Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
L’Unità dei movimenti sociali lancia il Polo Patriottico Popolare
Aporrea
27/08/2011
Giovedì 25 agosto centinaia di militanti di varie organizzazioni sociali si sono incontrati in Piazza Bolivar a Caracas, per la manifestazione d’inaugurazione del Polo Patriottico Popolare.
Le organizzazioni partecipanti sono impegnate tanto nel lavoro politico per l’unità del movimento popolare, quanto impegnate in sintonia con la rivoluzione, il Socialismo e il Potere Popolare.
La conferenza stampa seguita alla manifestazione ha delineato la composizione del Polo Patriottico Popolare, inteso come espressione dell’unità dei movimenti di base e composto da PSUV e PCV, che porterà avanti la campagna di rielezione del Comandante Presidente Chávez nel 2012.
I portavoce del movimento hanno definito le prospettive di lavoro politico, fra loro Melitza Orellana della Corrente Rivoluzionaria Bolívar e Zamora, Juan Carlos Rodriguez del Movimento dei Villaggi e Fernando Pinto dell’Associazione Nazionale dei Media Comunitari e Alternativi.
Questa campagna stampa aprirà la mobilitazione politico-culturale chiamata: “Con l’Unità Popolare il Polo Patriottico Difendere e Approfondire la Rivoluzione Bolivariana” .
Tra i movimenti aderenti:
Movimento dei Villaggi (Comitati di Terra Urbana, Movimento dei Pionieri, Movimento degli Inquilini, Movimento dei Portinai), Corrente Rivoluzionaria Bolivar e Zamora (Fronte Nazionale Contadino Ezequiel Zamora, Fronte Comunale Simón Bolívar, Movimento Popolare Operaio), Associazione Nazionale dei Media Comunitari Liberi e Alternativi (ANMCLA), Movimento Contadino Jirajara, Unione Nazionale dei Lavoratori (UNETE), Marea Socialista, Coordinamento Simón Bolívar, Coordinamento Popolare di Caracas, Collettivo Combattente Socialista, Fronte Salvador Allende, Movimento Popolare 27 F, Forza Bolivariana dei Motorizzati dello Stato Miranda, Fronte Cristiano, Fronte Antimperialista dello Stato Bolívar.
(…)
Il XIV Congresso del PCV
Sinay Céspedes Moreno
Il Partito Comunista del Venezuela (PCV) sta a lato del comandante, Hugo Chávez, e del Polo Patriottico per la difesa del processo rivoluzionario, ha affermato il segretario generale dell’organizzazione, Oscar Figuera.
Questo ed altri temi saranno trattati dai militanti die questa formazione politica durante il XIV Congresso del PCV, che si svolgerà a Caracas sino al 7 agosto.
Figuera ha aggiunto, parlando con la AIN, che parteciperanno 526 delegati nazionali e 43 rappresentanti di 31 organizzazioni, provenienti da 28 paesi dei cinque continenti.
“Questo congresso è accompagnato dal calore della solidarietà internazionale, che per noi è un bene importante, perchè i partecipanti sono membri di istanze comuniste operaie e di movimenti di liberazione nazionale, come quello della Palestina”, ha specificato.
Il dirigente ha precisato che si analizzeranno sei topici fondamentali dai quali partono le discussioni della relazione del Comitato Centrale, nel XIV Congresso.
Si valuteranno le attività svolte dalla direzione nazionale e dal Partito nel compimento delle linee politiche tracciate, che in un piano internazionale sono state proposte per una nuova articolazione del Partito Comunista e nell’impulso dei processi di unità delle forze rivoluzionarie.
Inoltre si svolgerà un dibattito su una proposta per costituire un Fronte antimperialista internazionale, oltre ad una valutazione generale dell’operato del PCV nelle aree estere.
Sulla posizione dell’organizzazione, rispetto al processo di trasformazione sociale attuale in Venezuela, Figuera ha assicurato che il PCV sostiene il programma nazionale in sviluppo nel paese e il leader Hugo Chávez.
Figuera ha sottolineato che il Partito Comunista del Venezuela appoggia tutte le iniziative incamminate a migliorare la avita della classe operaia, ragion per cui difende la formazione del Polo Patriottico come forza principale dell’unità di tutte le correnti rivoluzionarie.
(Traduzione Granma Int.)