www.resistenze.org - popoli resistenti - jugoslavia - 11-11-02

“…se questo Tribunale dell’Aja, per quanto illegale, vuole ignorare le falsità clamorose e farsesche contenute negli atti di incriminazione, allora leggete direttamente la sentenza contro di me che è già scritta…leggetela subito, così supererete anche tutte le contraddizioni procedurali che vi fanno perdere tempo…”(Slobodan Milosevic Ottobre 2001)

Appello urgente


Come potete leggere dall’appello lanciato da Belgrado, riportato sotto, dopo oltre un anno di sistematiche demolizioni delle accuse, di precise e circostanziate confutazioni, smascheramenti di centinaia di “presunti” testimoni di accusa, da parte dell’ex Presidente della Jugoslavia Slobodan Milosevic, l’illegale Tribunale dell’Aja sta arrivando ad una svolta di barbarie giuridica  e umana: impedire anche l’autodifesa del prigioniero e rifiutare il diritto di essere curato, su richiesta dell’ideatrice e supervisore massimo la signora Carla Del Ponte.

INSOMMA TACERE E ARRENDERSI ALLE FALSITA’ O MORIRE.

Chiunque, pur nell’assoluto silenzio dei grandi mezzi di informazione, ha potuto seguire lo svolgersi del dibattimento CONOSCE quante falsità e menzogne sono state smantellate e quanti presunti testimoni d’accusa sono stati screditati e spesso costretti ad abbandonare il contraddittorio con S.Milosevic o addirittura a rifiutarlo, perché smascherati e smentiti punto per punto.
Calpestato il Diritto Internazionale, calpestata la Carta dell’ONU, calpestata la sovranità della Repubblica Federale di Jugoslavia, mediante il “rapimento” dell’ex Presidente jugoslavo da parte di un organo politico e militare quale è la Nato; si va verso il culmine della perversione giuridica, proclamando in faccia al mondo e per il tempo a venire, una vecchia legge che si credeva superata, quella della giungla : il più forte ha sempre ragione.
Ieri con l’aggressione alla Jugoslavia sovrana e indipendente, domani all’Iraq, passando attraverso il massacro della Palestina. E chi non accetta è demonizzato e perseguito senza pietà.
Questo è il processo contro S.Milosevic, prigioniero di guerra che, seppure tra quattro mura e sbarre, continua fieramente e coraggiosamente a difendere la dignità sua, del suo paese e del suo popolo. Questa è una colpa inaccettabile e grave, un “cattivo” esempio per la storia e per gli altri popoli restii ad inchinarsi alla legge del più forte.
Questo è il messaggio sottile e profondo, ma di una devastante violenza a cui siamo quotidianamente sottoposti ed esortati ad accettare; questo lo scenario futuro in cui ci è richiesto vivere e far crescere i nostri figli.
Occorre il coraggio di dire NO !

INVITIAMO

associazioni, giornali e riviste, forze e movimenti progressisti e democratici, uomini e donne di coscienza e buona volontà, avvocati, giuristi e medici democratici del nostro paese
a sottoscrivere e a far circolare questo appello, a parlare e scrivere di questa situazione, ovunque ce ne sia la possibilità e la disponibilità: media, giornali, riviste, radio, conferenze, meeting. Di denunciare queste violazioni e questa vergognosa violenza giuridica, politica e morale. Il problema non è di un uomo, di un prigioniero: ma è una battaglia per la giustizia e la civiltà, contro  una prospettiva futura per qualsiasi leader  o popolo renitente, resistente o semplicemente fiero difensore della propria indipendenza e libertà. Al di là di partiti, tendenze o scelte politiche.
Il ricatto del diritto di essere curati, se si accetta di tacere e non difendersi giuridicamente e storicamente, è un atto barbaro, cui qualsiasi onesto e coscienzioso medico, dovrebbe rifiutare e denunciare.
Il ricatto di poter vivere se si accettano accuse false ed infamanti, scegliendo il silenzio come RESA è un atto barbaro, cui qualsiasi onesto e coscienzioso avvocato e giurista, dovrebbe rifiutare e denunciare.
Avvocati, giuristi, medici, dottori, democratici, progressisti, uomini e donne coscienziosi ed onesti, lavoratori di questo paese : DENUNCIATE tutto questo, ovunque vi sia possibile !
Anche perché …MAI DIRE MAI : un ipotetico giorno potrebbe accadere anche a noi.

Rompiamo il letale silenzio della disinformazione, riaffermiamo almeno quei diritti civili e politici, di potersi  curare e difendere, che si ritenevano conquistati e assodati.

