www.resistenze.org - popoli resistenti - stati uniti - 27-04-09 - n. 271

da International Action Center founded by Ramsey Clark www.iacenter.org/actions/mayday09_040909/
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Non dobbiamo permettere che il razzismo divida i lavoratori – marcia con noi il 1° Maggio
 
Il 3 e 4 aprile convergevano in migliaia da tutto il paese su Wall Street, Los Angeles e Raleigh NC rivendicando "Salvataggi per le persone, non per le banche e le multinazionali".
 
Aprile è stato il primo passo ma dobbiamo continuare a costruire un movimento di lotta per garantire l'occupazione, il diritto alla casa, l'assistenza sanitaria, la fine della repressione e delle guerre, e per tutto ciò di cui la gente ha bisogno durante questa crescente crisi economica.
 
Qual è il prossimo passo? Manifestare il 1° maggio [sebbene il 1° maggio commemori le vittime di Chicago del 1886, la ricorrenza non è una festività negli Stati Uniti, ndt]! Nel 2006, gli immigrati e i loro sostenitori hanno fatto registrare una presenza da record: da decenni e decenni non si vedeva una mobilitazione di questa portata. Chiedevano di fermare il disegno di legge Sensenbrenner [che istituiva il reato di permanenza senza documenti negli Stati Uniti e punizioni verso chi forniva aiuti agli immigrati in condizioni di irregolarità; la legge approvata nel dicembre 2005 alla Camera con l'appoggio del 92% dei voti repubblicani e il voto contrario dell'82% dei democratici, non è stata approvata al Senato, ndt] che rappresentava una forma di intollerabile repressione contro i lavoratori immigrati in primis ma che era diretta contro tutti i lavoratori degli Stati Uniti.
 
Dal 2006, i lavoratori sono scesi in piazza per commemorare il 1° maggio, Giornata Internazionale dei lavoratori. Nonostante le retate e le deportazioni, i lavoratori immigrati, dalla cui lotta nacque il 1° Maggio due secoli fa a Chicago, hanno fatto rivivere la Giornata del Lavoro, una data celebrata da miliardi di persone in tutto il mondo ogni anno. Già nel 2005 i lavoratori e gli attivisti reclamavano la Giornata dei Lavoratori e diverse mobilitazioni hanno preso corpo a New York City e altrove il 1° Maggio.
 
Vi è ora una grande opportunità per i lavoratori in generale, per rilanciare l'eredità della Giornata del 1° Maggio, nello spirito di unità e di interesse comune.
 
Ora più che mai i sindacati dicono "l'affronto verso uno è un danno per tutti" e ciò è importante: i diritti degli immigrati sono i diritti dei lavoratori. I diritti dei lavoratori sono i diritti degli immigrati. La lotta degli uni è la lotta degli altri. La globalizzazione delle banche e delle multinazionali dimostra che non possono esservi frontiere nella lotta dei lavoratori.
 
I metodi da Gestapo, la criminalizzazione dei lavoratori, le percosse e le uccisioni sono intese a dividerci, farci scontrare l'un l'altro anziché unirci contro il vero nemico.
 
Questi attacchi sono utilizzati per accrescere la repressione violenta (fino all'omicidio) da parte della polizia e criminalizzazione la gioventù nera e latino-americana. Sono utilizzati per giustificare la soppressione o il taglio di servizi essenziali e dell'istruzione, in particolare verso le comunità di colore. Sono utilizzati per alimentare le divisioni e l'apatia razzista da parte dei lavoratori bianchi rispetto le condizioni delle persone di colore. Sono parte integrante del tentativo di nascondere la responsabilità di Wall Street nel furto delle pensioni e delle case, mentre il denaro pubblico viene destinato alle banche e per la guerra imperialista all'estero.
 
Non sono forse gli immigrati costretti a venire qui, a seguito della politica economica ed estera degli USA? Sono gli immigrati che pignorano le case, che chiudono le fabbriche per delocalizzarle all'estero dove il lavoro è più sfruttato? Chi è che salva i ricchi, mentre i poveri e la classe operaia sopportano il peso di una crisi che non hanno creato?
 
Con la solidarietà e l'unità viene la vittoria! Il Movimento per il Salvataggio del Popolo esorta tutti a compiere il passo successivo dopo il 3/4 aprile e invita a scendere in piazza in massa il 1° maggio. Le azioni si svolgeranno ovunque nel paese, da est a ovest, da nord a sud. Organizzate spezzoni per il Salvataggio del Popolo in tutti gli eventi.
 
Il 1° Maggio 2009 coincide con i primi 100 giorni di amministrazione Obama. Un movimento unito di persone con e senza documenti, Neri, Latini, Asiatici, Arabi, Nativi, Bianchi, giovani e vecchi, occupati e disoccupati, donne, uomini o LGBT, abili e disabili, inviino un chiaro messaggio a Washington e Wall Street:
 
Salvare le persone, non le banche o le società!
 
Posti di lavoro, non carceri! Sia approvata l'EFCA (Employee Free Choice Act- la norma per facilitare la formazione di sindacati tra i lavoratori statunitensi, ndt)!
 
Stop ai pignoramenti delle case! Posti di lavoro con diritti e salari sindacali per tutti!
 
Fermare le retate e le deportazioni!
 
La lista delle città con azioni per il 1° Maggio il sito BOPM [Bail Out the People Mouvement]: www.bailoutpeople.org