www.resistenze.org - popoli resistenti - stati uniti - 05-09-05

da www.cpusa.org

Il Partito Comunista degli Stati Uniti
chiede l’incondizionato aiuto federale alle vittime del tornado Katrina

 

Dichiarazione della Direzione Nazionale del PC USA 2 sett.2005-09-04

 

Il tornado Katrina  ha provocato un’immensa ed indicibile tragedia al popolo della Costa del Golfo. La situazione peggiora col passar delle ore.  Il sindaco di New Orleans stima che vi siano migliaia di morti e che più di 100.000 persone siano intrappolate nella città allagata. Il tempo scorre inesorabile per uomini, donne e bambini senza cibo né acqua potabile.

 

Il Partito Comunista degli USA esprime la sua piena comprensione e solidarietà a tutte le persone che stanno soffrendo per gli effetti del tornado, specialmente ai bambini ed agli anziani che sono le persone più vulnerabili.

 

Cinque giorni dopo la crisi, l’Amministrazione Bush si muove appena.  Tramite le organizzazioni nazionali ed il governo locale noi chiediamo che l’Amministrazione Bush getti l’intero peso del Governo Federale nel soccorso e negli sforzi di recupero.

 

Le immagini televisive trasmesse in tutto il mondo mostrano chiaramente che gli Afro Americani di New Orleans stanno sostenendo il peso della catastrofe. Se Bush non impegnerà sufficienti risorse federali per salvare costoro e le loro case, sarà perpetrato un crimine razzista e contro la classe operaia. Ci vorranno mesi per riparare gli argini, per svuotare l’acqua dalla città e prima che 500.000 residenti possano ritornare.

 

Milioni di persone  da un lato all’altro della regione del Golfo— per la maggior parte lavoratori di ogni ceto e razza— sono ora senza casa, disoccupati, nella necessità di cure mediche, in cerca di denaro, cibo, acqua e di tempo a causa del disastro.

 

Ma cosa fa il Presidente Gerorge W. Bush? Dopo essere ritornato con comodità dalla sua lunga vacanza di un mese, mercoledì scorso ha fatto un giro in aereo delle zone devastate, poi ha convocato una conferenza a Rose Garden per sciorinare il lungo elenco delle borse di ghiaccio, coperte e letti da campo che aveva ordinato di inviare alle vittime. La Casa Bianca ha successivamente annunciato che gli ex-Presidenti, George Bush senior e Bill Clinton  avrebbero coordinato la raccolta delle donazioni private.

 

Lasciare ai privati la responsabilità di risolvere la crisi è un modo per non far niente. Bush vuol evitare la richiesta di aiuto federale per ripristinare condizioni di vita, abitazioni e lavoro per le vittime del tornado.

 

Bush ha fatto solo vaghe allusioni ai fondi federali. Che contrasto con la spietata forza di persuasione che ha esibito al Congresso per ottenere 200 miliardi di dollari – molti dei quali sono finiti nelle tasche di Halliburton e di altre corporazioni militari legate a Bush e a Dick Cheney –  per continuare l’occupazione dell’Iraq!

 

Noi chiediamo  un massiccio apporto di aiuti federali incondizionati per la ricostruzione delle case e delle condizioni di vita di tutte le vittime del tornado.

Le unità della Guardia Nazionale necessarie nella Costa del Golfo sono male assortite dal momento che molti soldati ed il relativo equipaggiamento sono impegnati in Iraq. Noi chiediamo che questi soldati siano riportati a casa. Subito! Si assegni loro il compito di assistere la gente nella ricostruzione della Costa del Golfo. Questa calamità ha scoperto l’indicibile verità: non ci possiamo permettere l’atroce guerra di Bush in Iraq.

 

Questa tragedia poteva essere evitata? In seguito alla richiesta di Bush, il Congresso degli Stati uniti ha drasticamente ridotto di 70 milioni di dollari il budget del Genio  militare per rafforzare gli argini  che proteggono New Orleans. Per anni gli specialisti hanno avvertito che la rottura degli argini era un “disastro che ci si doveva aspettare”. Bush ed il Congresso hanno fatto orecchi da mercante. Avevano bisogno di soldi per pagare i tagli delle tasse per i ricchi.

