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- popoli resistenti - venezuela - - n. 257
Piano di solidarietà con il popolo palestinese
16/01/2009
La solidarietà con il popolo palestinese ha bisogno di azioni concrete:
“Una goccia di sangue per la Palestina” è la campagna che invita a donare il sangue per portare un aiuto tangibile al popolo palestinese.
L’iniziativa fa parte delle attività di solidarietà promosse dal Comitato di Solidarietà Internazionale (COSI), Corrente Classista dei Lavoratori Cruz Villegas, il Movimento Femminile Clara Zetkin, il Fronte Studentesco Livia Gouvernier, il Movimento di Solidarietà con la Palestina e il Coordinamento Continentale Bolivariano.
Da lunedì 19, la donazione del sangue sarà attiva negli stati di Maracaibo, Zulia, Margarita, Nueva Esparta, Valencia, Carabobo, Los Teques, Miranda, Mérida, Aragua e naturalmente a Caracas, presso Plazas Bolívar, Distrito Capital.
La campagna ha ricevuto il sostegno della Cooperazione Cuba-Venezuela, PDVSA, Ministero della Sanità, Parlamento Andino e Parlamento Latinoamericano del Venezuela, quale esempio di sinergia tra istituzioni e organizzazioni popolari in materia di solidarietà internazionale.
Il trasporto del sangue sarà compito del Ministero delle Infrastrutture in coordinamento con la cancelleria venezuelana.
Il Marocco chiude l’ambasciata in Venezuela per la solidarietà del governo venezuelano col popolo Saharawi
Reuters/SPS
Il Marocco ha chiuso l’ambasciata in Venezuela per protestare contro l’appoggio di Caracas al Fronte Polisario, che cerca di ottenere uno stato indipendente nel Sahara Occidentale e che Rabat pretende come proprio territorio.
Il Ministero degli Esteri marocchino ha dichiarato che “questa decisione è stata la conseguenza della crescente ostilità da parte delle autorità venezuelane a riconoscere l’integrità territoriale del Marocco e il recente sostegno al Fronte Polisario”.
Il riferimento è l’incontro ufficiale dell’ambasciatore della Repubblica del Venezuela, Héctor Michel, col Presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica, Mohamed Abdelaziz, di cui è stata data notizia il 10/01/09. Nell’occasione l’ambasciatore venezuelano ha confermato “il sostegno del suo paese al diritto del popolo saharawi alla libera determinazione e alla creazione di uno Stato indipendente”.
Si deve ricordare che il sostegno venezuelano al Sahara Occidentale esisteva anche prima dell’arrivo di H. Chavez, oltre al fatto che nessun paese del mondo riconosce ufficialmente l’autorità marocchina sull’area e la stessa ONU è divisa sulla soluzione del conflitto.