da: www.rebelion.org - 04-06-2005
El Nuevo Diario - Augusto Zamora R.
Ideologi della destra USA avevano affermato, nelle fasi preliminari l'aggressione contro l'Iraq, che gli statunitensi erano di Marte e gli europei di Venere. Figli della guerra gli uni. Della pace gli altri.
Volevano dare ad intendere che i popoli europei, oggi, non sono disposti a pagare in vite umane il prezzo che l'egemonia esige. Il popolo statunitense sì. Per questo motivo gli USA erano chiamati a comandare.
La guerra in Iraq fece calare l'ideologia conservatrice al duro suolo. Da due anni a questa parte, diminuiscono negli USA i volontari delle forze armate. Tanto che stanno reclutando quel che capita.
Lo racconta Le Monde. Per entrare nell'Esercito USA i regolamenti richiedono, per lo meno, il diploma di scuola superiore. Gli ingaggiatori offrono titoli falsi a coloro che non ne possiedono.
Problemi di droga? Niente che non possano risolvere. Offrono un kit di disintossicazione che fa sparire le tracce di droghe in un'analisi. Vale tutto pur di procacciare dei soldati.
Risulta facile a quegli ideologi parlare di società che non esistono, salvo che nelle loro entelechie. Immaginare popoli guerrieri è facile. Soprattutto quando né essi, né i loro figli andranno a combattere.
Il governo Bush ha proibito la divulgazione di foto e grafici su morti e feriti in Iraq. Nonostante ciò, la gente sa. Se con la censura il presunto spirito marziale negli USA si squaglia...
Che cosa accadrebbe se il popolo statunitense conoscesse tutta la dura e cruda verità?