da resumen latinoamericano
4 aprile 2006
Caracas, 3 aprile.
Le manovre di Washington cercano di impedire al Venezuela di provvedere alla
propria difesa, ma sono destinate a fallire.
Il Capo di Stato venezuelano ha partecipato alla cerimonia di consegna di tre
elicotteri russi modello Mio-17-V5 alle Forze Ermate Nazionali, svoltasi a San
Felipe, capoluogo dello stato di Yaracuy, 275 chilometri ad ovest di Caracas.
Chávez ha ricordato che il Venezuela avrebbe voluto comprare in Brasile
aeroplani da esercitazioni, ma le negoziazioni sono state silurate dai
nordamericani, perché quell’equipaggiamento militare è realizzato con tecnologia
degli Stati Uniti.
Il Presidente ha
commentato che “Chi si crede padrone del mondo” ha anche paralizzato l’arrivo
di ricambi per gli aeroplani F-16, affinché questo equipaggiamento militare
rimanga a terra, inutilizzato.
“Allora abbiamo chiesto aiuto alla Russia e quella ha risposto, ed oggi lo dico con più fermezza, siamo disposti a comprare aeroplani da caccia russi per difendere questo suolo”.
Lo Statista ha assicurato che il Venezuela non si prepara ad aggredire nessuno e ha definito ridicolo il ministro della Difesa olandese, Henk Kamp, che ha accusato Chávez di una presunta aggressione venezuelana alle Antille Olandesi.