www.resistenze.org
- popoli resistenti - venezuela - 03-12-07 - n. 205
Da rebelion.org
Continua così, Chavez, non stare zitto
J. M. Martín Medem
Rebelión
03/12/2007
Non era un referendum revocatorio. Non era nemmeno un referendum su Chavez, anche se l’opposizione lo ha orientato contro il presidente. Il risultato non deve cambiare la richiesta di scuse a Juan Carlos per la sua arrogante aggressione verbale, né modificare la realtà del fatto che aziende spagnole approfittano del Venezuela ed in generale dell’America Latina.
Continua a parlare Chavez, perché ti rimangono cinque anni per dimostrare che il tuo governo in Venezuela apre alla partecipazione delle masse maltrattate da una storia di potere esclusivo e ladro.
Conseguenze?
1. L’opposizione ed i media internazionali devono riconoscere che in Venezuela la democrazia garantisce il pluralismo. Non credo che lo faranno: anzi, vista la vittoria faranno maggiore pressione su di lui per la sua supposta debolezza, come del resto, in caso di sconfitta lo avrebbero attaccato per una sua presunta dittatura.
2. Al progetto di Chavez si può cominciare a lavorare in modo più collettivo, piuttosto che sotto la spinta personale, per consolidare una forza popolare che faciliti la crescita di dirigenti.
Non stare zitto, Chavez, perché l’America Latina ha bisogno di continuare a parlare d’indipendenza, integrazione e socialismo.
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare