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Partito Comunista del Venezuela - Appello in difesa del Governo Rivoluzionario
 
Il Partito Comunista del Venezuela, di fronte all’esistenza di un piano sovversivo lancia un appello per la difesa del Governo Rivoluzionario
 
10 maggio 2007
 
Caracas, 9 maggio (Prensa PCV).- Il Partito Comunista del Venezuela ha lanciato l’allarme, questa mattina, sull’esistenza di un vasto piano cospirativo e sovversivo da parte di settori fascisti, che presenta varie modalità di sviluppo, in ambito nazionale e internazionale, il cui obiettivo è destabilizzare il governo e provocare le condizioni per un nuovo colpo di Stato.
 
Dietro tutte queste manovre c’è l’imperialismo nordamericano e i suoi agenti sotto copertura diretti dall’ambasciata nordamericana a Caracas, segnala il comunicato.
 
“Non possiamo assistere impotenti ai fatti che si stanno registrando e chiamiamo tutte le forze sociali e politiche e il popolo venezuelano a coordinare piani in difesa del governo rivoluzionario bolivariano, e a prepararsi a passare all’offensiva, in caso di necessità”.
 
L’Ufficio Politico ha informato dell’esistenza di minacce e aggressioni fisiche, che hanno provocato anche la morte, contro quadri dirigenti della rivoluzione e del Partito in diverse zone del paese. Queste azioni sono realizzate da gruppi organizzati della controrivoluzione nell’ambito del piano imperialista che si sta sviluppando.
 
In ambito economico – segnala il PCV – si sta verificando una penuria artificiale dei prodotti di prima necessità, di cui sono responsabili gli impresari privi di scrupoli, le catene private di distribuzione alimentare e i grandi supermercati del paese, il tutto coordinato con i mezzi di comunicazione che, con gli allarmismi suscitati quotidianamente, stanno provocando la corsa dei venezuelani agli acquisti.
 
“Si sta applicando il medesimo schema che fu adottato dalla destra cilena e dall’imperialismo contro il governo del Presidente Salvador Allende nei mesi precedenti il colpo di Stato del ‘73”, ha ricordato l’Ufficio Politico.
 
Tra gli aspetti contenuti nel piano destabilizzante, il Partito Comunista ha indicato i preparativi di mobilitazione dei settori golpisti dell’opposizione a proposito del mancato rinnovo della concessione del segnale radio a RCTV diretta dal gruppo imprenditoriale IBC, che si tradurranno in una marcia prevista per il 19 maggio, convocata dal gruppo fascista auto-proclamatosi “Comando Nazionale della Resistenza”. Nello stesso tempo, sotto il titolo di “Arte e Amore”, verrà presentato in Venezuela il prossimo 26 maggio, con il patrocinio del sindaco di Chacao, un evento con caratteristiche neofasciste creato in Germania.
 
E’ parte dello stesso piano l’apparizione di gruppi terroristi che hanno operato recentemente nello Stato Miranda e contro l’Ambasciata della Repubblica di Bolivia.
 
A ciò si aggiunge la denuncia fatta dal ministro del potere popolare per le relazioni interne e della giustizia, Pedro Careno, di istigazione all’insurrezione, in alcune unità militari, contro lo Stato venezuelano.
 
“Questo piano fa parte della campagna internazionale di discredito e menzogne promossa dal Dipartimento di Stato del governo nordamericano e che viene diffusa da CNN con l’appoggio di Globovision e RCTV”, ha rilevato il Partito Comunista.
 
“Facciamo appello al popolo, alle organizzazioni rivoluzionarie, perché stiano all’erta e adottino misure immediate che facciano naufragare qualsiasi tentativo sovversivo dell’imperialismo e dell’opposizione, coordinando l’organizzazione del popolo per la difesa della Rivoluzione Bolivariana”, conclude il PCV.
 
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare