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traduzione di Curzio Bettio di Soccorso Popolare di Padova

da “International Action Center”

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Il Bilancio dello Stato di Bush: La guerra contro il popolo dei lavoratori continua

 

Lunedì 7 febbraio 2005, George W. Bush ha scatenato un attacco senza precedenti contro la gente povera e contro i lavoratori degli Stati Uniti.  Ha proposto un bilancio di 2.57 bilioni di dollari che però prevede per il prossimo anno tagli per 20 miliardi di dollari a programmi interni nazionali in favore delle persone anziane, i veterani, i bambini e la povera gente.

 

Questa proposta di bilancio è una spudorata dichiarazione di guerra alla classe lavoratrice. Questo fa parte del tentativo neoconservatore di aggredire lo stato sociale della gente che lavora e di indurre i lavoratori di questo paese ad accettare condizioni di lavoro da terzo mondo – nessuna assistenza sanitaria, niente pensione, nessun diritto.  Questi tagli non sono necessari. L’obiettivo che vogliono conseguire è quello di tagliare le tasse ai ricchi e di aumentare massicciamente le spese militari per una guerra inutile.  Questo fa parte del piano neocon di “far morire di fame la bestia”, di creare crisi artificiali in modo da poter giustificare le aspre riduzioni di spesa per lo stato sociale della gente, mentre allo stesso tempo vengono aumentate le spese per lo stato sociale dei ricchi.

 

Il budget del Pentagono verrà aumentato a 419 miliardi di dollari, più un’addizionale di 80 miliardi di dollari per l’occupazione dell’Iraq e dell’Afghanistan; siamo vicini quindi a quasi mezzo bilione di dollari. Gli USA spenderanno molto più denaro per il loro esercito rispetto a tutto il resto del mondo messo insieme. Il bilancio del Pentagono sarà più ampio di quello del resto del pianeta, considerato nel suo insieme. 

 

Inoltre Bush esige di tagliare le tasse in modo permanente per le classi ricche, che comporta di staccare per loro un assegno di 1.1 bilioni di dollari fino al 2014.

 

Per coprire l’aumento delle spese militari e il taglio delle tasse ai ricchi, il bilancio di Bush prevede di ridurre di 20 miliardi di dollari le spese per più di 150 programmi sociali, molti dei quali orientati verso le persone a basso reddito. Inoltre Bush esige di mettere un termine a 65 programmi sociali federali.   

 

(…) Questi tagli arrivano nel momento in cui la povertà negli USA ha raggiunto il 14%, uno su otto oggi vive in povertà, un bambino su cinque. Il numero di persone negli USA senza assicurazione sanitaria ha raggiunto un valore record, più di 45 milioni, e il loro numero sta aumentando.

Permettersi di possedere un’abitazione va oltre le possibilità di moltissimi lavoratori.

 

Ecco un parziale elenco dei tagli:

 

I buoni viveri governativi verranno ridotti di più di 1 miliardo di dollari per i prossimi cinque anni.

Il bilancio dell’Agenzia per gli Affari Indiani verrà decurtato di 100 milioni di dollari.

Circa un terzo dei programmi che sono stati individuati come obiettivo di eliminazione sono relativi al Dipartimento per l’Educazione, e comprendono i programmi federali di borse di studio per le scuole locali nei settori dell’istruzione professionale, programmi che favoriscono scuole libere dalla presenza di droghe, e “Si Parte alla Pari”, un programma di alfabetizzazione per 225 milioni di dollari.


Il bilancio proposto elimina 7 programmi che forniscono 16 miliardi di dollari in borse di studio per le aree urbane a basso reddito e li sostituisce con un programma che può contare solo su 3.7 miliardi di dollari. Il nuovo programma, che sostituisce i programmi per conseguire diplomi para-universitari in discipline tecniche, pedagogiche o in altre materie, viene gestito dal Dipartimento per il Commercio. Perché il Commercio? Lo scopo che si propongono è di indirizzare quelle borse di studio lontano dalle organizzazioni pubbliche e verso organizzazioni che si fondano sulla fede (religiose) e verso privati affaristi.


L’assistenza per i poveri, i disabili, gli anziani e i bambini fornita dal Servizio Sanitario Nazionale subirà un taglio di 45 miliardi di dollari.
 

Dato che i costi per il riscaldamento delle abitazioni sono in crescita, il bilancio di Bush riduce il programma per l’Assistenza per la fornitura di Energia alle Abitazioni in Zone Depresse (LI-HEAP) di 200 milioni di dollari, rendendo più duro per le famiglie di lavoratori pagare le loro bollette per il riscaldamento. 

