www.resistenze.org - popoli resistenti - zimbabwe - 10-02-09 - n. 260

da Angop – Agenzia Angola Press - www.portalangop.co.ao/motix/pt_pt/noticias/africa/Mugabe-critica-sancoes-impostas-pelo-ocidente-contra-seu-pais,6006f680-35d9-4603-bc3b-8fdc7f95f1aa.html

Traduzione dal portoghese per www.resistenze.org a cura di CT
 
Mugabe critica le sanzioni adottate dall’occidente contro il suo paese
 
03/02/2009
 
Addis Abeba – Il presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, oggi (martedì) ad Addis-Abeba, ha attribuito la responsabilità all’occidente dell’emergenza economica che affligge il suo paese. La crisi sta causando la disoccupazione per migliaia di persone.
 
Nel suo discorso alla fine del 12° vertice dell’Unione Africana (UA), che si svolge nella capitale etiope, Mugabe ha affermato che le sanzioni europee e africane contro il suo governo hanno influenzato negativamente l’andamento dell’economia del suo paese e hanno accentuato il risentimento popolare.
 
Ha detto: "Crediamo che queste sanzioni illegali non solo siano ingiuste e crudeli ma che abbiano per dì più contribuito in modo profondo ad incrementare la sofferenza e la divisione del popolo dello Zimbabwe”
 
L’accusa di Robert Mugabe colpisce anche i finanziatori dei programmi di aiuti: una ritorsione, dice il Presidente zimbabwano, contro il paese per via del suo piano di riforma agraria, che prevede la confisca delle terre dei proprietari bianchi per ridistribuirle ai neri, i quali non hanno ancora sufficienti competenze in materia di coltivazione.
 
Ha dichiarato: "La nostra condanna è dolorosa per il fatto che il mio governo ha preso le misure per ottenere l’uguaglianza, ha favorito il processo di decolonizzazione e la creazione di uno Stato che permetterà al nostro popolo di recuperare le sue risorse perse".
 
Circa sette milioni di Zimbabwani, più della metà della popolazione attiva del paese, dipendono dall’aiuto alimentare e la situazione, secondo il programma alimentare mondiale (PAM), è lontano dall’essere migliorata.