www.resistenze.org
- popoli resistenti - stati uniti - 18-10-12 - n. 426
da Marxist Leninism Today - http://mltoday.com/subject-areas/electoral-politics/what-obama-has-wrought-1497-2.html
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
L'operato di Obama
di Glen Ford, Caporedattore di Black Agenda Report
05/10/2012
In genere nessuno vuole essere percepito come un guastafeste ed è per questo che le persone con sani principi che a Tampa e a Charlotte hanno protestato contro le nefandezze dei partiti imperiali estensori degli interessi delle multinazionali, sono tanto da ammirare. [Tampa e Charlotte sono le città che hanno ospitato i convegni dei partiti Repubblicani e Democratici per scegliere i loro candidati alla presidenza e vice-presidenza, ndt].
Francamente, chi vuole essere quello che fa notare, nel bel mezzo dei festeggiamenti, che Michelle Obama era solo un avvocato di basso rango nel sistema amministrativo di Chicago, premiato con uno stipendio da un quarto di milione di dollari all'anno per neutralizzare le denunce della comunità circostante contro gli ingordi ospedali dell'Università di Chicago? [probabile riferimento a una speculazione immobiliare degli ospedali dell'Università di Chicago, ndt]
Nelle prime fasi della campagna presidenziale del marito, ha rassegnato le dimissioni dal suo posto da $50.000 annui nel consiglio di amministrazione di Tree House Foods, uno dei principali fornitori di Wal-Mart, che primeggia per comportamento anti-sindacale. Ma, arrivata alla Casa Bianca, la First Lady è presto tornata a mentire per Wal-Mart, nell'ambito del suo programma per la sana alimentazione, lodandone l'iniziativa di distribuire generi alimentari nei quartieri poveri delle città.
La Signora Obama fa anche parte del consiglio di amministrazione del Chicago Council on Global Affairs, il gruppo di studi sulla politica estera che rappresenta interessi corporativi al quale il marito ha doverosamente relazionato ogni anno mentre si preparava a candidarsi alla presidenza. Gli Obama sono un coppia che ama il capitale, due avvocati cinici disponibili a lavorare per il più ricco e il più squallido.
Non sono né più gentili né più perversi dei Romney e dei Ryan, sebbene l'inquilino della Casa Bianca bombardi bambini e abbia un lista di persone da uccidere. Eppure, Van Jones, l'ex zar dei "posti di lavoro verdi", licenziato senza motivo da Obama, è apparso alla CNN la notte del Convegno Democratico, commosso fino alle lacrime quando parlava della famiglia di colore che fornisce l'immagine di copertura per le attività criminali degli Stati Uniti: spettacolare operazione di dissimulazione nazionale.
Ancorare una seria discussione politica agli interventi congressuali Democratici e Repubblicani di quest'anno, è inutile quanto pianificare la liberazione dell'umanità durante il Martedì grasso. La verità non è più gradita al primo che la sobrietà al secondo.
Quindi, dimenticate le convention e le loro bugie. Qui ci sono alcune delle cose peggiori che Barack Obama ha inflitto alla nazione e al mondo:
Detenzione preventiva
George Bush non sarebbe mai riuscito a fare accettare un tale scempio della Carta dei diritti, se non altro perché i democratici e i cittadini infuriati non glielo avrebbero permesso. Bush si è guardato bene dal montare un attacco legislativo a tutto campo contro l'habeas corpus [la procedura che garantisce il cittadino dalla detenzione arbitraria imponendo all'autorità di giustificare l'arresto davanti a un giudice, ndt], e invece ha semplicemente sostenuto che la detenzione preventiva è inerente ai poteri della presidenza in tempo di guerra. Ha lasciato a Obama il compito di varare la legislazione che ha realmente vanificato il principio della legalità negli Stati Uniti, senza alcuna seria opposizione de Democratici.
Ridefinire il significato di guerra
Per 7 mesi, Obama "da dietro le quinte" ha condotto per conto USA e UE, un conflitto aereo e azioni di terra a opera degli "insorti" contro la nazione sovrana della Libia, che si sono conclusi con l'assassinio, dopo molti tentativi, del leader della nazione. Il Presidente Obama ha informato il Congresso che l'operazione militare non era soggetta al War Powers Act [la legge che definisce le procedure per dichiarare guerra, ndt], in quanto non c'era stata nessuna guerra, visto che per quanto si sapeva nessun statunitense era stato ucciso. La dottrina è stata così stabilita - ancora una volta, con poca opposizione dai Democratici: le guerre sono definite in base alle perdite statunitensi, non importa quante migliaia di stranieri vengono trucidati.
Guerra senza frontiere
Le politiche di Obama sull'uso dei droni [aerei senza pilota, ndt], ampliando di gran lunga quelle ereditate da Bush, hanno minato inesorabilmente le consolidate norme del diritto internazionale. Questo presidente si riserva il diritto di colpire obiettivi non-governativi ovunque nel mondo, con tutti i mezzi tecnici a sua disposizione, senza riguardo per l'imminenza di una minaccia agli Stati Uniti. La dottrina costituisce una guerra incessante contro la pace: il più alto dei crimini è ora pratica quotidiana degli Stati Uniti.
Fusione di banche e Stato
L'amministrazione Obama, con la Federal Reserve nella funzione di ramo esecutivo del governo, ha incanalato almeno 16.000 miliardi dollari agli istituti bancari nazionali e internazionali, in gran parte attraverso un politica di "trasferimento gratuito" che potrebbe diventare permanente. Questo "salvataggio" reiterato del capitale finanziario è del tutto inedito per dimensioni che per permeabilità tra Wall Street e Stato. Il trasferimento come atto di ordinaria amministrazione di molti miliardi di garanzie, debiti e patrimoni di ogni genere tra il Tesoro degli Stati Uniti, la Federal Reserve e i conti delle grandi aziende, ha creato de facto strutture di governance riconducibili a istituzioni di carattere fascista.
Queste sono le opere clamorose dell'Obama-ismo. Ma anche i crimini "minori" di Obama sono sorprendenti: i suoi primi appelli all'austerità e a un drastico taglio dei diritti e la ricerca spasmodica di un Grande Appattamento con il Partito Repubblicano (un accordo di 4.000 miliardi dollari che i Repubblicani hanno respinto nell'estate del 2011) rivelano un politico intento a inaugurare un'egemonia corporativa uniforme e razionale su una società civile completamente pacificata. Parte integrante di questa pacificazione è la de-professionalizzazione dell'insegnamento: un'ambizione ben al di là della de-sindacalizzazione.
Naturalmente Obama ha iniziato con la delegittimazione della lotta dei neri, come nel suo discorso alla Convention Democratica del 2004 ("... non esiste un'America nera... esistono solo gli Stati Uniti d'America".) Più l'elettorato progressista e antimilitarista viene neutralizzato, più gli obiettivi corporativi e militari di Obama diventano praticabili. La chiave per capire l'America è sempre stata la questione razziale.
Con Obama, le multinazionali che detengono il potere hanno trovato la chiave adatta alle loro esigenze in un momento di crisi (terminale). Obama è il male più efficace.
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