da http://www.cpusa.org/article/articleview/589/1/27/#spn
Autore CPUSA Political Action Commission, 23/7/04
Piattaforma elettorale 2004,
Partito Comunista USA
Questo non è un semplice anno elettorale. In tutto il nostro paese il popolo
vuole sicurezza, speranza e pace; mentre l’amministrazione Bush e il Congresso
controllato dai Repubblicani, hanno portato
disoccupazione, insicurezza economica, ineguaglianza, terrore e guerra.
Invece di libertà e democrazia, il nostro popolo e i popoli del mondo hanno
assistito l’aggressione militare unilaterale e alla restrizione dei diritti
democratici. Ai giovani sono stati negate le opportunità dell’istruzione e di
un buon impiego.
Queste politiche non sono casuali. Derivano della campagna dei maggiori e più
aggressivi interessi capitalisti per il completo controllo sulle risorse, i
mercati e il lavoro del mondo intero. L’enorme disparità tra ricchezza e
povertà, e la ricerca senza fine di nuove fonti di profitto, prepara la scena
per acuti conflitti.
Le elezioni del 2004 saranno una prova storica degli sforzi del nostro paese
per costruire “una democrazia del popolo per il popolo”. Da troppo tempo le
grandi corporation hanno usato il denaro per allontanare milioni di votanti
dalla partecipazioni elettorali. Nel
2000 la Corte Suprema disattese la scelta dei votanti e instaurò Bush. Ora è
tempo che tutte le persone di tendenza democratica si uniscano, si presentino
massicciamente alle urne e votino per battere l’estrema destra Repubblicana che
controlla la Casa Bianca e il Congresso.
Nulla può essere dato per certo. Nessuno stato deve essere ceduto in questa
crociata nazionale per portare il nostro paese fuori dalle pericolose politiche
estremiste.
Il potere del movimento per battere Bush il 2 Novembre va al di la di questa
elezione. La nuova alleanza di lavoratori, comunità afroamericana ed ispanica,
donne, giovani, anziani, ecologisti, pacifisti, che forma questo movimento
tiene nelle sue mani un potenziale per produrre cambiamenti molto maggiori. La
crescita dell’attivismo indipendente per battere l’estrema destra apre nuove
prospettive per un partito del popolo, libero dalla dominazione transnazionale.
E’ in agenda - e richiede considerazione, discussione e azione - la necessità
di un sistema libero da sfruttamento, razzismo, militarismo e politica
orientata unicamente al lucro che pesano oggi sul nostro paese
Lungo la sua storia, il Partito Comunista ha riconosciuto la necessita di
cambiamenti fondamentali con la visione degli Stati Uniti socialisti, in base
alla nostra Dichiarazione dei Diritti. Nel 2004 noi proponiamo di elaborare un
programma che riconosca i bisogni immediati del popolo del paese.
La linea fondamentale in quest’anno elettorale è che il programma devastante,
dannoso, disumano dell’estrema destra di Bush deve essere clamorosamente
sconfitto. Il mondo intero sta aspettando.
Un programma per il 2004: il popolo al posto
del profitto
Lavori sindacalizzati con salario minimo garantito, cure mediche, abitazioni
decorose e possibili, istruzione pubblica qualificata, uguaglianza razziale,
parità per le donne, un ambiente pulito e sereno e libertà civili fanno parte
dei fondamentali diritti umani.
I tagli alle tasse per i ricchi, e i finanziamenti illimitati per la guerra
stanno portando il nostro governo alla bancarotta e trasformando il nostro
paese in un luogo meno sicuro. E’ necessario un cambio totale di priorità per
andare incontro alle necessità della gente, garantire un futuro certo ai
giovani e creare una reale sicurezza. Nessuno deve essere costretto in povertà
nella nostra nazione opulenta.
Proponiamo il seguente programma ‘per il popolo al posto del profitto’, come
base per la costruzione di un movimento. Appoggiamo i costanti sforzi
sindacali, comunitari, dei diritti civili, della gioventù, delle associazioni
per la pace e ecologiste nel raggiungere i loro obiettivi.
OCCUPAZIONE E SICUREZZA ECONOMICA
Oggi vi sono circa 10 milioni di disoccupati, 3 milioni in più, da
quando c’è Bush al potere. E molti milioni di persone, soprattutto giovani,
hanno impieghi a basso reddito o part-time. E’ quindi emergenza per creare
buoni impieghi.
*Appoggiare la ‘carta della scelta di libero impiego’(Employee Free Choice Act)
che permette ai lavoratori di ottenere una rappresentanza sindacale senza
ostilità e recriminazioni.
*Creare impieghi sindacalizzati con salario minimo, in un ampio programma per
ricostruire ponti, scuole, impianti per il trattamento delle acque e parchi
nazionali; allo stesso tempo, inviare fondi
alle città e agli stati perché possano organizzare pienamente
istruzione, asili, strutture sanitarie e altre necessità primarie.