Il bilancio fa aumentare più del 100 per cento i costi per le prescrizioni di farmaci per i veterani, e fa pagare ai veterani 250 dollari all’anno per l’assistenza sanitaria, che era stata loro assicurata, e verranno chiusi nel paese ospedali per veterani, mentre costoro aspettano tranquillamente mesi prima di vedere un dottore.

Il bilancio previsto è particolarmente brutale nell’attaccare gli immigrati. Viene eliminato il programma per i lavoratori in agricoltura, migranti e stagionali, e si dichiara che “i lavoratori possono meglio essere aiutati dal Sistema Nazionale di Centri professionali nel settore vendite”, sebbene questo stesso programma sia stato ridimensionato dai 963 milioni agli 84 milioni di dollari.

Però il bilancio prevede un aumento di 68 milioni di dollari per un programma che sequestra i bambini i cui genitori sono stati deportati e li affida a gruppi religiosi di destra. 


Il bilancio di Bush elimina il finanziamento per il Programma per lo Sviluppo Economico e Abitativo delle Zone Rurali (RHED), che dava contributi per la casa alle famiglie contadine, come pure elimina il “Prestito Perkins”, un programma federale per la sovvenzione di prestiti a studenti universitari. 

In aggiunta ai tagli in programmi fondamentali, il progetto include gli sforzi di accrescere la burocrazia e fare in modo che diventi più difficile per i lavoratori acquisire il sussidio di disoccupazione. Ugualmente si fa più difficile per gli Stati amministrare efficacemente il Servizio Sanitario e le prestazioni di Sicurezza Sociale, limitandone i modi di utilizzare denaro federale per mettere in atto questi programmi. E il bilancio è crivellato da iniziative religiose, come i programmi “Astinenza Unica Educazione” e “Sano Matrimonio”.

L’elenco potrebbe continuare di molto.

 

Il bilancio di Bush esige che i più poveri ed oppressi paghino i costi dei suoi tagli di tasse per le classi ricche e per i programmi di guerra infinita.

 

19 marzo: La classe lavoratrice reagisce con la lotta

 

Chiunque ha preso in esame il bilancio di Bush riconosce che questo è una dichiarazione di una nuova fase della guerra contro la classe lavoratrice. Noi dobbiamo reagire con la lotta.

 

Il 19 marzo 2005 sarà un giorno di protesta in tutto il mondo. A New York City, il giorno avrà inizio con una marcia dal Harlem's Marcus Garvey Park al posto del comizio principale, all’ East Meadow in Central Park.

 

Sta crescendo il movimento per il 19 marzo. Ogni giorno comunicano la loro adesione nuovi centri di organizzazione. Per consultare l’elenco dei partecipanti, delle adesioni, dei centri organizzatori si vada a http://www.troopsoutnow.org/.  Autobus e trasporti vari arriveranno da Washington D.C., Baltimora, Boston, Philadelphia, e da molte altre città.

Di fronte a questa nuova fase di guerra contro la classe lavoratrice e l’occupazione dell’Iraq che continua, è imperativo che le organizzazioni contro la guerra, per il progresso, per il lavoro e la solidarietà, si uniscano in una manifestazione di opposizione al programma di Bush di guerra, repressione e avidità corporativa.

 

Questo bilancio di Bush è un ulteriore attacco offensivo che continua la guerra contro la gente che lavora. Tutti gli attivisti e le organizzazioni che si battono per la giustizia e la pace hanno l’obbligo di rispondere. Bush e Wall Street sono uniti e determinati nelle loro aggressioni contro i lavoratori; noi dobbiamo rispondere con una unità e determinazione ancora più forti.

 

Aiuta a costruire il movimento di lotta

19 marzo 2005

Troops Out Now! Fuori le Truppe Subito!

Dimostrazione a Central Park in NYC!

Manifestazioni regionali in tutti gli USA e in tutto il mondo.

 

The International Action Center

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Chomsky: Il bilancio attacca la maggioranza del popolo USA

ByAdam Porter in Perpignan, France


Se voi siete povero, un Nativo Americano, un piccolo agricoltore o un ecologista, probabilmente non avete votato per George Bush.

