www.resistenze.org - popoli resistenti - venezuela - 31-12-08 - n. 255

da Rebelion - www.rebelion.org/noticia.php?id=78204 
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org di FR
 
Il Venezuela territorio libero da stupefacenti
 
ABN
 
30/12/2008
 
L’ONU ci informa che il Venezuela è il paese che nel corso del 2008 è stato fra i primi per quanto riguarda i sequestri di droga, lo ha riferito il colonnello Néstor Reverol, direttore dell’Ufficio nazionale Antidroga (ONA).
 
“Questo successo dipende dal fatto che abbiamo capito la nostra responsabilità in merito a questo problema sociale, e poi perché abbiamo consolidato la presenza dello stato venezuelano in ogni ambito della lotta antidroga. (..) Possiamo affermare con orgoglio la scomparsa di coltivazioni illecite nelle nostre frontiere, dopo aver mantenuto per 20 anni estese coltivazioni illegali alla frontiera con la Colombia”.
 
Le dichiarazioni del colonnello Reverol sono state rilasciate durante una conferenza stampa nella sede principale dell’ONA, il Rosal, convocata appositamente dal governo bolivariano di Hugo Chavez per comunicare il bilancio della lotta antidroga condotta nell’anno.
 
La droga sequestrata ammonta a 54 tonnellate, per lo più in seguito ad operazioni della Guardia nazionale Bolivariana. Le persone denunciate sono 9.000, duplicando il numero rispetto l’anno scorso (4.150), di cui 6% stranieri.
 
Sono state sequestrate anche ingenti quantità di sostanze chimiche stupefacenti, più di 1 milione di tonnellate.
 
I beni confiscati perché provenienti da attività di narcotraffico (fattorie, aerei, aziende ed imbarcazioni) sono pari a 600 milioni di bolivares, e destinati allo sviluppo sociale del paese.
 
Ha dichiarato Reverol: “L’Operazione Boquete (I II III IV), un piano di distruzione delle piste d’atterraggio usate dai narcotrafficanti, ha permesso la distruzione di 230 piste clandestine.
 
“Con l’appoggio dell’aviazione militare (FANB) e del Comando operativo (CEO), insieme con l’ONA abbiamo ottenuto ottimi risultati”.
 
Il successo è stato realizzato anche grazie all’Operazione Sierra XX, una campagna di fotografie satellitari compiuta dal FANB lungo tutto la frontiera, e che a partire dal 3009 potrà essere rafforzato dal satellite Simon Bolivar.
 
I laboratori per la preparazione della droga smantellati sono stati 10, tutti situati lungo la frontiera. Sono 14 i capi d’importanti organizzazioni di narcotrafficanti che sono stati incarcerati. Di quelli, 4 sono stati consegnati all’autorità statunitense a Miami.
 
Questo bilancio smentisce le menzogne diffuse a livello nazionale e internazionale contro l’agire del governo bolivariano in materia di lotta al narcotraffico.