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30.07.02
LA
SOLITA FIRMA ESTIVA DI SINDACATI E GOVERNO A DANNO DI DOCENTI ED ATA
Donato Romito (rsu-scuola Pesaro)
Come ogni estate, a scuole chiuse, i sindacati cosiddetti maggiormente
rappresentativi hanno firmato un accordo in totale assenza di informazione e
consultazione dei lavoratori/trici della scuola. Il 5 luglio, CISL, UIL, SNALS
e GILDA hanno siglato un accordo con l'ARAN che riguarda gli organici per
l'a.s. 2002-2003. A proposito, ha firmato pure la CGIL! Routine? Normale
amministrazione? Niente di nuovo? A voi le conclusioni.
SOSTEGNO L'accordo prevede che ci potrà essere inserimento di un disabile in
classi fino a 25 alunni e di 2 disabili in classi fino a 20 alunni. Il numero
dei posti di sostegno verrà aumentato solo di fronte a verifiche delle
necessità (?) Non eravamo il paese con la più avanzata legislazione in materia
di handicap? La deregolamentazione già in atto in vari ex-provveditorati ora
diviene NORMA di fonte contrattuale, a discapito della qualità e
dell'occupazione, a salvaguardia del magro bilancio del ministero. Si scrive
che i dirigenti potranno istituire nuove classi, sdoppiando quelle numerose! Ma
ce li vedete voi i dirigenti che si assumono la RESPONSABILITA' di istituire
nuovi posti dopo il 31 luglio??!!
TEMPO PIENO E TEMPO PROLUNGATO L'accordo prevede la conferma degli
organici per le classi in corso…., ma per le prime classi si valuterà caso per
caso!! Chi valuterà? Il dirigente? Il CSA? Ma se non si fanno nuove classi
prime nei TP, questi vanno a morte sicura nel giro di 2-3 anni!! Anche in
questo caso qualità ed occupazione nella scuola pubblica vanno a farsi
benedire. Ci viene il sospetto che si voglia realizzare di fatto la riforma
Bertagna: le prime classi a tempo normale e se proprio uno vuole il pomeriggio,
ci sono 300 ore facoltative, magari a pagamento! Anche in questo caso la
deregolamentazione porterà a decrementi negli organici e nell'offerta educativa
che non saranno più recuperabili.
ATA Nonostante sia tuttora
insoluta la questione dei passaggi dagli Enti Locali, dei concorsi e
dell'aumento dei carichi di lavoro, gli organici vengono CONGELATI per il 25%
al fine di permettere le esternalizzazioni dei servizi. I soprannumerari
verranno scongelati con compensazione di posti tra scuola e scuola. La
riduzione del personale ATA o gli appalti esterni hanno una grave ricaduta sul
funzionamento della scuola pubblica e sulla sua efficienza.
SCUOLA DELL'INFANZIA Si afferma a chiare lettere "l'impossibilità di
garantire il pieno soddisfacimento di tutte le necessità in relazione alla
rilevante consistenza delle domande". Come a dire che posti per i bambini
dai 3 ai 6 anni non ci sono!! Ci sarebbero solo per accogliere eventuali profughi
dalle scuole materne comunali dismesse. E se la Repubblica non istituisce
scuole dell'infanzia, come è suo obbligo, dove si iscriveranno questi
bambini? Caspita, come non averci
pensato! Ci sono le ex-scuole private, ora chiamate paritarie, finanziate con
soldi pubblici! Dopo l'accordo del 4 febbraio e la firma del patto per l'Italia
ancora un bidone dei sindacati "ghe firmi mi!" Meditate gente,
meditate.
MOBILITAZIONE A SETTEMBRE! SALVIAMO LA SCUOLA PUBBLICA!
C.I.B.-UNICOBAS di Pesaro-Urbino (Via Scialoia 66 Pesaro; 0721-411282)