*Misure speciali di spese federali e creazione di posti di lavoro nelle
comunità afroamericane e latine, dove il tasso di disoccupazione è più del
doppio, a causa del razzismo aperto e istituzionale.
*Incrementare aiuti e occupazione nelle aree rurali, che contano un numero
sproporzionato di disoccupati. Proteggere le famiglie contadine con aiuti
finanziari e non tagliando i sussidi
*Incrementare i finanziamenti federali per i programmi di formazione lavoro e
apprendistato e di specializzazione destinati ai giovani, specie se con scarse
capacità e discriminati per razza.
*Alzare il salario minimo, tenendo conto del costo dell’abitazione e delle
altre necessità essenziali.
*Provvedere fondi federali adeguati a città e paesi, per rispondere alle prime
emergenze personali.
SALUTE,
ISTRUZIONE E SICUREZZA SOCIALE
Cure sanitarie per tutti
Più di 43 milioni oggi non hanno copertura sanitaria, 4 milioni in più da
quando Bush ha preso servizio. L’ingannevole “Riforma sanitaria” non porterà
alla prescrizione di farmaci ma a rovinare l’intero programma. Nessuno deve
essere senza cure mediche.
*Sostegno alla cure mediche per tutti; provvedere ad una piena copertura
sanitaria per tutti, compresa la prescrizione di farmaci.
*Permettere che il governo possa passare le medicine prescritte e consentire la
ri-importazione di farmaci in casi di emergenza. Porre un freno ai prezzi
imposti dall’industria farmaceutica
*Accesso alla riproduzione assistita per le giovani donne. Incremento del
finanziamento dei programmi di prevenzione HIV/AIDS
Istruzione pubblica qualificata ed egualitaria
L’amministrazione Bush ha eliminato 8 miliardi di $ dai fondi per l’educazione
pubblica di qualità ed egualitaria dopo aver creato nuovi e costosi mandati con
la carta “nessun bambino deve essere lasciato indietro”, che impoverisce la
pubblica istruzione a favore di buoni con i quali qualche bambino può accedere
a scuole private e religiose. Si dovrebbe dare ad ogni bambino la migliore
istruzione pubblica possibile.
*Garantire che i fondi federali siano totalmente spesi per un ‘istruzione
pubblica di qualità ed egualitaria, dall’asilo-nido fino all’università.
*Promulgare una riforma scolastica per favorire l’accesso degli immigrati
all’istruzione
*Aumentare i sussidi Pell e revocare l’esclusione dai finanziamenti degli
studenti condannati per droga.
Rete di sicurezza sociale
L’amministrazione Bush ha tagliato i finanziamenti per i bisogni umanitari e i
servizi privati. La sicurezza sociale deve allargarsi e essere certa.
*Estendere le compensazioni di disoccupazione includendo tutta la durata del
medesimo.
*No alla privatizzazione della
Sicurezza Sociale e della Sanità. Utilizzare le risorse della sicurezza sociale
per aumentare le opzioni di tutela invece di finanziare la guerra in Iraq e
accettare i tagli alle tasse. Proteggere i fondi di liquidazione.
*Rilanciare la rete di sicurezza sociale per donne e bambini vittime di
dissesti economici. Usare misure di emergenza per porre fine alla povertà dei
bambini
*Estendere le misure per favorire l’accesso alla casa. Finanziamenti federali
per la costruzione e il mantenimento di immobili per le famiglie della classe
lavoratrice.
PER UNA PIENA EGUAGLIANZA PORRE FINE A
RAZZISMO, DISCRIMINAZIONI E BIGOTTERIA
Il gap in termini di eguaglianza nella sanità, istruzione, occupazione, aumenta
per afroamericani, latini, nativi e asiatici. Immigrati, donne, omosessuali,
sono discriminati. Lottare per l’eguaglianza è di vitale importanza per tutto
il popolo lavoratore.
*Rafforzare ed accrescere un’azione positiva per fermare il razzismo e
raggiungere la parità nel lavoro, casa, educazione (incluso l’accesso
all’università), salute, e in tutte le necessità della vita.
*Proibire l’approccio razziale. Promulgare leggi federali contro i crimini di
odio razziale.
*Pene alternative per i reati senza violenza e abolizione della pena di morte.
*Approvare il ‘Solve Act’, che autorizza la legalizzazione degli immigrati, e
include un chiaro patto di cittadinanza, con pari diritti sul lavoro e
protezione delle libertà civili.
*Porre fine allo svantaggio per le donne: eguale salario per eguale lavoro.
Respingere i tentativi di revoca dei diritti acquisiti, e la tendenza alla
restrizione dei diritti riproduttivi della donna.
