobilitazione
lanciato da A.N.S.W.E.R.è stato raccolto da decine di migliaia di
persone nelle strade, pur con così breve preavviso, e ha ricevuto una larga
evidenza dai mezzi di informazione.
Per informazioni relative alla copertura data alle manifestazioni dalla stampa,
vedi http://www.internationalanswer.org/news/update/041104a10press.html
Queste dimostrazioni sono il segno dell’impegno di migliaia di attivisti
attraverso tutta la nazione e nel mondo per costruire il movimento contro
l’occupazione dell’Iraq, come pure della marea montante dell’opinione pubblica
che esige il ritiro immediato delle truppe.
In risposta all’appello urgente per la protesta, molti gruppi continueranno a
mettere in atto manifestazioni estemporanee contro la guerra, nei prossimi
giorni e nelle settimane venture.
UNITEVI NELLA PRIMAVERA E NELL’ESTATE DI
PROTESTA & DI RESISTENZA!
Di seguito viene riportato il calendario
dettagliato delle manifestazioni contro l’occupazione dell’Iraq che
vengono lanciate per i prossimi cinque mesi:
25 aprile:
La A.N.S.W.E.R. Coalition sostiene la mobilitazione di
massa, il 25 aprile a Washington DC, a difesa dei diritti delle
donne e delle libertà di procreazione.
L’Amministrazione Bush e l’ultradestra stanno operando per cacciare indietro le
conquiste che il movimento delle donne ha conseguito negli ultimi trentacinque
anni. Le donne devono avere il diritto del controllo dei loro corpi e della
loro vita.
In occasione della Marcia per i Diritti delle Donne, A.N.S.W.E.R. sta
organizzando una folta rappresentanza contro la guerra. Il raduno principale
per la manifestazione avverrà in National Mall (tra la terza e la 14.esima
Strada) alle ore 10 del mattino, visto che la Marcia ha inizio a mezzogiorno.
Il gruppo contro la guerra avrà due altre località di incontro prima del raggruppamento
sul Mall: (1) alla 7.ma Strada fra Madison Dr. e Constitution Avenue. NW e (2)
7.ma Strada fra Jefferson Dr. e Independence Avenue SW.
Sarà possibile incontrare il nostro contingente anche nella zona del
concentramento complessivo sul Mall all’angolo sud-est della 7.ma Strada e
Madison Dr. NW.
Primo Maggio:
Manifestazioni a coordinamento nazionale, comizi, assemblee, e forum
nell’anniversario della dichiarazione di George W. Bush sulla fine delle più
importanti operazioni di combattimento in Iraq.
Il primo maggio è stata la data in cui George Bush, bardato come un militare, è
volato sulla portaerei Americana Abraham Lincoln, e ha posato per quella foto
disgustosa dove reclamava credito per la conquista dell’Iraq. Ben lontana dalla
fine dei combattimenti, la guerra in Iraq si è solo intensificata. Soldati USA
sono stati ammazzati o feriti, molti di più da quel primo maggio che durante la
fase bellica dell’invasione. Quasi 10.000 soldati sono stati evacuati dall’Iraq
per ferite o altre mutilazioni. Decine di migliaia di Iracheni sono stati
uccisi, e nell’ultima settimana l’Amministrazione Bush ha messo in esecuzione
un bagno di sangue come forma di punizione collettiva per il popolo di Fallujah
e per tutti gli altri Iracheni. L’anniversario del primo maggio verrà
contraddistinto da manifestazioni a coordinamento nazionale, comizi, assemblee,
e forums per mettere in luce le menzogne dell’Amministrazione Bush.
Per aggiungere la tua manifestazione del primo maggio all’elenco, vai al sito
web dell’ A.N.S.W.E.R., e riempi la scheda a
http://www.internationalanswer.org/campaigns/m1/event.html.
30 giugno:
Manifestazioni a coordinamento
nazionale, per il giorno del cosiddetto “passaggio di sovranità” in Iraq.
Bisogna dimostrare per dire NO all’impostura della “Sovranità” all’Iraq e per
porre termine all’occupazione e per il ritiro immediato delle truppe!
Per aggiungere la tua manifestazione del 30 giugno all’elenco, vai al sito web
dell’ A.N.S.W.E.R., e riempi la scheda a
http://www.internationalanswer.org/campaigns/j30/event.html.
25 luglio:
Boston, Protesta alla
Convenzione Democratica Nazionale. La Marcia di Massa del 25 luglio sarà il
lancio di una settimana di proteste alla Convenzione Democratica
Nazionale.
29 agosto:
New York City, Protesta alla
Convenzione Repubblicana Nazionale. La Marcia di Massa del 29 agosto sarà il
lancio di una settimana di proteste alla Convenzione Repubblicana
Nazionale.
Per maggiori informazioni su
queste scadenze e su altre che verranno, e per segnalare la vostra eventuale
partecipazione, andare a:
http://www.internationalanswer.org./
* Nuovo calendario disponibile per annunciare manifestazioni *
Avvisiamo la creazione di un nuovo
calendario per le manifestazioni locali e nazionali “VoteNoWar”, per aiutare la
formazione e il rafforzamento di un movimento sempre più in crescita contro la
guerra e per la giustizia sociale.
Questo nuovo calendario, a http://www.votenowar.org/events.htm, ha la funzione di appoggiare gli sforzi
degli organizzatori delle manifestazioni periferiche e nazionali.
Gli organizzatori delle
manifestazioni possono così raggiungere le centinaia di migliaia di persone che
visitano il sito web VoteNoWar ogni mese, e gli attivisti vi possono trovare i
successivi eventi di loro interesse. È
uno strumento facile da usare, basta selezionare il vostro stato nella mappa
grafica degli USA ed avrete così accesso al calendario per questo mese. Gli organizzatori di manifestazioni di
interesse regionale o nazionale possono aggiungere il loro evento ad un singolo
calendario, e questo apparirà automaticamente sul calendario selezionato.
(…)
A.N.S.W.E.R. Coalition
Act Now
to Stop War & End Racism
Per maggiori informazioni a:
http://www.internationalanswer.org/
mailto:info@internationalanswer.org
New York 212-633-6646
Washington
202-544-3389
Los Angeles 213-487-2368
San Francisco 415-821-6545