Non deve quindi sorprendere di trovare che tutti questi settori della società sono diventati l’oggetto di aggressione da parte della amministrazione Repubblicana con il nuovo bilancio fiscale. Comunque, se voi siete un veterano dell’esercito, dovreste aspettarvi di sfuggire ai tagli di spesa. Invece, anche quella fetta di società Americana, quella che ha votato largamente per Bush, si trova essa stessa oggetto dello “schiacciamento da rullo compressore” del bilancio finanziario.  Lo scienziato Americano, Noam Chomsky, parlando in esclusiva con Aljazeera, puntualizza tutto questo.


"Esiste un principio molto semplice che porta immediatamente verso la spiegazione delle decisioni dell’Amministrazione Bush. Se una certa politica porta vantaggi alle classi ricche, privilegiate e potenti, allora deve essere promossa. Se una qualche politica produce benefici alla grande maggioranza della popolazione, ma non è di particolare interesse ( o addirittura è marginalmente costosa) per i ricchi, i privilegiati e i potenti, allora deve essere intralciata."


Avventure esterne

Il bilancio complessivo effettivamente pesa per 2.5 bilioni di dollari. Sul piano programmatico, sono aumentate le spese per la difesa, sia quelle per la difesa interna degli Stati Uniti che per le avventure esterne.  Vi è un aumento per la difesa del 4.8%, più incrementi maggiori alla Sicurezza Interna (7%) e per il contro-terrorismo vistosamente del 17%. In totale, da quando è diventato Presidente, Bush ha aumentato le spese militari e di difesa più del 40%.

Chomsky considera il bilancio non come una serie di tagli , ma piuttosto “come un ri-orientamento di spesa, in modo da sempre più focalizzarla sugli interessi della estrema ricchezza, rispetto al periodo precedente”.   
Prima di questi aumenti di spesa, gli Stati Uniti spendevano per il loro esercito sicuramente più che per i 15 eserciti delle nazioni più importanti combinati insieme.  Inoltre l’armamento nucleare viene destinato ad incrementare la difesa degli USA contro le "nuove minacce, il terrorismo, gli stati canaglia", come sottolineato da Condoleezza Rice nel suo discorso di Parigi. 


Il Presidente Bush inoltre ha dichiarato che questo bilancio tendeva a mettere sotto controllo il deficit di bilancio nazionale degli Stati Uniti. Comunque, anche Alan Greenspan, presidente della US Federal Reserve, ha ora ammesso che gli squilibri nell’economia USA si sono aggravati in parte per i tagli sulle tassazioni creati dall’amministrazione Bush.  


Eliminazione del pareggio


In un discorso dai toni misurati, la settimana scorsa, Greenspan ammetteva che il deficit Statunitense era stato guidato dai tagli alle tasse e dalla “eliminazione del pareggio”. Questa consiste nella pratica di accollarsi più debiti in conseguenza dell’aumento di prezzi interni.  Infatti, l’amministrazione Bush prevede che per il 2010 il deficit di conto corrente degli USA ammonterà a complessivi 1.257 bilioni di dollari. Per lo stesso anno i tagli alle tasse dell’amministrazione Bush, secondo la sua valutazione, ammonteranno a complessivi 1.290 bilioni di dollari.Un deficit di cassa di 33 bilioni di dollari. 


“Una discussione pubblica fra una scelta di tagli alle tasse o di sicurezza sociale è da escludersi”, afferma Chomsky, dato che “l’amministrazione USA dichiara che si deve smantellare un programma veramente efficiente di sicurezza sociale che, per loro,  affronta problemi finanziari di poco conto, nelle condizioni peggiori, che potrebbero essere facilmente superati da misure che però non possono essere contemplate e tanto meno discusse.” “Più semplicemente, si aumenta…l’imposta oltraggiosamente regressiva sui ruoli paga, che significa che Bill Gates non paga nulla dopo i primi approssimativi 90.000 dollari di reddito.”

Perciò, il nuovo bilancio si fonda su premesse che restano aperte a molto interrogativi. D’altro canto, Greenspan ha messo in guardia che saranno le “pressioni del mercato” a “riaggiustare” l’economia USA.  


Consumi fragili


Questo al momento, quando l’indice del fatturato USA di spesa per consumi ha raggiunto il livello più alto mai raggiunto, sicuramente superiore al 71%.   

In più, i fragili consumi USA possono essere quasi visti come la fine delle misure antideflazionistiche di Greenspan, tassi di interesse bassi e tagli di tasse. Questi sono stati necessari dopo la recessione del 2000-2002 per sostenere il mercato USA sempre più debole. 

