www.resistenze.org - popoli resistenti - jugoslavia - 30.07.02

Dichiarazione del Partito Socialista della Serbia in occasione della giornata nazionale di fratellanza con la Repubblica d'Iraq


Belgrado, 16 luglio 2002

Il PSS è contro le pressioni, minacce e sanzioni a cui è sottoposto quotidianamente il popolo iracheno. Le celebrazioni della giornata nazionale della libertà e dell'indipendenza irachena, è la migliore occasione per la conferma della ovvia conclusione che il presente ordine politico mondiale basato sulla forza e il potere violento, è una fonte permanente di nuove e sempre più pericolose crisi.
La migliore prova per tale conclusione sono le nuove minacce di guerra contro la Repubblica d'Iraq , un paese sovrano e membro fondatore dell'ONU, con accuse completamente infondate e contrarie alle leggi internazionali.
La Repubblica dell'Iraq non può essere una minaccia a nessuno nel mondo, in quanto quel grande paese è già è da 11 anni, vittima di un ingiusto embargo e sottoposto a pressioni mortali.

In occasione della giornata Nazionale della Repubblica dell'Iraq, il Partito Socialista di Serbia, esprime la sua solidarietà alla fraterna dirigenza Irachena e al suo coraggioso popolo , vedendo in questo paese amico una delle fiaccole della libertà nel presente mondo "globalizzato" .

Va ribadito che la presente “ globalizzazione”, in tutte le sue forme, non è nient'altro che una nuova forma di dominazione ed egemonia militare nel mondo. In questo contesto, l'umanità intera è sull'orlo di un cataclisma ed incrocio storico. È ovvio che i paesi ricchi non sono più capaci a mantenere la loro dominazione e stanno approfondendo l'agonia del mondo generando crisi nuove, perpetrando nuove minacce e facendo nuove guerre. La storia proverà presto che il mondo unipolare è impossibile e che il multipolarismo è l'unica alternativa per l'umanità.

Cosa sono le conseguenze del " nuovo ordine mondiale”, delle sanzioni e dei bombardamenti, noi jugoslavi lo sappiamo molto bene. Oggi è divenuto chiaro come imprevidenti erano quelli che credevano che cambiamenti e "riforme” innaturali, così come ”l'auto-asservimento", sarebbero stati più utili della libertà e dell'indipendenza. Per una manciata di promesse, essi dimenticarono, che gli schiavi non hanno nessun diritto e futuro.

La celebrazione della giornata Nazionale della Repubblica fraterna dell'Iraq è un'occasione per tutte le persone che amano la libertà e l'indipendenza nel mondo, per ribadire fermamente che, difendendo la sua libertà, indipendenza e dignità, il popolo dell'Iraq, della Jugoslavia e di altri paesi contribuiscono, in questo modo al futuro dell' umanità, a migliori prospettive della civiltà umana, a una migliore vita di tutte le persone della nostra Terra, così come a una coesistenza pacifica ed attiva, al rafforzamento della pace e della solidarietà internazionale nel mondo contro le nuove forme di colonizzazione che stanno minacciando di distruggere i molti pilastri dell'esistenza e della civiltà umana.

Partito Socialista della Serbia 2002.

Traduzione di Vigna Enrico - Associazione " SOS Yugoslavia", Torino