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fonte www.solidnet.org
dal  Partito Comunista del Venezuela,  21/09/2005

http://www.pcv-venezuela.org/ , mailto:pcv_internacional@yahoo.com

 

Positivo accordo elettorale delle forze rivoluzionarie in Venezuela


20.09.2005

Il Partito Comunista del Venezuela (PCV), nel valutare l’accordo unitario ottenuto tra le forze del blocco del cambiamento che ha permesso una lista unica di candidature per le future elezioni parlamentari, stima questo successo una crescita positiva che consentirà la schiacciante sconfitta delle forze reazionarie e pro imperialiste nella contesa elettorale del prossimo 4 dicembre.


L'Ufficio Politico valuta di grande valore politico la significativa presenza delle diverse correnti rivoluzionarie, tra cui lo stesso PCV, nelle liste unitarie di candidati e candidate all’Assemblea Nazionale, al Parlamento Latinoamericano e al Parlamento Andino che, nel caso venezuelano e in quello di altri facenti parte dello Spazio di Incontro del Popolare Rivoluzionario, significa il riconoscimento di nove candidature principali ed undici supplenze. Pensiamo che questa integrazione unitaria abbia potuto raggiungere livelli superiori grazie all’esistenza di un’istanza di direzione unica e collettiva della Rivoluzione Bolivariana, che adottando decisioni discusse ed elaborate insieme, ha consentito di includere forze sociali e politiche del movimento popolare rivoluzionario che non sono incorporate nella formula raggiunta.


Il PCV ritiene che l’esercizio unitario della campagna elettorale da parte dei diversi partiti e movimenti del processo, coordinati in un unico Comando Nazionale di Campagna, con le sue istanze regionali, municipali, parrocchiali e comunitarie, potrebbe diventare una direzione collettiva rivoluzianaria che superi le deviazioni egemoniche ed esclusiviste che tanto danno hanno fatto in vari momenti alla crescita del processo.


Il PCV mentre riconosce un importante sforzo unitario delle direzioni del MVR, PPT e Possiamo, sotto la leadership del Presidente Chávez che ha garantito la creazione di un elenco di candidature di maggiore qualità ed integrazione rivoluzionaria,  rileva alcune debolezze e limiti che, sfortunatamente, non si sono ancora potute superare nonostante le proposte del nostro partito, tra cui:

- l’insufficiente partecipazione della donna; benché esista un attuale generale avanzamento rispetto alla questione, in questo caso vi erano le condizioni per una maggiore presenza femminile

- l’assenza di quadri della qualità di Juan Contreras a Caracas, membro della Coordinatrice Simón Bolívar;

- l’inesistenza per lo Stato Zulia di una candidatura del movimento popolare rivoluzionario; situazione preoccupante considerando la sua importanza strategica e la forza concentrata dal nemico in quella regione

- la posizione del deputato supplente assegnato al PCV nello Stato Trujillo, nonostante i nostri importanti risultati recenti

- l’esclusione del compagno Pedro Ortega Díaz, presidente del PCV.


Queste osservazioni, nulla tolgono all’avanzamento unitario che si concretizza in candidature uniche, ciò che d’ora in poi dovrà essere approfondito e consolidato.

Il PCV si appella a tutte le forze politiche e sociali della Rivoluzione ed al popolo bolivariano, per dare pieno sostegno alle candidature unitarie del processo che in questa occasione si presentano organiche, come garanzia del trionfo rivoluzionario nelle elezioni del 4 dicembre, per difendere la Rivoluzione, consolidare i cambiamenti, dare battaglia alla corruzione e al burocratismo, costruire il nuovo Stato Popolare e Democratico e per il concreto avanzare verso il Potere Popolare ed il Socialismo.

Per l’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista del Venezuela (PCV)

Ufficio Politico del Comitato Centrale

 

Traduzione a cura del CCDP