www.resistenze.org - popoli resistenti - jugoslavia - 29.06.02

Comunicato del Partito Socialista della Serbia


Il PSS è contro le pressioni, minacce e sanzioni a cui il popolo iracheno è sottoposto quotidianamente.
In occasione della VII Sessione della Conferenza di Baghdad sul tema : “ L’aggressione e l’embargo all’Iraq sono un problema arabo e internazionale “, che si è svolta  a Baghdad nel maggio 2002 , il PSS ribadisce le tragiche conseguenze del nuovo ordine mondiale.
Non è difficile vedere che il mondo di oggi è entrato in oscuri tempi di incertezza, stagnazione, guerre, distruzioni e in una profonda crisi spirituale, ideologica e politica. Il presente ordine politico nel mondo, che è basato sulla forza e sul potere, su bombe e missili Tomahawk , è una fonte permanente di nuove pericolose guerre e crisi catastrofiche. E la prova migliore di queste conclusioni sono le nuove minacce di guerra contro l’Iraq, un paese sovrano e membro fondatore delle Nazioni Unite, minacce che sono completamente infondate e contrarie al diritto internazionale. Inoltre è chiaro a chiunque nel mondo che l’Iraq non può essere la minaccia ad alcuno poiché esso è un paese che già da 11 anni è vittima di ingiuste sanzioni e pressioni mortali, che possono condurre al genocidio. Per quanto, questo eroico paese, sia sottoposto quotidianamente a continue pressioni militari, invasioni, bombardamenti ed altri “arnesi” del cosiddetto nuovo ordine mondiale, esso resiste. Il PSS è convinto che ulteriori nuove azioni militari contro l’Iraq ed il suo popolo possono causare nuove crisi regionali e globali estremamente pericolose e con conseguenze imprevedibili con un peggioramento della vita per il mondo intero. Il PSS esprime la sua solidarietà ed amicizia all’Iraq, vedendo nell’Iraq, nella sua coraggiosa resistenza contro le ingiuste pressioni e minacce militari, uno dei fari della libertà nell’attuale mondo  “globalizzato “. D’altro lato è evidente che il coraggioso popolo iracheno è supportato ogni nuovo giorno da altri paesi e popoli nel mondo, particolarmente nel mondo arabo. Bisognerebbe non dimenticare che la creazione del cosiddetto nuovo ordine mondiale dopo 50 anni di bipolarismo era partito mediante le azioni militari contro l’Iraq, azioni che sono state causa di terribili sofferenze per il popolo iracheno negli ultimi 12 anni.
Come più grande partito politico in Jugoslavia e come più rilevante forza politica nei Balcani  il PSS è convinto che qualsiasi tipo di pressioni e di guerra mediatica contro l’Iraq (ed altri paesi) sono completamente assurde e senza senso. Il sistema di informazione nel mondo è diventato un servizio di pubbliche relazioni per gli aggressivi centri di potere e di ricchezza capitalista del mondo occidentale. Fortunatamente, alcune insulse propagande stanno diventando già completamente insensate e controproducenti per i loro stessi creatori. La miglior prova di questo è nel fatto che tutti i tentativi di collegare l’Iraq e alcuni altri paesi al cosiddetto terrorismo internazionale sono falliti in un breve periodo di tempo, causando grossi problemi a tutti coloro, che tentavano di avvelenare i popoli del mondo con queste menzogne. Una delle cose più essenziali oggi è di avere come obbiettivo l’imposizione della verità sui risultati del nuovo ordine mondiale, poiché questi “cambiamenti globali” non hanno prodotto nel mondo nulla se non nuovi problemi, nuove guerre, nuove morti e aumento della miseria e della disperazione. La presente “globalizzazione” in tutte le sue forme è nient’altro che una nuova forma di imposizione di dominio ed egemonia militare nel mondo. Nessuno può sentirsi rassicurato in questa situazione, vedendo nuove minacce contro i paesi poveri del mondo, nuovi dispiegamenti      di truppe, nuove crisi e nuovi pericolosi focolai di guerra in ogni angolo del mondo. L’intero mondo si avvia ad un estremo margine tra la storia e il cataclisma. E’ ormai ovvio che i paesi ricchi non sono più in grado di mantenere il loro dominio e che stanno sprofondando il mondo in una agonia di nuove crisi, nuove minacce e nuove guerre. La storia dimostrerà presto che un mondo unipolare è impossibile e che il multipolarismo è l’unica alternativa per il genere umano. Che cosa significano le terribili conseguenze di bombardamenti e sanzioni noi jugoslavi le conosciamo molto bene. Oggi è diventato chiaro come fossero miopi quelli che credevano che innaturali cambiamenti e “riforme”, così come una “autoschiavitù” sarebbero stati meno dannosi della libertà e dell’indipendenza. Per una manciata di promesse essi dimenticarono che la schiavitù non ha diritti né prospettive. Chi può avere  fiducia nei “nuovi padroni del mondo”, che sono i conquistatori del mondo, quando essi promettono nuove conferenze donatrici e nuovi bilioni di dollari per le “ricostruzioni”?
Difendendo la propria indipendenza, libertà e dignità, i popoli dell’Iraq, della Jugoslavia e degli altri paesi che hanno la spada del nuovo ordine sopra le loro teste, essi contribuiranno al futuro del genere umano, alla luminosa storia della civiltà umana, a una miglior vita per tutti i popoli della nostra terra. Perorando così la coesistenza pacifica, il rafforzamento della pace e della solidarietà internazionale nel mondo, costruendo in questo modo la vera e unica difesa per l’umanità ed ogni essere umano che è contro i piani aggressivi della colonizzazione economica e politica del mondo , che minaccia la distruzione delle basi dell’esistenza umana.

Belgrado, maggio 2002

Nota del traduttore:
Al Meeting hanno partecipato 159 Rappresentanti di Partiti, Organizzazioni e Personalità di  34 Paesi dell’Asia, Africa, Europa, America e Paesi arabi.

Traduzione di Vigna Enrico ( Associazione “ SOS Yugoslavia” – Torino)