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Belgrado:
«La mia protesta contro il tradimento»
Vlajko
Stojilikovic, ministro degli interni serbo dal 1997 fino alla caduta di
Milosevic nell'ottobre 2000, si è suicidato sparandosi alla testa il 13
aprile scorso sulla scalinata del Parlamento Federale di cui era membro.
Stojiljkovic era stato accusato di crimini di guerra insieme a Milosevic
guarda caso proprio mentre i veri criminali, quelli NATO, bombardavano
con ferocia il suo paese. Con la sua morte Stojiljkovic ha voluto
scrivere il più drammatico atto di accusa contro i traditori insediati
al potere a Belgrado a suon di bombe e dollari euro-americani, i quali
proprio due giorni prima avevano mostrato per l'ennesima volta di
servire i loro padroni congedando una legge per l'estradizione dei
cittadini jugoslavi e la cooperazione con l'ignobile "tribunale"
dell'Aja. Quello che segue è il suo messaggio di addio consegnato ai
parlamentari, mentre un più lungo e articolato atto di accusa è stato
letto sulla scalinata del parlamento da un altro deputato. In evidenti
difficoltà a sostenere le accuse montate contro Milosevic, Stati Uniti
ed Europa hanno rinnovato ancora una volta i più vergognosi ed espliciti
ricatti per piegare le autorità serbe ai loro voleri e cercare di
gettare le responsabilità dell'aggressione contro la Jugoslavia sulle
loro vittime.
Come
membro della Camera delle Repubbliche del Parlamento Federale, con
questo mio atto accuso l'attuale regime fantoccio del DOS e della
"Alleanza per la Jugoslavia" del Montenegro per
lo smembramento
della Jugoslavia, con la complicità del peggior nemico del nostro
popolo, Javier Solana;
la più sfacciata violazione della
Costituzione e delle leggi di questo paese;
una politica di
tradimento e capitolazione;
la perdita della dignità nazionale;
la distruzione dell'economia e l'aver portato milioni di cittadini
alla miseria.
Considero responsabili della mia morte e accuso
direttamente: Zoran Djindjic, Vojislav Kostunica, Dusan Mihajlovic,
Vladan Batic, Miroljub Labus, Dragoljub Micunovic, Predrag Bulatovic,
Srdja Bozovic e Dragisa Pesic.
I cittadini e patrioti di questo
paese sapranno vendicarmi.
Vlajko Stojiljkovic
membro del
Parlamento
Zoran Djindjic è l'attuale primo ministro serbo, Vojislav Kostunica è
il presidente federale; Dusan Mihajlovic e Vladan Batic sono
rispettivamente ministro degli interni e della giustizia serbi; Miroljub
Labus è vice primo ministro federale; Dragoljub Micunovic è il
presidente della Camera dei Cittadini del Parlamento federale, Predrag
Bulatovic è presidente della Commissione esteri del Parlamento federale
oltre che dirigente di partito del Montenegro, Srdja Bozovic è
presidente della Camera delle repubbliche del parlamento federale e
Dragisa Pesic è il primo ministro federale.
A cura del
CIDSM - Italia