www.resistenze.org - popoli resistenti - stati uniti - 29-05-09 - n. 276

da La Rinascita della sinistra on line - www.larinascita.org
29.5.09
 
Chomsky, «la tortura è stata una pratica usuale nella storia Usa»
 
Uno scritto apparso sul “Clarin”e sul “New York Times”
 
Pubblichiamo qui di seguito lo scritto di Noam Chomsky apparso ieri sul maggiore quotidiano argentino “El Clarin” e sul “New York Times".
 
“I rapporti sulle torture resi pubblici dalla Casa Bianca hanno generato sconcerto, indignazione e sorpresa. Sconcerto e indignazione sono comprensibili, in particolare per quello sui maltrattamenti ai detenuti uscito dal Comitato del Senato sulle forze armate.
Nell'estate del 2002, come come rivela il rapporto, gli uomini che conducevano gli interrogatori a Guantanamo furono soggetti ad una crescente pressione da parte dei livelli superiori della catena di comando per stabilire un legame fra Iraq e Al Qaeda. L'applicazione dell'annegamento simulato, fra le altre forme di tortura, alla fine permise di ottenere la confessione di un detenuto che fu usata per giustificare l'invasione dell'Iraq da parte di Bush e Cheney l'anno seguente.
 
Ma perché sorpresa sui rapporti sulla tortura? Anche se non vi fosse stata un'indagine, era ragionevole supporre che Guantanamo era una sala di torture. Che altra ragione avrebbe avuto inviare prigionieri in un luogo dove potevano stare molto al di là della portata della legge; un luogo peraltro che Washington sta usando in violazione di un trattato che Cuba si vide obbligata a firmare sotto la minaccia delle armi? Il ragionamento che si trattava di una questione di sicurezza è difficile da prendere sul serio.
 
Una ragione più grande perché non ci dovrebbe essere sorpresa è che la tortura è stata una pratica di routine dai primi giorni della conquista del territorio nazionale da parte degli Stati Uniti e più tardi ancora quando le incursioni imperiali dell'“impero in fasce” -come George Washington chiamò la nuova repubblica- si estesero alle Filippine, ad Haiti, ad altri luoghi.
 
Disgraziatamente la tortura fu il minore dei molti crimini di aggressione, terrore, sovversione, strangolamento economico che hanno oscurato la storia degli Stati Uniti, come è successo in gran parte ad altre grandi potenze. Le attuali rivelazioni sulla tortura richiamano una volta ancora l'eterno conflitto fra «come ci rappresentiamo» e «come siamo»”.