Scrivete, contattateci, trasmettete questa voce :

Sezione Italiana del Comitato Internazionale per la Difesa di Slobodan Milosevic (CIDSM)
posta@resistenze.org
Enrico Vigna, 14 novembre 2002



MESSAGGIO URGENTE
ai comitati nazionali, ai partiti ed alle organizzazioni progressiste, ed a tutte le persone di buona volonta'

Il "Tribunale" dell'Aia ha ricevuto una "mozione" vergognosa da parte di Carla del Ponte, nella quale si chiede che il Presidente Milosevic sia messo a tacere imponendogli un collegio di difesa contro la sua volonta'. Dunque, il messaggio della giustizia targata NATO e' che il Presidente Milosevic deve morire oppure tacere! Il "tribunale" sta tenendo i media all'oscuro di tutti gli appelli, le richieste e le petizioni che voi inviate! Solo la voce di Carla del Ponte si deve sentire! E' la "decisione" finale del "Tribunale" potrebbe venire gia' domani! Pertanto, vi preghiamo di continuare ad inviare a costoro le vostre opinioni. E, per quanto possibile, di rivolgervi al pubblico ed ai media.

LA VITA DEL PRESIDENTE MILOSEVIC, LA VERITA' SULLA JUGOSLAVIA E LA LIBERTA' DEL POPOLO SERBO VANNO PROTETTI! NOI CHIEDIAMO CHE AL PRESIDENTE MILOSEVIC SIA IMMEDIATAMENTE CONCESSO DI OTTENERE UNA TERAPIA MEDICA SPECIALISTICA ED UN PERIODO DI RIABILITAZIONE A BELGRADO, SOTTO LA SUPERVISIONE DEI MEDICI CHE DA ANNI SEGUONO LA SUA SALUTE. DOPODICHE' EGLI DOVREBBE AVERE IL DIRITTO DI POTER CONTINUARE LA SUA BATTAGLIA PER LA VERITA' ALL'AIA, MA FUORI DI PRIGIONE. EGLI HA GIA' AFFERMATO CHE NON SI SOTTRARRA' MAI A QUESTA BATTAGLIA!

Belgrado, 10 novembre 2002
Associazione SLOBODA Belgrado - ICDSM

COSA FARE
Cari amici, il processo politico dell'Aia e' stato aggiornato alla prossima settimana a causa del deterioramento delle condizioni di salute del Presidente Milosevic. Il Presidente Milosevic viene trattato come un prigioniero di guerra in un campo di concentramento nazista. Vi preghiamo di leggere con attenzione gli appelli di cui sotto. E' ESSENZIALE agire SUBITO!
Vi preghiamo di inviare le vostre domande al "Tribunale".
Chiedete agli avvocati ed ai medici che conoscete di fare lo stesso.
Rivolgetevi al Consiglio di Sicurezza dell'ONU!
Scrivete ai vostri parlamentari!
Prendete posizione pubblicamente!
In rappresentanza dell’Associazione SLOBODA Vladimir Krsljanin tel. +381 63 8862 301 fax +381 11 3282 491

SCRIVETE alla Corte-fantoccio dell'Aia ("International Criminal Tribunal for Former Yugoslavia", "ICTY", fax +3170 512 8637) e dite la vostra opinione!

Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU e' responsabile per il lavoro (ed anche per i crimini) del "tribunale". Come raggiungerli:
Permanent Mission of the Peoples' Republic of China (UN SC President for November 2002) Address: 350 East 35th Street, New York, NY 10016 Telephone: 212-655-6100 Fax: 212-634-7626 E-mail:
chinamission_un@fmprc.gov.cn
Permanent Representative and Ambassador Wang Yingfan Tel: 212-655-6191

Invitiamo gli avvocati a scrivere al "Presidente dell'ICTY" Claude Jorda ed al "Presidente della Terza Corte" Richard May, nonche' ai loro "Amici Curiae" Steven Kay e Branislav Tapuskovic (usando lo stesso numero di fax) per dirgli cosa pensate della "futura conduzione del caso"!

PER QUALSIASI INFORMAZIONE E DOCUMENTAZIONE SUL "TRIBUNALE" DELL'AIA, SUL TRATTAMENTO VESSATORIO CUI E' SOTTOPOSTO MILOSEVIC, SULL'ANDAMENTO DEL "PROCESSO", SULLE TRASCRIZIONI INTEGRALI DELLE UDIENZE, SULL'AGGRAVARSI DELLE CONDIZIONI DI SALUTE DI MILOSEVIC, SU COMPONENTI; ADESIONI E PETIZIONI DEL Comitato Internazionale per la Difesa di Slobodan Milosevic,vi segnaliamo i SITI:
http://hague.bard.edu : Archivio completo del "PROCESSO"
http://emperors-clothes.com : Emperor Clothes  NY
http://www.icdsm.org : ICDSM Belgrado
http://www.cnj.it : Coordinamento Nazionale Jugoslavia
http://resistenze.org : CIDSM Italia