www.resistenze.org - proletari resistenti - lavoro - 10-09-02

Comunicato della RSU dei VVF di Firenze

 

Il futuro lavorativo della categoria dei Vigili Del Fuoco è oscurato dalla prospettiva di vedersi trasformato per decreto legge in una ennesima forza di polizia, di essere sottratto quindi al compito sociale di aiuto al cittadino in difficoltà.Quando il sociale viene trascurato, le fasce deboli tendono a subire le conseguenze peggiori e, di conseguenza, ad "arrabbiarsi" di più, di qui la necessità di avere quanto più personale da cooptare per l' ordine pubblico. I Vigili del Fuoco non vogliono essere trasformati in strumento di repressione.  Su questa questione la lotta per la democrazia sindacale e per il ruolo dei lavoratori VVF è quantomai attuale e si estende a tutti i comandi provinciali.Dalla RSU dei Vigili del Fuoco della provincia di Firenze, un comunicato che condanna la scelta del Governo e pone le basi di una iniziativa per la difesa del ruolo sociale dei VVF in contrasto con la politica del Governo che li vuole trasformare in forza a sua disposizione per annacquare i manifestanti o sfondare le porte di chi viene sfrattato.

 

Il comunicato della RSU dei VVF di Firenze

Oggetto: valutazioni sul Comparto di Contrattazione

 

La R.S.U. del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Firenze, dopo attenta disamina, considerati gli effetti della legge 216 del 1992, alla luce di quanto poi contenuto nell’ accordo quadro del Pubblico Impiego in relazione alle Rappresentanze Sindacali Unitarie ( RSU appunto ), è giunta alla ovvia conclusione che il transito del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco nel così detto Comparto Sicurezza comporterà la cessazione delle RSU in quanto delegate per materie non soggette a contrattazione bensì riservate alla esclusiva potestà dell’ Amministrazione. Si rileva come, nella fattispecie, l’ accordo quadro riguardi il solo personale contrattualizzato escludendo di fatto le “forze dell’ ordine” ed il personale militare in quanto categorie NON CONTRATTUALIZZATE. Questa R.S.U., nata come espressione della volontà di farsi rappresentare concretizzatasi attraverso una libera votazione cui il personale tutto ha aderito, ritiene che una siffatta manovra limita l’ agibilità sindacale dei lavoratori VVF, delegittima un organo statutario fortemente richiesto da TUTTE le organizzazioni sindacali e ritenuto da esse essenziale, è poi oltremodo offensiva nei riguardi dei lavoratori-elettori che si vedrebbero così sbeffeggiati per essere stati coinvolti in una votazione con la prospettiva di avere maggiore democrazia ed in seguito privati degli esiti del voto per le scelte politiche di alcuni di coloro che prima lo aveva sostenuto.  Questa RSU si dice inoltre molto preoccupata per il Ruolo Amministrativo, in quanto fra gli oltre 400.000 lavoratori del comparto in parola, nessuno di essi ricopre la qualifica di amministrativo.PERTANTO- Esprime la propria contrarietà al transito nel comparto sicurezza del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. - Mette in guardia il personale tutto e lo esorta a fare pressioni verso i propri rappresentanti sindacali al fine di fermare chi vuole escluderli dalle tutele sindacali e giuridiche proprie di TUTTO IL MONDO DEL LAVORO. - Fa appello ai colleghi amministrativi perché si coalizzino contro la minaccia per il loro futuro di lavoratori. - Delibera di inviare questa risoluzione a tutte le segreterie sindacali di ogni ordine, a tutte le segreterie dei partiti politici, al Ministro dell’ Interno, al Prefetto Morcone, ai mezzi di informazione giornali e media in toto, a tutte le strutture RSU costituite nei Comandi Provinciali d’ Italia esortandole a fare altrettanto. - Delibera altresì di promuovere una iniziativa del personale dove ognuno sottoscriva ed invii un prestampato al Ministro dell’ Interno in cui esprime la propria contrarietà all’ ingresso nel comparto causa le motivazioni sopraesposte.

 

La RSU del comando provinciale di Firenze