Ma ora, la “pressione del mercato” correttiva potrebbe portare ad un decremento di spesa per consumi del 3.5%, non ad un aumento. Un improvviso scoppio della bolla speculativa sulle abitazioni potrà solo esasperare questi problemi.   

Naturalmente, queste situazioni effettive esistono già per l’amministrazione Bush. Bush si è preparato ad aggredire la spesa per lo stato sociale, però questo attacco tende ad estendersi anche a quei gruppi che hanno votato Repubblicano, che per tradizione non facevano parte del 30% della popolazione USA che ha votato Bush. 


Chomsky considera il bilancio orientato sulla scia della tradizione dell’amministrazione Regan negli anni Ottanta, quindi deficits, tagli di tasse e schiacciamento della spesa per lo stato sociale, “guidati dai medesimi principi generali, ma ora ben più estremisti e brutali”.

"Bisognerebbe ricordare che per circa 25 anni i salari per lo più sono stati bloccati o sono diminuiti…e le rendite sono state sostenute dai carichi sopportati dai lavoratori ben oltre la norma di un mondo industriale, quindi la piccola percentuale che sta al vertice è diventata sempre più ricca, andando oltre ai suoi sogni cupidi di ricchezza.” 


Tagli progettati


Mentre l’istruzione pubblica viene sfaldata all’1%, 2 miliardi di dollari vengono sottratti all’istruzione superiore. I programmi per aiutare gli studenti poveri e delle minoranze etniche ad ottenere posti alle università sono stati smantellati.
Così avviene anche per il programma “Si Parte alla Pari”, che insegna a leggere e a scrivere ai bambini di genitori che non sanno leggere e scrivere. Sono stati tagliati anche i programmi contro la droga, ai quali sono rimasti solo 500 milioni di dollari.
Il Servizio Sanitario Statale degli USA, principalmente per gli anziani poveri, è sotto esame critico: l’attuale governo USA ha richiesto una riduzione di spesa di 60 miliardi di dollari per i prossimi dieci anni.
Anche lo staff per l’addestramento medico ha subito un colpo pesante, con una riduzione specifica del 33% nel settore della medicina pediatrica.

"È stata inventata in modo completamente fraudolento una crisi della Previdenza Sociale," afferma Chomsky. "Con un livello veramente impressionante di spudorata disonestà. Una campagna piena di falsità rivolta all’opinione pubblica è stata scatenata per convincere tanta gente, soprattutto gente giovane, che il sistema sta schiantandosi contro un iceberg."

La popolazione dei Nativi Americani, la parte più debole della società, dovrà subire una sottrazione di 100 milioni di dollari, pari al 5%. Circa 250.000 persone non potranno d’ora in avanti usufruire di tessere alimentari.


Campane a morto


Le cure per l’infanzia sono state bloccate ai livelli attuali. Nel contempo stanno suonando le campane a morto per i piccoli agricoltori Statunitensi, visto che a loro sono stati ridotti nettamente i sussidi per 8.2 miliardi di dollari, spianando così la via ai giganti produttori in campo agricolo per incamerarsi il tutto. 


Le operazioni di disinquinamento nucleare, l’Agenzia per l’Ambiente e i Parchi Nazionali hanno visti ridotti i loro bilanci. Anche l’assistenza per il pagamento delle bollette energetiche riservata agli indigenti è stata diminuita più dell’8%. Questo quando molti Statunitensi, in media più del 22% di dodici mesi fa,  stanno trovando difficoltà per pagare la loro richiesta di energia.
Ma forse quello che è risultato più sorprendente sono i tagli all’assistenza ai veterani dell’esercito USA. Molti di costoro vedranno un aumento del 114% nelle loro spese per farmaci destinati ad essere assunti per lunghi periodi, più una tassa straordinaria di contribuzione per 250 dollari. Ugualmente è stato ridotto il numero di posti per assistenza a domicilio riservati ai veterani.

Questi tagli non confermano in pieno le idee di coloro che si oppongono al divenire oggetto di aggressioni fiscali?!
"Coloro che si oppongono all’Amministrazione sono la grande maggioranza del popolo degli Stati Uniti," aggiunge Chomsky. "La strategia generale di 'far morire di fame la bestia' difficilmente può essere tenuta nascosta, sebbene pochi siano disposti a rendere nota la verità. Vale a dire, che la ‘bestia’ che loro hanno in mente è la ‘grande bestia’, prendendo a prestito la frase dei Padri Fondatori, il pericoloso pubblico!"