*Rifiutare l’emendamento alla costituzione matrimoniale proposto da Bush che
esclude le coppie gay. E la discriminazione a causa di orientamenti sessuali
POLITICA ESTERA E PACE
Porre fine all’ingiustificata e illegale invasione e occupazione
dell’Iraq. Centinaia di giovani soldati sono stati uccisi e migliaia feriti,
insieme a molte migliaia di civili iracheni, mentre i grandi contrattisti
militari raccoglievano benefici finanziari.
*Ritirare l’esercito dall’Iraq: fuori gli US, dentro l’Onu. Tutti i fondi per
il trattamento previdenziale per i veterani
*Sostenere la HR 680, per una piena investigazione sugli abusi commessi nelle
prigioni in Iraq, segnatamente ad Abu Ghraib.
*Stop alla politica di guerra preventiva, guerra infinita e guerra di dominazione ed occupazione. Politica
estera basata su cooperazione e trattative attraverso l’Onu.
*Stop ai test e alla corsa alle armi nucleari. Ed anche al dispiegamento di
armi atomiche nello spazio
*Porre fine al dannoso rafforzamento dell’apparato militare. Trasferire i fondi
ad attività umanitarie.
*Revocare il NAFTA e gli accordi commerciali basati sulla sospensione dei
diritti dei lavoratori e la distruzione dell’ambiente.
*Approvare che si stabilisca, a livello di ministero, un Dipartimento della
Pace.
*Allontanare il reclutamento militare dalle scuole e dalle università.
Richiedere il consenso dei genitori prima della sottoscrizione della ferma dei
giovani.
*Porre fine alla politica che promuove il cambio di regime a Cuba, in Venezuela
e in altri paesi. E la fine del sostegno a governi repressivi nel mondo.
CONSERVARE E PROPEGGERE IL NOSTRO AMBIENTE
Le iniziative dell’amministrazione di Bush “cieli puliti” e “foreste sane”
hanno solo contribuito ad incrementare la contaminazione di terra e acqua e a
dilapidare le nostre risorse naturali. L’ambiente non deve essere distrutto per
profitti.
*Proteggere le nostre risorse naturali. Denunciare le industrie inquinanti.
*Sviluppo delle fonti energetiche alternative pulite.
*Sostegno al progetto Apollo e alle organizzazioni ambientaliste, al fine di
creare lavori socialmente utili nei settori trasporto e infrastrutture, per proteggere l’ambiente
*Proclamare il controllo del prezzo energetico e la proprietà pubblica con
investimenti nell’energia rinnovabile e sostenibile.
*Ratificare il Trattato di Kioto.
DIRITTI DEMOCRATICI E LIBERTA’ CIVILI
Nel 2000, quando la Corte Suprema
decretò Bush presidente, la grande carenza di diritti civili degli elettori
afroamericani e l’interruzione del conteggio dei voti in Florida, costituirono
un insulto all’integrità di tutto il processo elettorale. Durante questa
amministrazione si sono prodotte violazioni estreme dei diritti democratici.
*Revocare il ‘Partiot Act USA’, che limita i diritti costituzionalmente
garantiti di libertà di parola e di dissenso.
*Attribuire i fondi necessari per lo sviluppo della carta dei diritti
elettorali, perché a nessuno sia negato il diritto di votare. Ristabilire il
diritto di voto agli ex condannati in tutti gli stati. Permettere la
registrazione del voto nel giorno stesso delle elezioni, per facilitare una
maggior partecipazione.
*Approvare la carta della conferenza degli elettori del 2003, per aumentare
l’accessibilità dei votanti- che esige una copia cartacea di tutti i voti
espressi elettronicamente.
*Elezioni finanziate pubblicamente, per tenere l’influenza dei grandi capitali
fuori dalla politica
*Ampliare le opportunità per le candidature delle minoranze, cambiando il
sistema elettorale ‘chi vince prende tutto’, con il risultato istantaneo del
voto e la rappresentazione proporzionale, che permette all’elettorato di
classificare le candidature, per selezionare ed eleggere chi ha maggior
risalto.
*Porre fine al controllo monopolizzatore e alla censura dei mezzi stampa.
TASSE AI RICCHI
I tagli alle tasse concessi dall’amministrazione Bush ai ricchi, hanno
provocato ad un deficit nel budget e ad un severo taglio dei fondi destinati a
stati, città e popolo per soddisfare le necessità umanitarie e dei servizi.
*Revocare i tagli di imposte concessi da Bush ai ricchi.
*Ristabilire una tassazione impositiva ai ricchi e alle società ai livelli
esistenti nel 1970.
*Ristabilire e incrementare i fondi federali destinati alle necessità umane.
Promulgare una detassazione sull’infanzia.
PC USA, Political Action Commission, 23/7/04
Trad. dall’inglese Bf