www.resistenze.org - popoli resistenti - venezuela - 06-11-05
Caracas, 1 novembre (PL). Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha messo in rilievo
l’appoggio offerto dalla Cina a questo paese latinoamericano e ha pronosticato
una maggiore cooperazione tra le due nazioni.
Il presidente ha assistito alla firma di un contratto per l’acquisizione del
satellite Simon Bolivar, di fabbricazione cinese, che opererà a partire dal
2006 e coprirà le necessità della telefonia, della trasmissione di informazioni
e dell’accesso e navigazione Internet del Venezuela.
“Non ci sono parole adeguate per ringraziare la Cina di tutto l’appoggio
morale, politico, economico, scientifico e tecnico che ci ha accordato.
La Cina dimostra al mondo che non occorre essere imperialista per essere
grande. Non ha interessi nel mondo, ha amici nel mondo”, - ha sottolineato
Chavez.
Chavez ha comunicato che 90 tecnici venezuelani si recheranno nel paese
asiatico nelle prossime settimane per partecipare al progetto e alla
fabbricazione del manufatto spaziale.
“La Cina non ha segreti da conservare su questo satellite. Parteciperemo alla
costruzione della stazione terrena e a tutte le fasi dell’operazione”, - ha
assicurato il presidente.
Egli ha affermato che le risorse intellettuali avranno un enorme impatto nello
sviluppo integrale del Venezuela in materia di comunicazioni e ha sostenuto che
il progetto non ha obiettivi di lucro economico, ma piuttosto è legato alla
fornitura di servizi alle località più remote e a tutti i settori della vita
nazionale.
Il presidente ha rilevato la necessità di rompere i meccanismi di dominio
esistenti nel mondo, qualificandoli come “catene che imprigionano braccia,
gambe, voce e anima attraverso l’alienazione dei popoli”.
La rivoluzione bolivariana non ha altra via che quella di approfondire gli
sforzi per liberarsi da questi meccanismi di sfruttamento e di dominio di
minoranze sulle maggioranze, ha voluto precisare.
In tal senso, ha menzionato l’uscita ieri del canale Telesur quale strumento
che fronteggi l’attuale monopolio dell’informazione, le comunicazioni, il
cinema e la televisione, ostentato dagli Stati Uniti e dai paesi più sviluppati.
Ha ripetuto che il Terzo Mondo può contare sull’aiuto di nazioni come la Cina
per cambiare tale situazione e ottenere un mondo di equilibrio, giustizia,
uguaglianza e pace.
Il contratto firmato oggi tra Venezuela e Cina è diretto alla messa in pratica
del Progetto sull’Uso Pacifico della Spazio tra i due paesi e prevede anche la
creazione di un centro spaziale in terra venezuelana.
Prevede anche la formazione, in università cinesi, di 90 specialisti
venezuelani (15 per studi di dottorato, 15 per specializzazioni e 60 per
operazioni e controllo).
Il satellite Simon Bolivar sarà collocato nell’orbita nazionale e garantirà la
copertura di tutto il territorio del Venezuela per un periodo di vita utile di
15 anni.
rc/vc
Traduzione a cura del
Centro di Cultura e Documentazione Popolare