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- popoli resistenti - venezuela - 03-10-11 - n. 379
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
La violenza di genere fa parte del modello della società capitalista
Intervista alla vicepresidente di Inamujer, Jusith López
28/09/2011
Lucía Berbeo *
La violenza di genere fa parte del modello della società capitalista, nella quale uomini e donne sfruttati sono il prodotto delle relazioni sociali in cui vivono, che impone le proprie regole attraverso la violenza. Così spiega, la vicepresidente dell'Istituto Nazionale della Donna, Inamujer, Judith López Guevara. Durante l’intervista ha sottolineato che affinché esista uguaglianza ed equità di genere, bisogna cambiare paradigma, introducendo un modello di lotta diverso da quello del femminismo di destra, in una società capitalista divisa in classi."
Ha inoltre indicato che il Ministro del Potere Popolare per la Donna e l'Uguaglianza di Genere, Nancy Pérez Sierra, ha detto che il Governo Bolivariano cerca di lottare equamente con la donna e l'uomo per il cambiamento dei paradigmi e per la trasformazione di una società, cercando di progredire sull’uguaglianza, unico modo di sradicare la violenza contro la donna".
Dopo aver relazionato sui risultati dell'Inamujer, Judith López, ha spiegato l'esistenza di politiche inclusive di genere che si sviluppano attraverso la collaborazione tra le varie istituzioni e la polizia, che in alcuni casi pone ostacoli alle donne non incoraggiandole alla denuncia ed abbassando in tal modo i dati reali sulla violenza.
L'istituzione bandiera della Rivoluzione Bolivariana, ente ascritto a MinMujer, conta su una linea telefonica, che funziona 24 ore su 24, offrendo aiuto diretto ed indicazioni su come muoversi alle donne vittime di violenza; inoltre esistono il Tribunale nazionale dei diritti delle Donne, le Case di Accoglienza, destinate alle donne a rischio di violenza familiare. Contiamo su psicologhe, sociologhe, operatrici sociali che attraverso le telefonate registrano le situazioni, comunicando poi agli organi competenti le denunce per il dovuto processo. È un accordo tra il Governo Bolivariano, il Ministero del Potere Popolare per l'Educazione, il Ministero del Potere Popolare per la Salute e il corpo di polizia; è una politica trasversale, con la quale si sono ottenuti risultati e progressi, perché la violenza di genere non colpisce solo a livello fisico e psicologico la persona, ma si ripercuote anche sulla sua famiglia e nella società. Lo sradicamento della violenza va diretto alla famiglia, perché è un problema di tipo culturale", ha detto López.
In solidarietà con l'Inof
Le politiche umaniste dell'Inamujer, sono arrivate anche nei penitenziari, perché recentemente durante la campagna del Ministero del Potere Popolare per i servizi penitenziari, la Presidente di MinMujer, Nancy Pérez Sierra, con la sua equipe di lavoro ha solidarizzato con le detenute dell'Istituto Nazionale di Orientamento Femminile (Inof). E' emerso che l'Inof ha una serie di incentivi e programmi lavorativi, artistici ed accademici che le permettono al suo interno di sviluppare attività occupazionali e produttive che si evolvono parallelamente al compimento della pena.
Nella cornice delle attività, Judith López Guevara, Vicepresidente dell'Istituto Nazionale della Donna ha fatto consegnare a nome del Ministro Nancy Pérez, dei cestini per le detenute e giocattoli per i bambini che si trovano insieme alle loro madri in carcere. Finalmente, con queste politiche socialiste di inclusione il Governo Rivoluzionario sta dimostrando il compromesso e la responsabilità in modo da garantire i diritti umani, oltre a superare la discriminazione e riuscire nella piena inclusione delle donne nella società venezuelana.
* Lucía Berbeo è laureata in comunicazione sociale, analista politica in Venezuela e collaboratrice di questo mezzo di informazione.
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