 

Il degrado ambientale della costa e l’incuria dannosa delle comunità di colore rurali ed urbane si sono trasformati in un disastro naturale provocato dall’uomo.

Chiediamo che il Congresso  revochi i tagli delle tasse di Bush e distorni i 500 miliardi di dollari del budget per armi del Pentagono. Si utilizzino queste entrate per ricostruire New Orleans e le città impoverite del nostro paese.

 

Noi denunciamo i prezzi speculativi ai distributori di benzina e di tutti i beni e servizi della regione. Il prezzo dei carburanti dovrebbero essere ridotto subito. Negli ultimi anni, la politica  dell’Amministrazione di Bush ha consentito grandi guadagni alle Corporations. È ora tempo di pagare per disinquinare e ricostruire la regione. Non si devono consentire trattamenti di favore per la ricostruzione!

 

Un’enfasi particolare deve essere data alla salvezza delle vittime alle quali si devono immediatamente fornire cibo e ricoveri. Chiediamo che venga revocato l’ordine di “sparare per uccidere” ai saccheggiatori, molti dei quali stanno cercando cibo, acqua, medicinali e pannolini in una città in cui non sono aperti i magazzini e disponibili aiuti.

 

Nelle prossime sei settimane della stagione dei tornado si potrebbero verificare altri uragani devastanti. Il riscaldamento globale del clima nel sud Atlantico e nei Caraibi può produrre tornado ancora più violenti. Tuttavia il nostro ignorante Presidente si oppone al Protocollo di Kyoto che tende a invertire quel riscaldamento del pianeta che egli giudica “scientificamente non provato”. Bush è comperato e pagato  dai settori dell’energia che raccolgono enormi profitti dall’uso del carburante fossile. La Legge sull’Energia, recentemente approvata, garantisce che altri milioni di tonnellate di gas ad effetto serra verranno rilasciate nella biosfera. È tempo di dire basta! Chiediamo che gli Stati Uniti sottoscrivano immediatamente il protocollo di Kyoto e sviluppino un programma energetico per ridurre i gas ad effetto serra.

 

Plaudiamo agli sforzi del NAACP e dell’AFL-CIO e di altre organizzazioni che si sono mobilitate per inviare soccorsi nella regione. Gli sforzi di centinaia di volontari, salva e soccorre dei lavoratori; gli abitanti vicini hanno salvato una innumerevole quantità di vite umane.

 

Siamo col popolo sofferente della Costa del Golfo e ci uniamo con tutte le persone del mondo che offrono assistenza, anche se la generosità personale non è sufficiente. Solo il governo federale ha le risorse per porre fine e  invertire questa tragedia. Il modo migliore per aiutarli è quello di forzare George W. Bush ad assicurare l’assistenza federale dovuta alle vittime.

 

Contattate i vostri Senatori e i vostri rappresentanti al Congresso. Chiedete loro di alzare la voce. Chiamate la Casa Bianca. Chiedete  una piena disponibilità di fondi federali per la ricostruzione di New Oleans! E lasciate venire chiunque voglia partecipare alla marcia contro la guerra del 24 settembre a Washington. Riportiamo a casa la Guardia Nazionale!

 

(Seguono i seguenti indirizzi, NdT)

 

Senate Switchboard, 202-224-3121
Congressional Switchboard, 202-225-3121
White House Switchboard, 202-456-1414,
comments@whitehouse.gov

AFL-CIO Union Community Fund Donations
https://secure.ga3.org/08/UCF_Katrina_Relief

NAACP Relief Donations
https://www.naacp.org/disaster/contribute.php

Southern Empowerment Project/Community Organization
Relief Donations
http://southernempowerment.org/empower/Katrina.html

 

Traduzione di Giuliano Cappellini da www.cpusa.org