www.resistenze.org
- popoli resistenti - venezuela - - n. 257
Quasi 60.000 comitati comunali per sostenere la rielezione di Chávez
Prensa Latina - 15/01/09
Il popolo venezuelano si prepara alla battaglia per l’Emendamento
I sostenitori del presidente venezuelano Hugo Chávez hanno costituito 57.725 comitati a favore dell’emendamento costituzionale per stabilire la possibilità di rielezione continua degli incarichi pubblici. Si sono già svolte cerimonie ufficiali in cui hanno prestato giuramento tutti i membri dei comitati e nella capitale è avvenuta dentro il Teatro Teresa Carreño, alla presenza di Chávez, che ha chiesto ai suoi seguaci l’unità per quest’iniziativa.
“Unione, unione, unione o l’anarchia ci divorerà”, ha avvisato il capo dello Stato, esortando la popolazione ad esercitare in massa il diritto al voto nel referendum sull’emendamento costituzionale.
I Comitati per il Sì sono stati costituiti da membri di organismi e movimenti sociali, di consigli comunali e di altre strutture delle comunità organizzate.
Giovani e studenti, donne, comunità di amerindi, contadini, operai dell’industria petrolchimica, la Rete Nazionale dei Circoli Bolivariani, i Consigli comunali, comitati della sanità e del mondo agricolo, professori e studenti delle missioni Robinson, Ribas e Sucre, casalinghe, pensionati, promotori comunitari, militanti del Partito Socialista Unito del Venezuela, il popolo di questa fraterna nazione, rivoluzionario e chavista, si prepara alla battaglia per il "Sí" all’Emendamento Costituzionale.
“Faremo questa campagna con molta allegria, entusiasmo, creatività e responsabilità, per dare una grande vittoria al popolo venezuelano”, ha dichiarato domenica Hector Rodriguez, coordinatore del Fronte Giovanile e Studentesco del Comando Nazionale della Campagna Simon Bolivar per il "Sì" nel corso della manifestazione di giuramento dei Comitati nel municipio-stato di Vargas.
Il Fronte si è dato il compito di andare in ogni scuola, università, centro sportivo, spazio culturale e sociale che frequenta la gioventù venezuelana, affinché, come ha detto Rodriguez, i giovani siano presenti in questa seconda fase della campagna..
L’iniziativa fa parte delle azioni guidate dal Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) per appoggiare la proposta presentata dal gruppo dei suoi legislatori nell’Assemblea Nazionale.
Inizialmente la proposta includeva solamente l’eliminazione del limite di due mandati per la presidenza della Repubblica, ma poi, su iniziativa di Chávez, sono stati inclusi gli incarichi dei governatori, dei sindaci e dei legislatori nazionali e regionali.
La consultazione popolare si svolgerà il 15 febbraio, domenica, proponendo uno scontro aperto tra i sostenitori del governo bolivariano e l’opposizione raggruppata in un’alleanza per il No.
Se l’emendamento sarà approvato, il presidente Chávez potrà ricandidarsi nel 2012, ciò che i suoi sostenitori ritengono necessario per garantire la continuità al processo di trasformazione iniziato nel 1999 e per approfondirne il carattere socialista di questo percorso.
(Traduzione Granma Int.)