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I socialisti venezuelani marciano contro l’aggressione israeliana a Gaza
09/01/09
Simpatizzanti e militanti del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) hanno marciato oggi per le strade di Caracas in segno di solidarietà con il popolo palestinese, aggredito dalle truppe israeliane da quasi due settimane.
Alla manifestazione, che si è concentrata in Piazza Bolivar, hanno partecipato 63 ambasciatori venezuelani, dirigenti del Parlamento e di altri settori sociali.
La marcia ha seguito un’altra manifestazione in cui sono state lanciate scarpe contro l’ambasciata d’Israele a Caracas.
Il Gruppo Venezuelano del Parlamento Latinoamericano (PARLATINO) ha condannato i continui bombardamenti perpetrati contro la Striscia di Gaza, che hanno già fatto 800 morti tra la popolazione civile.
Il presidente del PARLATINO - Venezuela, Victor Chirinos, ha segnalato che tutti i popoli del mondo devono unirsi per condannare questa violazione flagrante dei diritti umani e del diritto alla vita.
"Un elevato numero di civili, tra cui donne e bambini, ha perso la vita, in un’azione sionista che non si può catalogare come una guerra, ma come un atto di terrorismo di Stato", ha detto Chirinos durante una conferenza stampa.
Anche il Procuratore Generale della Repubblica, Luisa Ortega, ha condannato fermamente l’aggressione di Tel Aviv.
Il Venezuela ha espresso martedì la sua intenzione di aprire un ponte aereo umanitario per assistere la popolazione bloccata, un’azione impedita, fino ad ora, dalle autorità israeliane.
Il Parlamento, che ha emesso una dichiarazione contro l’invasione, ha issato sulla sua sede anche la bandiera palestinese.
(Traduzione Granma Int.)